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23.3267 · Mozione · 2023-03-16

Dipartimento degli affari esteri

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché, a livello internazionale, vengano elaborate le basi per un meccanismo di riparazione a favore di uno Stato che viene attaccato in violazione del diritto internazionale e a spese del patrimonio dello Stato aggressore. La comunità internazionale deve chiarire le norme esistenti e proporre un meccanismo concreto che consenta di trasferire legalmente al Paese sotto attacco i fondi statali (compresi quelli della banca centrale) o i fondi legati allo Stato aggressore (compresi i beni delle imprese statali) che sono stati congelati a seguito delle sanzioni.

Begründung

La distruzione dell'Ucraina a causa della guerra di aggressione della Russia, contraria al diritto internazionale, è enorme. Attualmente, la Banca Mondiale stima in 2000 miliardi di dollari i danni alle infrastrutture del Paese. La comunità internazionale ha il compito immane di fornire all'Ucraina i fondi necessari per la ricostruzione e ha già iniziato a coordinarsi; la Svizzera partecipa a questo coordinamento con una rappresentanza diplomatica.

Con le sanzioni imposte dall'Occidente sono stati congelati non solo beni privati, ma anche beni statali e parastatali rispetto ai quali è più facile stabilire un legame tra aggressore e proprietario: il proprietario è lo Stato russo. È quindi logico che questi fondi vadano all'Ucraina a titolo di risarcimento.

Ciò tuttavia solleva complesse questioni di diritto internazionale che devono essere risolte. Per esempio, è lecito chiedersi se i fondi della banca centrale di uno Stato che sta conducendo una guerra di aggressione in violazione del diritto internazionale siano ancora pienamente protetti dall'immunità sovrana o se debbano esservi delle limitazioni. Per quanto riguarda tali fondi, occorre anche chiarire come contrastare le eventuali ripercussioni negative sulla politica monetaria internazionale. La Svizzera può contribuire in modo sostanziale al successo di un progetto così complesso tecnicamente e dal punto di vista del diritto internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Sono attualmente in corso a livello internazionale fattive riflessioni sull'istituzione di un registro dei danni subiti dall'Ucraina a causa dell'aggressione russa nonché di un meccanismo internazionale di compensazione. La Svizzera segue da vicino tutte queste discussioni, che sono tutte interconnesse.

Il 15 febbraio 2023, il Consiglio federale ha preso atto delle analisi di un gruppo di lavoro posto sotto la guida dell'Ufficio federale di giustizia, che ha concluso che i beni privati russi non possono essere confiscati se non sono di origine illecita. Il Consiglio federale ha inoltre preso atto che l'eventuale confisca delle riserve monetarie della Banca nazionale russa e di altri beni statali russi a scopo di compensazione dell'Ucraina è pure oggetto di discussione a livello internazionale.

Su entrambe le questioni, la Svizzera intende avvalersi della sua riconosciuta esperienza nel campo del diritto internazionale per garantire che le varie discussioni in corso trovino soluzioni coerenti con il suo ordinamento giuridico interno, il diritto internazionale e gli obiettivi di politica estera.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.