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22.4583 · Mozione · 2022-12-16

Dipartimento dell'interno

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

Al fine di evitare gli sprechi di cibo, Il Consiglio federale è incaricato di attuare le apposite guide. In particolare, laddove possibile, le derrate alimentari dovrebbero essere caratterizzate con il termine minimo di conservazione (TMC o TMC+) anziché con la data di scadenza. Inoltre, la Confederazione dovrebbe contribuire all'informazione pubblica in tal senso.

Begründung

In Svizzera si potrebbero evitare 2,8 milioni di tonnellate di perdite alimentari, responsabili di circa il 25 per cento dell'impatto ambientale degli alimenti, con un consumo di suolo pari a quasi due terzi della superficie coltivabile del Paese e a poco meno della metà della superficie a pascolo. Il costo degli alimenti smaltiti nelle economie domestiche svizzere è di oltre 600 franchi per persona all'anno.

Gli alimenti vengono spesso gettati via a causa della loro data di scadenza, sebbene siano ancora idonei al consumo. Per conto dell'USAV sono state redatte due guide sulla prevenzione delle perdite alimentari, pubblicate nel settembre del 2021. Queste guide sono rivolte ai fabbricanti, ai distributori e agli acquirenti di alimenti, ma anche ai consumatori, con l'obiettivo di ridurre al minimo gli sprechi alimentari.

La presente mozione incarica l'USAV di attuare il più possibile queste guide.

Per otto categorie alimentari si raccomanda di utilizzare in modo sistematico il termine minimo di conservazione invece della data di scadenza. Si raccomanda inoltre di contrassegnare i prodotti adatti al congelamento.

L'indicazione del TMC+ è importante per le famiglie, ma anche per la distribuzione di alimenti alle organizzazioni: il TMC+ indica infatti fino a quanti giorni dopo il termine minimo di conservazione gli alimenti correttamente conservati possono essere consumati e distribuiti, a condizione che abbiano un buon aspetto, odore e sapore.

Le guide aprono la strada a cambiamenti di vasta portata nella gestione della merce da parte dei rivenditori, poiché legittimano le aziende a continuare a commercializzare alimenti con un TMC+ per un certo periodo di tempo dopo la scadenza del termine minimo di conservazione, a condizione che l'alimento sia caratterizzato di conseguenza. Con l'indicazione TMC +, i rivenditori potranno evitare gran parte delle oltre 100 000 tonnellate di rifiuti alimentari generati ogni anno nel solo commercio al dettaglio e le economie domestiche limitare i loro sprechi alimentari.

Si dovrà inoltre prendere in esame la possibilità di vietare il declassamento dei prodotti agricoli per motivi di sostegno dei prezzi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La riduzione delle perdite alimentari evitabili è un tema importante per il Consiglio federale. Il 6 aprile 2022 ha adottato un piano d'azione contro lo spreco alimentare (www.bafu.admin.ch/rifiuti-alimentari) con l'obiettivo di dimezzare entro il 2030 gli sprechi alimentari rispetto al 2017. Il piano d'azione si rivolge a tutte le aziende e organizzazioni dell'industria alimentare lungo le catene di approvvigionamento e di valore, nonché alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni.

Il piano prevede 14 misure per ridurre le perdite alimentari evitabili: tra queste figurano anche i provvedimenti per migliorare la dichiarazione della durata di conservabilità dei prodotti finali e le informazioni ai consumatori, così da ridurre le interpretazioni errate della data di scadenza. Nel novembre del 2021, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria ha pubblicato la lettera informativa 2021/9.1 "Consegna di derrate alimentari dopo la scadenza del termine minimo di conservazione (TMC)" per chiarire ulteriormente il margine di manovra concesso dalla legislazione vigente (www.usav.admin.ch > Alimenti e nutrizione > Basi legali ed esecutive > Mezzi ausiliari e basi esecutive > Lettere informative). La pubblicazione e l'attuazione di questa lettera rappresentano una tappa fondamentale del piano d'azione.

Come ulteriore importante misura nell'ambito del piano, il 12 maggio 2022 la Confederazione ha firmato un accordo intersettoriale con le aziende e le organizzazioni del settore alimentare, nel quale sono stati fissati obiettivi di riduzione degli sprechi alimentari. I relativi gruppi di lavoro nei settori della trasformazione, del commercio e della gastronomia hanno iniziato la loro attività nell'agosto del 2022, sviluppando metodi di raccolta dei dati e di reporting ed elaborando misure efficaci. L'occasione è inoltre propizia per analizzare le possibilità offerte dal TMC+ e quelle descritte nelle guide della Scuola universitaria di scienze applicate di Zurigo per la riduzione degli sprechi alimentari nella datazione e consegna di derrate alimentari. Con queste analisi si tiene fra l'altro conto del mandato derivante dal postulato 22.3881 della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale "Campo d'azione Commercio al dettaglio nel piano d'azione contro lo spreco alimentare". Tra gli obiettivi del piano d'azione vi è inoltre l'attuazione di misure di informazione volte a migliorare le conoscenze pratiche dei consumatori.

Le richieste della mozione sono quindi già state accolte con il piano d'azione contro lo spreco alimentare, nella prima fase del quale il Consiglio federale intende consentire alle organizzazioni firmatarie di attuare misure efficaci su base volontaria. Dopo che nel 2025 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni avrà valutato i provvedimenti attuati, il Consiglio federale deciderà se, in una seconda fase, siano necessarie ulteriori misure federali per conseguire gli obiettivi del piano d'azione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.