Raggiungere gli obiettivi climatici nel settore dei trasporti. Nessuna nuova automobile con motore a combustione a partire dal 2035
22.450 · Iniziativa parlamentare · 2022-06-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Occorre adeguare le basi legali in modo che dal 2035 non sia più consentito mettere in circolazione veicoli con motore a combustione che possono essere guidati con la licenza di condurre della categoria B.
Begründung
Il Parlamento UE ha deciso che dal 2035 le automobili convenzionali e i veicoli utilitari leggeri fino a 3,5 tonnellate con motore e combustione saranno vietati in Europa. A partire da questa data non sarà quindi più consentito vendere veicoli nuovi con motore a combustione. Il divieto non si applicherà alle automobili già in circolazione alimentate con benzina o diesel. Nonostante la decisione debba ancora essere confermata dagli Stati membri dell'UE, si può considerare che il divieto entrerà in vigore. Diversi Paesi europei, fra cui Danimarca, Austria, Svezia e Slovenia, avevano già deciso nel novembre 2021, in occasione del Vertice sul clima di Glasgow, che al più tardi a partire dal 2035 non avrebbero più autorizzato nuovi veicoli a benzina o diesel.
I veicoli con motore a combustione emettono CO2 e nuocciono quindi al clima. Nel 2019 il trasporto di persone ha causato in Svizzera circa 11,5 milioni di tonnellate di CO2, ossia il 28 per cento delle emissioni del nostro Paese. Mentre in questi ultimi anni si è riusciti a ridurre le emissioni di gas serra in altri settori, gli obiettivi intermedi nel settore dei trasporti non sono stati raggiunti. Anzi: fra il 1990 e il 2019 le emissioni di CO2 dovute al traffico sono addirittura aumentate del 2 per cento.
Per raggiungere gli obiettivi climatici è indispensabile ridurre quanto prima le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti. Recependo il divieto dei motori a combustione, la Svizzera potrà raggiungere più rapidamente gli obiettivi climatici nel settore dei trasporti. La Svizzera deve avanzare di pari passo con l'UE. Fissare una data chiara sin d'ora offre inoltre certezza pianificatoria sia ai consumatori svizzeri che al settore dell'automobile svizzero. Il termine 2035 lascia all'industria il tempo sufficiente per adeguarsi e convertire la produzione.