Caratterizzare in modo ben visibile le derrate alimentari contenenti insetti e altri piccoli animali
23.3051 · Mozione · 2023-03-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L'ordinanza sulle derrate alimentari deve essere adeguata in modo che sia indicata esplicitamente l'aggiunta agli alimenti di insetti come cavallette e larve della farina e/o di fonti proteiche da essi derivati.
Begründung
Dal 2021, nell'UE è consentito aggiungere agli alimenti insetti macinati come cavallette e vermi della farina e/o fonti proteiche da essi derivati. Questa farina può essere aggiunta a quasi tutti i tipi alimenti, dal pane alle salse, dai cereali trasformati fino ai prodotti a base di carne e tanti altri.
Anche l'ordinanza svizzera sulle derrate alimentari è stata modificata di conseguenza.
Naturalmente, ognuno ha la libertà di scegliere se mangiare insetti grigliati, essiccati o sotto forma di farina aggiunta agli alimenti.
Tuttavia, vi sono di certo molte persone che preferiscono rinunciare totalmente al consumo di questi piccoli animali. Questi ingredienti aggiunti sono ovviamente indicati sulla caratterizzazione del prodotto, ma purtroppo solo nell'elenco degli ingredienti e solo in latino.
Secondo quanto riportato dai media tedeschi, i soggetti allergici agli acari della polvere potrebbero presentare reazioni allergiche al consumo di tali prodotti: l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) valuta il rischio piuttosto basso, ma comunque ancora troppo poco studiato.
È ovvio che da un lato la responsabilità personale riveste un ruolo importante, dall'altro, tuttavia, non possiamo costringere i consumatori a fare la spesa con il dizionario alla mano.
Ad esempio, per proteggere dal consumo accidentale coloro che, per motivi religiosi o di qualsiasi altro tipo, si rifiutano di mangiare carne di maiale, i prodotti in questione sono chiaramente contrassegnati.
Si dovrebbe quindi fare lo stesso per l'aggiunta di insetti, perché dopo tutto sono in molti coloro che si rifiutano di mangiarli, come è emerso chiaramente negli ultimi anni. Anche le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana dovrebbero poter acquistare prodotti con una dicitura chiara. Soprattutto nell'ottica di possibili allergie, rientra nella responsabilità dei produttori dei semilavorati e dei prodotti finiti, nonché dei rivenditori al dettaglio, garantire questa possibilità ai consumatori.
In questo senso, i firmatari della presente mozione si aspettano in tempi brevi un adeguamento dell'ordinanza sulle derrate alimentari che vada a favore dei consumatori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito della sicurezza alimentare, possono essere immesse sul mercato solo derrate alimentari sicure che non presentano rischi per la salute. In Svizzera, come nell'Unione europea, gli insetti sono considerati nuovi tipi di derrate alimentari (Novel Food). Possono essere quindi immessi sul mercato se sono autorizzati come tali in Svizzera o nell'Unione europea (cfr. allegato all'ordinanza del DFI sui nuovi tipi di derrate alimentari [di seguito, ordinanza del DFI]; RS 817.022.2).
La legislazione svizzera (si veda la già citata ordinanza del DFI) riconosce dal 1° maggio 2017 tre tipi di insetti che possono essere commercializzati: la larva della farina (Tenebrio molitor), il grillo domestico (Acheta domesticus) e la locusta migratoria (Locusta migratoria). Come l'Unione europea, dal 3 gennaio 2023 anche la Svizzera ha autorizzato l'impiego come derrata alimentare della polvere di Acheta domesticus (grillo domestico) parzialmente sgrassata.
Analogamente a quanto accade per tutti gli altri prodotti alimentari, anche per l'immissione sul mercato di derrate alimentari contenenti insetti devono essere soddisfatti i requisiti in materia di informazione e di caratterizzazione (cfr. art. 11 dell'ordinanza concernente le informazioni sulle derrate alimentari [OID]; RS 817.022.16). Pertanto, la denominazione specifica deve menzionare esplicitamente la specie animale (nome comune e nome scientifico/latino), anche se l'insetto è utilizzato solo come ingrediente. L'etichetta deve indicare chiaramente che questo ingrediente può provocare reazioni allergiche nelle persone allergiche ai crostacei, ai molluschi e ai loro prodotti derivati, nonché agli acari. Inoltre, poiché gli insetti sono considerati derrate alimentari di origine animale, una derrata contenente insetti non può riportare la dicitura vegano, vegetaliano e nemmeno vegetariano.
Un'etichetta supplementare darebbe l'impressione che, seppur autorizzati, gli insetti non garantiscono lo stesso livello di sicurezza degli altri ingredienti.
Visto che la produzione di insetti come derrata alimentare è ancora molto costosa, è più probabile che in questo caso si decida di enfatizzare piuttosto che di nascondere il valore aggiunto in termini di sostenibilità e/o contenuto proteico.
Infine, va notato che l'introduzione di ulteriori obblighi di dichiarazione unilaterali comporterebbe ostacoli al commercio.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.