Garantire una perequazione delle risorse efficiente in Svizzera a seguito dell'imposizione minima dell'OCSE
22.4452 · Postulato · 2022-12-15
Dipartimento delle Finanze
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Nel quadro del rapporto sull'efficacia della NPC per il periodo 2026-2029, il Consiglio federale è incaricato di esaminare se sia necessario adeguare la NPC qualora l'introduzione dell'imposizione minima dell'OCSE dovesse causare un aumento eccessivo delle disparità tra i Cantoni.
Begründung
Rispetto alla ripartizione dei possibili ricavi supplementari derivanti dall'imposizione minima dell'OCSE, il Consiglio federale e il Parlamento sono giunti a un accordo, basato sul compromesso negoziato dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle finanze (CDF), che prevede di destinare alla Confederazione il 25 per cento delle entrate generate dall'imposta integrativa. Il rimanente 75 per cento viene quindi versato ai Cantoni e confluirà nella perequazione finanziaria e nella compensazione degli oneri (NPC) come entrata fiscale supplementare. Conformemente al messaggio del Consiglio federale, questa riforma comporta sistematicamente un aumento della dotazione della perequazione delle risorse e quindi un'ulteriore ridistribuzione dei fondi dai Cantoni finanziariamente forti a quelli finanziariamente deboli. Queste considerazioni scaturiscono da una simulazione dell'Amministrazione federale delle finanze che, per carenza di dati, si basa su ipotesi. Ad esempio, non possono essere stimati con certezza l'entità dei potenziali ricavi supplementari e i possibili cambiamenti di comportamento degli Stati esteri o delle imprese. Anche le modifiche previste dalla riforma fiscale e dal finanziamento dell'AVS (RFFA) non si sono ancora tradotte negli attuali versamenti di compensazione, rendendo a loro volta più difficile ottenere una simulazione attendibile.
Nell'ambito della consultazione diversi Cantoni hanno espresso la preoccupazione che l'imposta integrativa possa accrescere le disparità intercantonali. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto a esaminare, nel quadro del rapporto sull'efficacia 2026-2029, gli effetti dell'imposizione minima dell'OCSE sulla perequazione finanziaria e sulla compensazione degli oneri. Il rapporto proporrà anche misure per far fronte al caso in cui i versamenti di compensazione dovessero comportare per i singoli Cantoni contrariamente alle aspettative notevoli aumenti o diminuzioni delle entrate. La perequazione delle risorse rappresenta il fondo maggiore della NPC e mira a una riduzione adeguata delle disparità tra i Cantoni. Questo meccanismo è assolutamente centrale per la coesione nazionale. Nessuno vuole che a seguito dell'introduzione dell'imposizione minima dell'OCSE il divario tra i Cantoni si allarghi eccessivamente. Tutti i Cantoni devono poter beneficiarie, direttamente o indirettamente, delle entrate fiscali supplementari, anche quelli finanziariamente deboli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.