23.3135 · Mozione · 2023-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) affinché il rispetto degli obiettivi in materia di sostenibilità stabiliti dalla Svizzera venga incluso nel dovere fiduciario. Gli istituti di previdenza dovranno rendere conto annualmente al riguardo.
Begründung
Se integrasse la sostenibilità nella LPP, il legislatore indicherebbe in modo chiaro alle casse pensioni che applicano la legge e agli assicurati che si tratta di un aspetto essenziale della strategia d'investimento. La modifica della LPP permetterebbe di sancire per legge una decisione giudiziaria in materia per lo più incontestata, senza cambiamenti sostanziali della prassi vigente, e di creare una base legale per il reporting in materia di sostenibilità da parte del settore. Questo non influirebbe sulla proposta, attualmente in fase di elaborazione da parte dell'Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASIP), di introdurre e attuare un reporting annuale in materia di sostenibilità. Tuttavia, la modifica della LPP rafforzerebbe la compliance con il reporting proposto e chiarirebbe agli organi decisionali delle casse pensioni che la sostenibilità è un elemento imprescindibile della strategia d'investimento.
Un reporting annuale in materia di sostenibilità aumenterebbe la trasparenza per gli assicurati, dando loro la possibilità di richiedere cambiamenti nella strategia d'investimento. Una maggiore trasparenza accrescerebbe la concorrenza tra le casse pensioni. Attualmente gli investimenti rispettosi dell'ambiente non sono visibili. Le casse pensioni dovrebbero pertanto essere tenute a riferire annualmente sul contributo della loro strategia d'investimento al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della Svizzera. Con la presente proposta non viene fissato alcun obiettivo di sostenibilità specifico per settore da raggiungere con la strategia d'investimento delle casse pensioni. I valori di riferimento in materia di sostenibilità (p. es. obiettivo di riduzione percentuale di CO2) devono essere prescritti in altro modo dal Consiglio federale o dal Parlamento o stabiliti dal settore stesso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale apprezza gli sforzi compiuti dagli istituti di previdenza per una maggiore sostenibilità e continua a puntare su soluzioni su base volontaria. Questo approccio si è dimostrato valido e mostra che le casse pensioni sono consapevoli della loro responsabilità in quest'ambito. Per esempio, molti grandi istituti di previdenza hanno già aderito all'Associazione svizzera per gli investimenti responsabili (ASIR; www.svvk-asir.ch). Anche lo studio di Swisscanto sulle casse pensioni in Svizzera nel 2022 (disponibile in tedesco e francese) mostra un impressionante aumento delle casse pensioni che hanno inserito i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei loro regolamenti d'investimento. Tra il 2015 e il 2022, la loro quota è passata dall'8 al 33 per cento (https://pensionstudy.swisscanto.com/). Inoltre, le casse pensioni sono invitate a partecipare ai test di compatibilità climatica facoltativi dei loro portafogli finanziari regolarmente effettuati dalla Confederazione.
Nel rapporto "Sustainable Finance Schweiz - Handlungsfelder 2022-2025 für einen führenden nachhaltigen Finanzplatz" del 16 dicembre 2022 (disponibile in tedesco e francese), il Consiglio federale delinea i campi d'azione 2022-2025 per una piazza finanziaria sostenibile e una serie di misure (www.sif.admin.ch > Politica e strategia dei mercati finanziari > Sostenibilità nel settore finanziario). L'Esecutivo raccomanda agli istituti di previdenza di creare trasparenza sui loro siti Internet in merito alla compatibilità della loro strategia d'impegno e dell'esercizio dei diritti di voto degli azionisti con gli obiettivi di sostenibilità volontariamente sostenuti, in particolare con l'obiettivo di azzerare il saldo netto delle emissioni entro il 2050. Nella sua "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030", il Consiglio federale si dichiara favorevole a sostenere gli istituti di previdenza negli sforzi compiuti per tenere conto degli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima nell'amministrazione dei fondi previdenziali. È invece contrario alla prescrizione di standard di reporting nelle basi legali della previdenza professionale e anche in questo caso si affida a soluzioni su base volontaria. Una tale prescrizione comporterebbe un notevole onere supplementare per la revisione e la vigilanza, con conseguenti costi aggiuntivi. Il 13 dicembre 2022 l'Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza ha pubblicato standard volontari di reporting circa i criteri ESG, esplicitamente approvati dal Consiglio federale (www.asip.ch > Newsroom > Medienecke; disponibile in tedesco e francese).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.