23.3127 · Interpellanza · 2023-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il sito web dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), nella sua versione francese, elenca dieci aerodromi regionali in ordine alfabetico: Berne-Belp, Birrfeld, Bressaucourt, Ecuvillens, Granges, La Chaux-de-Fonds-Les Eplatures, Losanna-La Blécherette, Lugano-Agno, Samedan, San Gallo-Altenrhein.
Il rapporto del Consiglio federale sulla politica aeronautica della Svizzera del 24 febbraio 2016 (LUPO 2016) afferma a pagina 1744 della versione francese (1600 della versione italiana) che la Svizzera ha undici aeroporti regionali: Berna-Belp, Lugano-Agno, Sion, San Gallo-Altenrhein, Birrfeld, Bressaucourt, Ecuvillens, Granges, La Chaux-de-Fonds-Les Eplatures, Losanna-La Blécherette et Samedan.
La bozza di regolamento del 31 agosto 2022 elaborata dall'UFAC sull'attuazione della mozione 20.4412 afferma quanto segue:
- gli otto aerodromi di Berna-Belp, Granges, La Chaux-de-Fonds-Les Eplatures, Lugano, Samedan, Sion, San Gallo-Altenrhein e Buochs fanno parte degli aerodromi di categoria II conformemente all'allegato 2 dell'ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea (OSNA);
- questi aerodromi, ad eccezione di quello di Buochs, possiedono lo statuto di aeroporto regionale ai sensi del rapporto LUPO 2016;
- gli aerodromi regionali di Birrfeld, Bressaucourt, Ecuvillens et Losanna-La Blécherette non rientrano nella categoria II poiché non dispongono del servizio della sicurezza aerea.
1. Quali sono i criteri che permettono di determinare lo statuto di aerodromo regionale? Qual è la pertinente base legale?
2. Quali sono i criteri che permettono di determinare lo statuto di aerodromo di categoria II? Qual è la base legale su cui poggia l'allegato 2 dell'OSNA?
3. Perché la versione francese del sito web dell'UFAC elenca dieci aerodromi regionali mentre il rapporto LUPO 2016 ne annovera undici?
4. Perché l'allegato 2 dell'OSNA, in vigore dal 1° agosto 2011, esclude dalla categoria II gli aerodromi regionali senza servizio della sicurezza aerea? E perché include nella categoria II un aerodromo che non ha lo statuto di aerodromo regionale?
5. Il Consiglio federale ritiene che le diverse categorie di aerodromi sopra menzionate siano stabilite in modo obiettivo e razionale? Queste categorie sono in grado di garantire la parità di trattamento tra gli aeroporti, ad esempio nel contesto dell'attuazione della mozione 20.4412?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sono denominati aeroporti regionali tutti gli scali titolari di una concessione che non sono aeroporti nazionali, e che non sono quindi considerati infrastrutture di trasporto di interesse nazionale. La base legale è costituita dall'articolo 36a della legge federale sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) e dall'articolo 13 dell'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica (OSIA; RS 748.131.1) dove, per gli aeroporti titolari di una concessione, si distingue tra scali nazionali e regionali, a seconda della durata della concessione.
2. Un aerodromo è assegnato alla categoria ll ai sensi dell'allegato 2 dell'ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea (OSA; RS 748.132.1) a condizione di disporre di servizi per la sicurezza di avvicinamento e di decollo civili. Gli aeroporti nazionali di Ginevra e Zurigo, che forniscono pure di servizi per la sicurezza di avvicinamento e di decollo, appartengono alla categoria l secondo l'allegato 2 OSA. La base legale per questa categorizzazione si trova nell'articolo 49 capoverso 3 LNA.
3. Nel rapporto LUPO 2016 e nel Piano settoriale Trasporti, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA), parte concettuale del 26 febbraio 2020, sono elencati undici aerodromi regionali. Anche nella cartina del sito web dell'UFAC erano finora rappresentati undici aerodromi regionali; nella allegata lista mancava tuttavia lo scalo di Sion. Si tratta di un errore di impostazione del sito web, che nel frattempo è stato corretto.
4. L'allegato 2 OSA attualmente in vigore e la classificazione degli aerodromi nella categoria II sono stati elaborati sulla base delle condizioni attuali. Tutti gli aeroporti elencati disponevano già di servizi di controllo del traffico aereo, compreso l'aeroporto di San Gallo-Altenrhein, che gode di uno statuto speciale: pur appartenendo alla categoria degli aeroporti regionali, non è titolare di una concessione e ha quindi lo statuto di campo d'aviazione.
5. Per quanto riguarda la categorizzazione in aeroporti regionali/non regionali, si rimanda alla risposta alla domanda n. 1. La categorizzazione secondo l'allegato 2 OSA serve a regolare il finanziamento dei costi dei servizi di controllo del traffico aereo. Se un aerodromo dispone di servizi per la sicurezza di avvicinamento e di decollo civili, il finanziamento dev'essere disciplinato in conformità con l'articolo 49 LNA. La mozione 20.4412 chiede che la Confederazione continui a sostenere finanziariamente gli otto aerodromi attualmente assegnati alla categoria ll in quanto svolgono "importanti funzioni per il settore aeronautico, l'economia e la sicurezza". La mozione tuttavia non chiede un ripensamento fondamentale della categorizzazione o ricategorizzazione degli aeroporti. Nel quadro dell'attuazione della mozione 20.4412 non sono infatti previsti simili lavori.
Risposta del Consiglio federale.