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22.4513 · Interpellanza · 2022-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Con il comunicato stampa del 24 agosto 2022 il Consiglio federale annunciava la possibilità di introdurre in maniera semplificata zone 30 su strade non a prevalenza motorizzata, affermando inoltre che anche in futuro su strade "orientate al traffico" nei centri abitati varrà il limite generale di 50 km/h. Questa seconda parte del comunicato è accolta con favore dalla maggioranza, ma solleva interrogativi su come definirne l'attuazione. Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande.

1. Come definisce l'Esecutivo lo status di strada a prevalenza motorizzata ovvero "orientata al traffico"? È una tipologia descritta in modo chiaro in un'ordinanza connessa alla legge sulla circolazione stradale? Esiste una definizione di quali caratteristiche deve avere (per distinguerla da una "non orientata al traffico")?

2. Qualora non sia disciplinata in modo chiaro, il Collegio è favorevole a una definizione a livello federale oppure questa regolamentazione rientra nella sovranità cantonale?

3. Dalle affermazioni del Governo si desume che in determinate circostanze è consentito introdurre il limite di 30 km/h anche su strade a prevalenza motorizzata. Come valuta il Consiglio federale l'importanza di norme di circolazione comprensibili per motivi di sicurezza? Ritiene utile a tal fine segnalare una zona 30, mantenendo allo stesso tempo le attuali regole di precedenza (p. es. alle rotatorie) e numerosi attraversamenti pedonali? Oppure non si dovrebbe piuttosto segnalare in generale il limite di 30 km/h per l'intero tratto stradale interessato?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Il Consiglio federale ha fornito una definizione nell'articolo 1 capoverso 9 dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21): "le strade orientate al traffico sono tutte le strade all'interno delle località destinate a soddisfare in prima linea le esigenze della circolazione dei veicoli a motore e a consentire trasporti sicuri, efficienti ed economici".

Il concetto, usato nel diritto edilizio e urbanistico, è così definito nelle disposizioni dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (norma VSS SN 40 040) ed è utilizzato anche in ambito legislativo. Tali arterie costituiscono la rete sovraordinata nelle zone densamente abitate.

3. La segnaletica "Zona 30" è principalmente circoscritta a strade "non orientate al traffico" (art. 2a cpv. 5). Nel caso in cui venga applicato il limite di 30 km/h su una strada a prevalenza motorizzata, è necessario segnalarlo per il tratto interessato ai sensi dell'articolo 32 capoverso 3 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.0) in combinato disposto con l'articolo 108 OSStr.

Se la velocità massima viene ridotta a 30 km/h su un tratto di strada "orientata al traffico" adiacente a una zona 30, questo può essere integrato nella stessa zona. Tuttavia, l'inclusione si limita essenzialmente alla segnaletica: non sarebbe ragionevole indicare il passaggio con segnali "Fine zona 30" e allo stesso tempo "Limite di 30 km/h" o viceversa. Le prescrizioni dell'ordinanza del DATEC concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e le zone d'incontro (RS 741.213.3) non sono applicabili su simili tratti. Le strade "orientate al traffico", integrate in una zona 30, dovranno preservare la propria funzione: per esempio continuano quindi a godere del diritto di precedenza volto tra l'altro a prevenire spostamenti del flusso veicolare verso la rete subordinata; gli attraversamenti pedonali possono essere mantenuti, oppure ove necessario, aggiunti.

Risposta del Consiglio federale.