Ricoveri a scopo di assistenza, misure limitative della libertà di movimento e trattamenti senza consenso. Piano d'azione per una maggiore certezza giuridica
23.3156 · Postulato · 2023-03-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
I ricoveri a scopo di assistenza (RSA) e altre misure coercitive sono frequenti in Svizzera, e sono attuati in maniera molto diversa a seconda del Cantone o dell'istituto. Il Consiglio federale ha riconosciuto che l'eterogenea attuazione cantonale delle disposizioni legali in materia di RSA (art. 426 segg. CC) è stata oggetto di critiche e ha ritenuto necessaria una valutazione approfondita. In questo contesto, l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha incaricato un team interdisciplinare di procedere a una valutazione esterna. Il rapporto, disponibile dal dicembre 2022, contiene numerose raccomandazioni.
Il presente postulato incarica il Consiglio federale di presentare un piano d'azione che illustri quali raccomandazioni formulate nel rapporto finale dell'UFG del 2 agosto 2022 (disponibile in tedesco) sulla valutazione delle disposizioni sui RSA intende attuare, come e quando. Dovrà considerare in particolare le raccomandazioni seguenti:
- uniformazione del disciplinamento in materia di vigilanza sull'attuazione cantonale dei RSA e adozione di provvedimenti per rendere l'attuazione dei RSA e di altre misure coercitive più uniforme a livello nazionale (pag. 137 del rapporto finale UFG);
- abrogazione del diritto speciale applicabile a persone affette da una malattia psichica (in particolare carattere vincolante delle direttive anticipate nel quadro di un RSA e rinuncia all'addossamento dei costi per l'esecuzione del RSA) (pag. 138);
- limitazione su scala nazionale della facoltà di disporre un RSA a un gruppo definito e particolarmente qualificato di medici (pag. 139) e istituzione di un controllo da parte di determinate autorità o di un giudice entro pochi giorni (pag. 142); si potrebbe ad esempio prendere a modello la legislazione del Cantone di Basilea Città in materia di protezione dei minori e degli adulti (art. 13 KESG).
Begründung
Dopo l'entrata in vigore, nel 2013, del diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti, il Consiglio federale ha constatato miglioramenti (si veda in particolare la risposta alla mozione 18.3654), riconoscendo tuttavia che erano state mosse critiche all'attuazione nei Cantoni. Ha pertanto commissionato una valutazione globale volta a esaminare più in dettaglio l'applicazione dei RSA (art. 426 segg. CC).
Il 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha preso atto di questa valutazione. Nel suo comunicato stampa, ha indicato di voler dapprima valutare di nuovo il RSA dei minori, prima di decidere su come procedere.
Le raccomandazioni contenute nel rapporto di valutazione sono tuttavia chiare: coincidono con quanto espresso nel rapporto dell'ONU sull'attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, che ha criticato aspramente la poca trasparenza e l'applicazione dei RSA e delle misure coercitive in Svizzera, formulando raccomandazioni concrete.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nei suoi pareri del 29 agosto 2018 relativi alle mozioni Estermann 18.3653 Impedire i ricoveri coatti disposti con leggerezza! e 18.3654 Limitare i ricoveri coatti disposti con leggerezza, il Consiglio federale ha già annunciato un'ampia valutazione delle disposizioni in materia di ricovero a scopo di assistenza (RSA; art. 426 segg. del Codice civile [CC]). È imperativo che questa valutazione comprenda non soltanto i RSA disposti per adulti, ma anche quelli ordinati per minori. In occasione dell'adozione, a settembre 2020, del suo rapporto in adempimento del postulato 14.3382 CSEC-N Bilancio sull'attuazione in Svizzera del diritto a essere sentiti di cui all'articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (reperibile in allegato al comunicato stampa del 2 settembre 2020 "Convenzione sui diritti del fanciullo: il Consiglio federale traccia un bilancio sull'attuazione del diritto di essere sentiti"; www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa), il Consiglio federale ha pertanto specificamente incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di esaminare entro la fine del 2024 se il disciplinamento legale vigente in materia di RSA tiene sufficientemente conto delle esigenze specifiche dei minori.
Il rapporto finale sulla valutazione esterna dei RSA di adulti è stato pubblicato con il comunicato stampa del 16 dicembre 2022 "Ricovero a scopo di assistenza: la revisione ha ampiamente raggiunto gli obiettivi" (www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa). I lavori di valutazione dei RSA di minori sono ancora in corso. Quando saranno conclusi, il Consiglio federale, come già prospettato, stilerà un rapporto sui risultati di entrambe le valutazioni e sulla necessità di una revisione.
In considerazione dei lavori in corso, la richiesta del postulato di presentare un piano d'azione sull'attuazione delle raccomandazioni della prima parte della valutazione in corso non appare opportuna. Sarebbe prematuro proporre una revisione isolata delle disposizioni relative ai RSA di adulti. Le questioni sollevate riguardano in ugual misura i RSA di adulti e minori e possono solo essere trattate congiuntamente visto il loro collegamento sul piano materiale. Il Consiglio federale terrà quindi debitamente conto della richiesta avanzata nel postulato quando esaminerà la necessità di revisione delle disposizioni in materia di RSA.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.