23.3244 · Mozione · 2023-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di precisare l'orientamento strategico della Posta. Occorre rinunciare ai servizi nell'ambito della stampa e dell'editoria che esulano dal mandato di servizio universale.
Begründung
Oggi, con il suo ventaglio di prodotti stampati e servizi editoriali e considerata la sua posizione di mercato, la Posta distorce la concorrenza leale. Sta abbandonando il suo campo di attività tradizionale, in quanto non solo si procura prodotti stampati e strumenti per i servizi editoriali ad uso proprio, bensì anche a scopo commerciale. Ciò non rientra nell'attività principale della Posta. Si tratta di una pura attività di guadagno sui margini a scapito dell'industria grafica. In questo modo, la Posta si allontana dal suo mandato di servizio universale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legislazione postale la Posta è tenuta ad assicurare in tutto il Paese un servizio universale di buona qualità e a prezzi adeguati nel settore postale e del traffico dei pagamenti. Oltre all'attività postale tradizionale, la Posta può offrire anche il trasporto di invii postali nonché prestazioni interconnesse (art. 3 cpv. 1 lett. a della legge sull'organizzazione della Posta Svizzera; RS 783.1). Alla Posta è stata quindi data la possibilità di ampliare le proprie attività in modo adeguato. Nel fare ciò, oltre ai limiti normativi, deve rispettare quelli costituzionali. La condizione che tutte le prestazioni della Posta debbano essere legate alla sua attività principale garantisce che la sua attività sia conforme alla legge.
Nei settori in cui la Posta opera in concorrenza con altri fornitori, sottostà alle stesse regole in materia di concorrenza dei rimanenti operatori del mercato. Inoltre, la Commissione federale delle poste controlla il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale. In questo modo garantisce che nessuna prestazione al di fuori del servizio universale venga sovvenzionata trasversalmente con i ricavi dei servizi riservati.
Secondo le informazioni rilasciate dalla Posta, questa non gestisce una propria tipografia, bensì fa stampare i suoi prodotti, come "Flyer-Service" o "Postcard Creator", da tipografie esterne. Tutti i mandati di stampa della Posta sono messi a concorso tramite gara pubblica e le tipografie hanno la possibilità di candidarsi. Diversi clienti richiedono alla Posta un servizio completo ("all-in-one"), dall'analisi dei clienti all'invio di volantini pubblicitari. Questi clienti possono scegliere liberamente la tipografia o affidare la decisione alla Posta. Anche in tale caso, la Posta chiede sempre preventivi a diverse tipografie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.