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22.4481 · Mozione · 2022-12-15

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a esaminare i privilegi di cui godono i consiglieri federali, quali

- una limousine aggiuntiva oltre al veicolo di rappresentanza;

- un abbonamento generale di prima classe;

- servizi di trasporto aereo di qualsiasi tipo;

- una rendita a vita pari alla metà dello stipendio di un consigliere federale in carica;

- l'assunzione dei costi seguenti: telefonia mobile, abbonamento e rete fissa anche nelle seconde case e nelle case di vacanza, infrastrutture radio, televisive e informatiche,

al fine di verificare quanto i suddetti privilegi siano ancora attuali, quanto i consiglieri federali ne facciano uso e come si situino nel confronto con i privilegi del settore privato. I privilegi dei consiglieri federali vanno ridotti di conseguenza o sostituiti con alternative più adeguate.

Begründung

I numerosi privilegi di cui godono i consiglieri federali, oltre all'ottimo stipendio di circa 457 000 franchi lordi all'anno più un importo forfettario di 30 000 franchi per le spese, non sembrano più al passo con i tempi. La Confederazione si assume infatti costi per prestazioni che i normali dipendenti, ma anche i dirigenti e gli imprenditori, devono pagare di tasca propria e che non vengono messe a loro disposizione separatamente. Questo presumibilmente perché sia preso a carico solo ciò di cui hanno veramente bisogno. È quindi necessario verificare se i consiglieri federali facciano effettivamente uso dei privilegi loro concessi e valutare se non esistono soluzioni più adeguate. È inoltre giunto il momento di riesaminare se i privilegi dei consiglieri federali siano ancora necessari e in che misura possano essere ridotti, ovviamente senza che ciò abbia alcuna conseguenza sulla loro sicurezza e sulle loro funzioni di rappresentanza. Tuttavia anche privilegi dovranno essere rappresentativi della popolazione e quindi adeguati ai nostri tempi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo rapporto del 10 dicembre 2021 "Per disposizioni sulla retribuzione e sul pensionamento dei magistrati al passo con i tempi" in adempimento dell'omonimo postulato (20.4099) del consigliere agli Stati Peter Hegglin, il Consiglio federale ha delineato possibili varianti per l'adeguamento nel settore delle disposizioni sul pensionamento dei magistrati. Sulla base del rapporto, né la Delegazione delle finanze né la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati hanno finora ravvisato necessità di intervenire sul piano legislativo. Il sistema delle pensioni contribuisce a garantire che i magistrati, durante il loro mandato, possano prendere le decisioni indipendentemente da considerazioni finanziarie personali. Questo aspetto è stato menzionato anche dal CDF nel suo rapporto "Verifica dell'esecuzione nell'ambito delle pensioni dei magistrati". In caso di un reddito da attività lavorativa o di un reddito sostitutivo elevati in aggiunta alla pensione, quest'ultima viene ridotta.

Per quanto riguarda gli altri privilegi citati dall'autore della mozione, come l'auto personale di servizio, l'abbonamento generale, il servizio di trasporto aereo e l'assunzione dei costi per i servizi di comunicazione, il Consiglio federale ritiene che si tratti di privilegi opportuni in considerazione delle responsabilità e delle esigenze di disponibilità connesse con la carica di consigliere federale. I consiglieri federali devono essere sempre raggiungibili durante l'esercizio del loro mandato, hanno un gran numero di appuntamenti in Patria e all'estero e necessitano di risorse confacenti per adempiere la loro funzione. Ciò include anche opzioni di trasporto e comunicazione adeguate. Secondo il Consiglio federale, un riesame di tali prestazioni non è necessario.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.