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23.3199 · Interpellanza · 2023-03-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La Televisione della Svizzera romanda ha trasmesso un servizio sulla carenza di personale nel reparto di maternità di una grande clinica universitaria, in cui venivano messe in luce le conseguenze negative della situazione, tra cui un maggior numero di complicazioni, degenze più lunghe e ricoveri ripetuti.

La carenza di personale infermieristico specializzato negli ospedali è stata frequentemente tematizzata dai media e, dopo l'approvazione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche, il Parlamento federale ha adottato le prime misure. Per contro è meno noto che la carenza di personale interessa anche le levatrici necessarie negli ospedali e nelle case per partorienti, e che questo causa un incremento dei rischi legati al parto.

In Svizzera, il numero di levatrici impiegate negli ospedali e nelle case per partorienti è sconosciuto. Le stime disponibili si riferiscono solamente al numero di levatrici che esercitano sotto la propria responsabilità professionale. Tuttavia non si conoscono il numero di posti in equivalenti a tempo pieno e l'evoluzione del fabbisogno.

La formazione in ostetricia nelle scuole universitarie professionali è ora proposta sotto forma di cicli di studio con diploma di bachelor. Le levatrici formate trovano velocemente un impiego. Le scuole universitarie professionali potrebbero formare più persone, ma la mancanza di posti di stage rappresenta un ostacolo.

In ogni caso al momento mancano dati validi sul numero di levatrici necessario per garantire l'assistenza.

Alla luce di quanto precede invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. È disposto a collaborare con la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità per incaricare l'Obsan di eseguire rilevazioni periodiche sul numero e sui posti in equivalenti a tempo pieno delle levatrici che esercitano in ospedali o sotto la propria responsabilità professionale, tenendo conto del grado di formazione?

2. Può incaricare l'Obsan di prevedere anche l'evoluzione del fabbisogno nelle regioni di assistenza in funzione dello sviluppo demografico secondo gli scenari dell'UST? In questo modo può essere stabilito quanti posti di formazione sono necessari e quanti posti di stage devono essere creati.

3. Secondo la LAMal i Cantoni sono tenuti ad approntare una pianificazione intesa a coprire il fabbisogno ospedaliero. Tale pianificazione deve essere eseguita per le singole professioni sanitarie, quindi anche per le levatrici?

4. Quali possibilità vede di imporre ai Cantoni di rilevare le proprie capacità formative ed elaborare un piano di formazione come quello che devono ora presentare per il settore infermieristico?

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Il mandato di prestazioni conferito dalla Confederazione e dai Cantoni all'Osservatorio svizzero della salute (Obsan) non prevede, tra i compiti principali di quest'ultimo, le rilevazioni statistiche. I suoi compiti si concentrano piuttosto sull'analisi e la pubblicazione dei dati disponibili. La Confederazione e la CDS possono tuttavia incaricare l'Obsan di effettuare singole indagini statistiche d'intesa con quest'ultimo.

In linea di massima sono già disponibili determinate fonti di dati che possono essere utili per rilevare il numero di levatrici attive in Svizzera e il corrispondente numero di posti in equivalenti a tempo pieno (cfr. tra l'altro la statistica ospedaliera o la rilevazione strutturale dell'Ufficio federale di statistica, il registro delle professioni sanitarie, il registro nazionale delle professioni sanitarie, dati della Federazione svizzera delle levatrici). Nel 2021 l'Obsan ha redatto un rapporto nazionale sul personale sanitario (disponibile in tedesco e francese sul sito www.obsan.admin.ch > Publikationen), in cui tra l'altro sono stati analizzati anche dati sulle levatrici.

La valutazione di queste basi presenta tuttavia dei limiti, il che ne riduce l'utilità per le analisi del fabbisogno, come confermato recentemente da uno studio sull'effettivo e sul fabbisogno in diverse specializzazioni mediche (cfr. rapporto Obsan 04/2022, disponibile in tedesco e francese, www.obsan.admin.ch > Publikationen). È emerso, per esempio, che il fabbisogno di prestazioni mediche non può essere determinato in modo empirico, ma si basa su ipotesi. Nel rapporto è inoltre stato sottolineato che si possono illustrare soltanto le tendenze nazionali, mentre analisi cantonali o regionali dettagliate non sono possibili.

Per questo motivo il Consiglio federale non ritiene necessario effettuare rilevamenti del fabbisogno analoghi in altri gruppi professionali, ma è disposto a verificare insieme all'Obsan se analisi approfondite siano opportune e fattibili nell'ambito del rapporto nazionale sul personale sanitario.

3. Secondo l'articolo 58c lettera a dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), la pianificazione è riferita alle prestazioni per quanto concerne la copertura del fabbisogno degli assicurati negli ospedali per la cura di malattie somatiche acute e nelle case per partorienti, e non a livello di singole professioni sanitarie. Nel determinare i fornitori di prestazioni che devono soddisfare il fabbisogno rilevato, i Cantoni devono considerare la qualità della fornitura di prestazioni (art. 58b cpv. 4 lett. a OAMal). Nella valutazione della qualità degli istituti occorre in particolare esaminare se l'istituto dispone del necessario personale qualificato (p. es. le levatrici; art. 58d cpv. 2 lett. a). Infine, i Cantoni possono anche stabilire gli oneri che i mandati di prestazioni per gli ospedali e le case per partorienti devono contenere (art. 58f cpv. 4 OAMal), come un effettivo di personale per le levatrici.

4. La Confederazione non dispone di basi legali per imporre ai Cantoni di rilevare le capacità formative ed elaborare un piano di formazione per le levatrici. Queste attività rientrano già nella sfera di competenza dei Cantoni e degli istituti.

Risposta del Consiglio federale.