22.4411 · Postulato · 2022-12-14
Dipartimento degli affari esteri
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Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto in cui dovrà definire il concetto di "sovranità digitale" per la Svizzera, valutare lo stato della sovranità digitale nel nostro Paese e indicare quale strategia sovraordinata e globale intende adottare per consolidarne la sovranità digitale, che riveste la massima importanza sul piano politico, economico e sociale.
Il rapporto dovrà definire, sulla base di tale strategia sovraordinata, eventuali necessità d'intervento in ambito legislativo, le priorità e un calendario per l'attuazione delle misure necessarie. Inoltre, illustrerà la messa a disposizione degli strumenti che occorrono per implementare rapidamente i progetti più urgenti e promettenti nell'ottica di conseguire e rafforzare la sovranità digitale.
Begründung
Non esiste una definizione univoca di "sovranità digitale" degli Stati. Questo concetto si contraddistingue per i suoi molteplici significati, che spaziano dall'autonomia all'autarchia, ma possono includere anche la cooperazione strategica con altri Stati (cfr. Kreutzer et al. 2021. Wie Europa seine digitale Souveränität wiederherstellen kann. 2022. https://www.imw.fraunhofer.de/content/dam/moez/de/documents/220509_Thesenpapier_Digitale_Souveränität_oeffentlich.pdf).
La Svizzera è chiamata a definire la propria sovranità digitale e la strategia che intende adottare per raggiungerla (nella misura in cui ciò sia possibile e utile). L'approccio scelto dovrà andare oltre all'attuale strategia "Svizzera digitale" e fungere da linea guida per l'orientamento strategico della sovranità digitale per lo Stato, l'economia e la società svizzeri.
In passato, la Svizzera era considerata un Paese all'avanguardia in ambito digitale, un ruolo a cui deve tornare ad ambire. Oggi, nonostante le condizioni quadro per le innovazioni locali siano ottimali, desta preoccupazione constatare la dipendenza della Svizzera da prodotti e servizi esteri nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Il nostro Paese non può limitarsi a definire le condizioni quadro, ricorrendo a soluzioni digitali di grandi aziende estere leader del mercato. Deve invece rivestire un ruolo di primo piano e fornire un sostegno concreto in collaborazione con il settore economico.
A causa della loro posizione pressoché monopolistica, i grandi gruppi tecnologici esteri influiscono non solo sulle catene di creazione di valore e sui settori interessati, ma anche sui mercati del lavoro, sulla politica e sulla società. Questa dipendenza unilaterale dal potere di mercato delle grandi aziende tecnologiche estere comporta già oggi conseguenze sul piano economico e, in particolare, l'indebolimento della sovranità del nostro Paese sotto vari punti di vista, una tendenza che va contrastata risolutamente.
Nell'ottica della sovranità statale, della sicurezza, della protezione dei dati, della sicurezza dell'approvvigionamento ecc., il ripristino (almeno parziale) della sovranità digitale è una necessità, anche in termini economici.
La Svizzera deve ambire a una posizione di leadership e, nel limite del possibile, di indipendenza nel campo della digitalizzazione per evitare di dipendere, del tutto o in larga misura, da entità straniere (soprattutto in ambiti altamente sensibili come la difesa nazionale o il settore finanziario e assicurativo).
Occorrono immediatamente misure coordinate da parte di tutti gli attori del settore delle TIC e della politica che abbiano una portata maggiore rispetto agli sforzi profusi finora, tra cui le Giornate digitali, la promozione delle startup o gli investimenti ad hoc in progetti che promettono risultati in breve tempo.
La Svizzera dovrebbe inoltre essere consapevole del fatto che il problema della sovranità digitale riguarda tutta l'Europa. Nel nostro Paese disponiamo delle risorse finanziarie e del know-how necessari per concepire con successo soluzioni comuni, oppure sviluppare bilateralmente soluzioni esistenti in collaborazione con altri Paesi (cfr. Ulrich Walder 2022. Eine kritische Beurteilung der digitalen Souveränität der Schweiz).
È responsabilità dei vertici politici in materia di sovranità digitale agire rapidamente e senza compromessi nell'interesse della Confederazione, seguendo un approccio e/o una strategia di tipo progressivo in linea con l'indipendenza svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel giugno del 2021 il Consiglio federale ha dato mandato ai dipartimenti e alla Cancelleria federale di approfondire il tema della sovranità digitale e di presentare proposte di intervento. I relativi lavori, che sono attualmente in corso, sono coordinati dal DFAE e si inseriscono nella "Strategia di politica estera digitale 2021-2024" del Consiglio federale. Il 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha inoltre adottato la Strategia Svizzera digitale 2023, di cui la sovranità digitale è uno dei tre temi centrali. Il Consiglio federale è disposto a presentare i risultati di questi lavori nel rapporto in risposta al postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.