22.4407 · Postulato · 2022-12-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
L'ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione (OAMin), che non è più al passo con i tempi, deve essere sottoposta a un riesame al fine di verificarne l'attualità, la coerenza legistica e l'efficacia, tenendo conto dei bisogni attuali e delle esigenze di protezione risultanti dalla Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo nonché dal diritto svizzero in materia di protezione dei minori. Il Consiglio federale deve indicare la via da seguire necessaria a una revisione dell'ordinanza che disciplina il collocamento dei minori.
Begründung
L'OAMin non è più al passo con i tempi. L'accoglienza dei bambini e dei giovani al di fuori della loro famiglia deve essere disciplinata in maniera moderna, nel rispetto dei diritti dei minori. Dato che tratta differenti problematiche, l'OAMin deve essere sottoposta a un esame complessivo teso a identificare in maniera precisa le necessità di revisione e ad abbozzare soluzioni. Oltre alla logica e alla struttura dell'OAMin, occorre esaminarne la base legale; si tratta in particolare di determinare quali questioni devono essere trattate a livello di legge o di ordinanza.
La necessità di rivedere l'OAMin è evidente e globale: l'ordinanza si fonda attualmente su una logica dell'offerta. Tuttavia, tenuto conto della permeabilità delle offerte ambulatoriali e stazionarie che ormai esistono in molti luoghi, questo approccio non è più appropriato. Un adeguamento a una logica delle necessità permetterebbe di tenere conto della prospettiva dei bambini e degli adolescenti in questione. Le esigenze imposte alle procedure e al disciplinamento delle competenze in materia di autorizzazioni e vigilanza devono inoltre essere verificate; occorre ricerca un'armonizzazione su scala nazionale. Occorre parimenti esaminare la necessità di regolamentare l'intervento e il ruolo delle persone di fiducia: nella prassi il ricorso a queste resta troppo spesso lettera morta nel quadro delle procedure di collocamento e sorveglianza. I diritti di partecipazione del minore, la formazione della sua opinione e la sua posizione sul piano legale devono essere considerati. È necessario identificare le disparità giuridiche in Svizzera in materia di collocamento extrafamiliare. La protezione del minore deve essere garantita su ogni piano in tutta la Svizzera. Per identificare le necessità d'intervento e le soluzioni possibili, bisogna in particolare tenere conto delle raccomandazioni della CDOS e della COPMA sul collocamento extrafamiliare, che sono state aggiornate e rivestono grande importanza sul piano pratico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ultima revisione parziale dell'ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione (OAMin; RS 211.222.338), in vigore dal 1978, risale al 2012. Pertanto, anche il Consiglio federale ritiene indispensabile procedere a modifiche, in particolare nell'ambito del collocamento extrafamiliare di bambini per motivi di protezione dei minori (cfr. in merito il rapporto del Consiglio federale del 3 febbraio 2021 sulla politica della prima infanzia, pag. 53, disponibile in tedesco e francese). L'esame delle modifiche e dei disciplinamenti necessari chiesto dall'autore del postulato dovrà riguardare i cambiamenti e gli sviluppi intervenuti nel frattempo, in particolare le ripercussioni delle raccomandazioni del 20 novembre 2020 della CDOS (Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali) e della COPMA (Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti) relative al collocamento extrafamiliare, evocate nel postulato, nonché i futuri risultati del progetto di ricerca "Affidamento familiare di minori - prossima generazione", avviato nel 2019 e condotto insieme a diverse organizzazioni specializzate e altri partner con la partecipazione dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.