23.3382 · Postulato · 2023-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quali misure occorre prendere per sviluppare ulteriormente la radiocomunicazione mobile in Svizzera, tenendo conto delle esigenze sociali, economiche, sanitarie e ambientali. La crescita del volume di dati, in combinazione con il passaggio dal cavo alla radiocomunicazione mobile, prima o poi comporterà una carenza di capacità.
Begründung
Emergono diversi interrogativi nel settore della radiocomunicazione mobile per i prossimi anni:
1. Ulteriore aumento del volume di dati: il volume raddoppia circa ogni 18 mesi. Al momento questo volume di dati può essere gestito tenendo conto dei valori limite esistenti. A questo hanno contribuito le nuove tecnologie, come le antenne adattive e il ricalcolo dei valori limite sulla base di una media, il che consente una radiazione massima più elevata entro questi valori. Non è chiaro per quanto è ancora possibile gestire questa crescita di volume. Quale sarà il ruolo delle nuove tecnologie?
2. Frequenze più elevate: nell'ulteriore sviluppo della radiocomunicazione mobile si può supporre che vengano impiegate frequenze sempre più elevate, tuttavia queste penetrano meno facilmente negli edifici. In futuro come si potrà garantire l'approvvigionamento all'interno degli edifici?
3. Fibra ottica versus radiocomunicazione mobile: circa l'80 per cento della radiocomunicazione mobile è utilizzato negli edifici. Sempre più persone disdicono il proprio collegamento di rete fissa e Internet per navigare in rete e utilizzare lo streaming con il cellulare. Questo è il principale motore della rapida crescita del volume di dati. Il settore delle telecomunicazioni promuove questa tendenza con la sua politica sui prezzi: gli abbonamenti di telefonia mobile sono spesso più economici di un collegamento di rete fissa, e pubblicizzando l'Internet veloce via 5G. Di conseguenza, viene realizzata una rete in fibra ottica per quanto possibile capillare, che però spesso gli utenti non utilizzano. Sono necessarie nuove condizioni?
4. Ulteriore sviluppo della radiocomunicazione mobile con l'attribuzione di nuove bande di frequenza e una nuova generazione di radiocomunicazione mobile: è arrivato il momento di svolgere un nuovo dialogo su come impostare la radiocomunicazione mobile.
Può essere l'occasione per rispondere a queste domande e sviluppare una nuova strategia per il futuro del settore.
La Confederazione fissa alcune condizioni quadro nella legge sulle telecomunicazioni e nell'ordinanza sulle radiazioni non ionizzanti. Le imprese attive nel settore operano come attori del mercato al di fuori del servizio universale, tuttavia sono interessate a chiarire alcune questioni di ordine superiore. Perciò la Confederazione è tenuta ad analizzare la situazione in base alle questioni importanti per il futuro, in collaborazione con il settore e i rappresentanti delle organizzazioni interessate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Una buona infrastruttura per la trasmissione dati è molto importante per l'economia e la popolazione svizzera. Questa infrastruttura è costituita sia dalla radiocomunicazione mobile che dalle reti su linea (come la fibra ottica). Oltre alla domanda anche la tecnologia è un importante motore del potenziamento della rete. Da tempo il DATEC lavora intensamente a migliorare le condizioni quadro per tale potenziamento e ha già attuato numerose misure.
Il 25 febbraio 2015 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento dei postulati 12.3580 e 14.3149 "Reti mobili di nuova generazione", il quale illustra possibili soluzioni affinché le reti di telefonia mobile in Svizzera siano in grado di gestire l'aumento del traffico dati previsto.
Il 28 novembre 2019 il gruppo di lavoro "Radiocomunicazione mobile e radiazioni", istituito dal DATEC e composto da varie autorità, gruppi d'interesse ed esperti, ha presentato il proprio rapporto. Il 22 aprile 2020 il Consiglio federale ha definito il seguito dei lavori nell'ambito della radiocomunicazione mobile sulla base dei risultati del rapporto. Ha deciso di non adeguare i valori limite RNI e di mettere in atto le misure d'accompagnamento raccomandate dal gruppo di lavoro per la gestione delle reti di radiocomunicazione mobile in Svizzera.
Con la pubblicazione del completamento agli aiuti all'esecuzione dell'UFAM il 23 febbraio 2021 e la convalida dei sistemi di garanzia della qualità (sistemi QS) adeguati da parte dell'UFCOM il 19 agosto 2021, il DATEC ha definito le condizioni quadro per l'utilizzo delle antenne adattive. In questo modo sono possibili velocità di trasmissione maggiori. Nell'interesse della certezza del diritto, il 17 dicembre 2021 il Consiglio federale ha inoltre sancito singoli elementi dell'aiuto all'esecuzione nell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI). In questo modo la Confederazione ha tenuto conto rapidamente delle preoccupazioni dei Cantoni e dei fornitori di radiocomunicazione mobile. L'implementazione di queste specifiche nell'ambito delle procedure di autorizzazione compete ai Cantoni.
Il 13 aprile 2022, il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 19.4043 "Rete di comunicazione mobile sostenibile", nel quale si è esaminato come si possa realizzare una progettazione sostenibile delle reti radiomobili per offrire una protezione ottimale dalle radiazioni e garantire al più presto l'introduzione della 5G e delle prossime tecnologie. Inoltre sono state illustrate le possibilità per incentivare la trasmissione dei dati tramite fibra ottica.
Il 15 giugno 2022, l'UFAM ha pubblicato il primo rapporto sul monitoraggio delle radiazioni non ionizzanti in Svizzera. Dai risultati di questo rapporto si evince che la protezione della salute presso le stazioni di misurazione è garantita. Nei luoghi di soggiorno abituale delle persone l'intensità di campo misurata è risultata nettamente inferiore al valore limite d'immissione.
Nell'ambito dell'attuazione del postulato 21.3596, il Consiglio federale sta al momento esaminando come coinvolgere e informare per tempo i Cantoni e le Commissioni parlamentari prima di utilizzare frequenze per la radiocomunicazione mobile nella gamma millimetrica.
Il 30 dicembre 2022, il Consiglio federale ha deciso di aumentare la velocità di Internet nel servizio universale a 80 Mbit/s. Ciò consente a tutte le fasce della popolazione in ogni parte del Paese di accedere a servizi a banda larga performanti.
Analogamente alla rapida costruzione delle reti mobili 5G, anche l'installazione di reti in fibra ottica ad alta efficienza è di grande importanza per l'economia e la società. Nel quadro del postulato 21.3461 che è stato trasmesso, il DATEC elabora una strategia in materia di banda larga per garantire le infrastrutture di base della digitalizzazione in Svizzera. Le reti in fibra ottica e la radiocomunicazione mobile sono interconnesse e si completano a vicenda in termini di copertura.
I rapporti e i risultati esistenti nonché i lavori in corso adempiono già ampiamente le richieste del presente postulato, per questa ragione il Consiglio federale non ritiene necessario pubblicare un nuovo rapporto sul tema.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.