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23.3348 · Mozione · 2023-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di preparare le basi legali per registrare, commercializzare e trasferire in Svizzera le garanzie di origine dei gas rinnovabili (incluso l'idrogeno). Nel farlo, il Consiglio adotta nei limiti del possibile il diritto europeo.

Begründung

Per raggiungere l'obiettivo del saldo netto di emissioni pari a zero l'approvvigionamento di gas deve essere decarbonizzato. I vettori energetici fossili devono essere sostituiti integralmente dall'aumento dell'efficienza, dall'elettrificazione e dal passaggio alle energie rinnovabili. In parte il gas naturale può essere sostituito da biogas e da gas sintetici, da impiegare principalmente nel settore industriale e dei trasporti. Promuovendo il gas rinnovabile è altresì possibile ridurre la dipendenza dalle forniture di gas fossile, ad esempio proveniente dalla Russia. La domanda di biogas è aumentata fortemente negli ultimi anni. Nel 2022 la quota di gas rinnovabili nella rete svizzera ammontava al 7,7 per cento.

In assenza di un registro internazionale riconosciuto dai singoli Stati, l'origine del biogas estero non può essere del tutto accertata e pertanto non può essere esentato da dazi in Svizzera. Tra gli ostacoli maggiori si annoverano l'attuale mancanza di una base giuridica e la non attuazione in seno all'UE.

Tuttavia, il 1° dicembre 2022, il Bundestag tedesco ha approvato un progetto di legge del Governo federale sulle garanzie di origine per gas, idrogeno, calore o raffrescamento da energie rinnovabili. Secondo il Governo federale tedesco, con questa legge vengono recepite nel diritto tedesco le prescrizioni dell'articolo 19 della Direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.

Affinché la Svizzera non rimanga indietro, è necessario creare quanto prima le basi giuridiche. Potenziando il gas rinnovabile si riduce anche la dipendenza dalle forniture di gas fossile, ad esempio proveniente dalla Russia.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'articolo 9 capoverso 5 della legge federale sull'energia (LEne; RS 730.0) costituisce la base giuridica per l'introduzione della garanzia di origine per vettori energetici in forma liquida e gassosa utilizzati nel settore del riscaldamento e della mobilità (combustibili e carburanti). Pertanto il Consiglio federale può "prevedere una garanzia di origine e un'etichettatura anche per altri settori, in particolare per il biogas" e non solo per l'elettricità.

L'Ufficio federale dell'energia (UFE) e l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sono attualmente impegnati nei lavori preliminari per la creazione di un registro con le rispettive garanzie di origine e stanno preparando le necessarie modifiche di ordinanza. La messa in esercizio del registro per combustibili e carburanti rinnovabili in forma liquida e gassosa (incluso l'idrogeno) è prevista per il 1° gennaio 2025. I costi di gestione del registro saranno finanziati attraverso gli introiti delle tasse riscosse. In sede di elaborazione del registro sarà garantita la compatibilità con i registri dell'UE. La richiesta espressa nella mozione è pertanto già soddisfatta.

Va inoltre tenuto conto che il gas rinnovabile importato virtualmente in Svizzera mediante la rete di gasdotti può essere conteggiato ai fini degli obiettivi climatici svizzeri e, se necessario, essere esentato dalla tassa sul CO2 e sugli oli minerali, solo se il Paese di esportazione rinuncia alla riduzione delle emissioni che gli spetta e la trasferisce alla Svizzera (capitolo 9 del Rapporto in adempimento del postulato 13.3004 CAPTE-N dedicato al mercato internazionale del biogas utilizzato come combustibile, disponibile in tedesco e francese).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.