22.4463 · Mozione · 2022-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi legali che regolano l'immatricolazione dei veicoli affinché anche i certificati rilasciati da importatori svizzeri, autorità o costruttori stranieri siano equiparati ai cosiddetti certificati di conformità CE se riportano le informazioni corrispondenti. Sono esclusi i veicoli muniti di eCoC.
Begründung
Con i certificati di conformità CE (Certificate of Conformity, CoC) i costruttori attestano che i veicoli sono conformi all'omologazione europea. Il CoC è il requisito per poter immatricolare un veicolo in Svizzera. In base all'articolo 30a capoverso 1 lettera a dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV), l'esame dei veicoli con CoC si limita all'identificazione.
Le autorità svizzere riconoscono i CoC rilasciati dalle case automobilistiche, ma non consentono l'immatricolazione semplificata di veicoli accompagnati da documenti equivalenti (provenienti ad es. dalla Turchia), nonostante questi contengano le stesse informazioni presenti nei CoC e rimandino in modo esplicito alle norme europee. Le autorità svizzere negano inoltre procedure d'immatricolazione analoghe a quelle dei veicoli con CoC solo perché i documenti hanno una diversa denominazione (ma non diverso contenuto) o provenienza, senza esaminarli materialmente.
Riservare un diverso trattamento ai certificati di conformità solo in ragione di un nome differente o del soggetto che lo ha rilasciato è inutile e aumenta artificialmente i costi di importazione dei veicoli. Perciò, d'ora in avanti vanno riconosciuti anche i certificati analoghi rilasciati da importatori svizzeri, autorità e costruttori stranieri dei marchi coinvolti e deve essere consentito l'esame amministrativo dei mezzi ai sensi dell'articolo 30 OETV. La condizione per il riconoscimento è che il certificato contenga, nella sostanza, le stesse informazioni del CoC. L'immatricolabilità di questi veicoli può, per esempio, essere garantita mediante un'attestazione (firma originale o copia) di un importatore svizzero o costruttore in cui sia indicato il numero di omologazione europeo corrispondente. Gli importatori svizzeri, avendo accesso completo alle omologazioni europee dei singoli marchi ed essendo inseriti nel sistema di distribuzione ufficiale, possono valutare agevolmente la conformità di un'automobile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il testo presentato è identico a quello delle mozioni Frehner (18.3825 "Importazione di veicoli nuovi. Eliminare gli ostacoli amministrativi al commercio che incidono sui prezzi") e Reimann (20.4220 "Importazione di veicoli nuovi. Eliminare gli ostacoli amministrativi al commercio che incidono sui prezzi"). La prima è stata tolta dal ruolo il 25 settembre 2020, l'ultima il 30 settembre 2022, perché non trattate definitivamente dalla Camera entro due anni. Da allora la situazione non è cambiata: in base al diritto vigente, i certificati di conformità UE consentono l'immatricolazione semplificata di un veicolo senza previo controllo tecnico esclusivamente perché garantiscono la presenza di un'omologazione globale UE di un tipo di veicolo e la conformità del veicolo in questione (attestata dal costruttore) ai requisiti previsti dall'omologazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.