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23.3410 · Interpellanza · 2023-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. Come si possono rendere le alternative vegetali e le procedure più competitive sotto il profilo economico?

2. Come si possono rendere le alternative vegetali e le procedure più facilmente accessibili alle parti interessate?

3. Come valuta il Consiglio federale l'importanza e il potenziale innovativo delle alternative vegetali per la piazza economica e la ricerca svizzera?

Begründung

Garantire la sicurezza alimentare è nell'interesse di tutti noi e sta diventando sempre più una questione politica. Per una sicurezza alimentare a lungo termine è imprescindibile che la produzione e il sistema alimentare siano orientati verso uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle risorse lungo l'intera catena del valore e non solo nel comparto agricolo. Dal punto di vista scientifico è incontestabile la necessità di ridurre il consumo di prodotti animali in Svizzera. Anche la Confederazione, nella sua Strategia nutrizionale 2017-2024, ritiene giustificato solo un terzo dell'attuale consumo di carne.

I consumatori possono essere sensibilizzati soltanto tramite l'informazione, la formazione e soprattutto un'offerta facilmente accessibile di alternative vegetali appetitose. Anziché emanare prescrizioni bisogna puntare sul piacere per il palato, perché ciò che è buono viene anche consumato. Per raggiungere gli obiettivi della Strategia nutrizionale della Confederazione le alternative vegetali e le nuove procedure svolgono un ruolo fondamentale, perché da un lato innescano un cambiamento senza imposizioni e dall'altro collocano la Svizzera in una posizione attrattiva sul mercato in espansione delle "plantbased alternatives". Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle suddette domande.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. L'offerta interna di prodotti vegetali per il consumo umano diretto è dettata principalmente dalla domanda, dalle condizioni climatiche e dalle condizioni quadro dei vari disciplinamenti del mercato.

I potenziali di smercio sono raggiunti in diversa misura. In anni con condizioni climatiche normali, le colture come i cereali panificabili, le patate, gli ortaggi da pieno campo, nonché le mele e le pere da tavola coprono ampiamente il fabbisogno. Le quantità supplementari necessarie vengono importate per lo più nel quadro dei contingenti doganali.

Negli ultimi anni le barbabietole da zucchero e i semi oleosi per la produzione di olio commestibile non hanno raggiunto gli obiettivi di produzione fissati dalle rispettive filiere. Come nel caso delle colture usuali, sono in primo luogo i prezzi sul mercato che fungono da incentivi e sono determinanti per il volume e la varietà dell'offerta di prodotti vegetali ancora poco diffusi e di alternative ai prodotti animali.

Secondo il rapporto del Consiglio federale del 22 giugno 2022 in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015 "Futuro orientamento della politica agricola", occorre utilizzare in misura maggiore i terreni coltivi per la coltivazione di colture destinate al consumo umano diretto. In quest'ottica è importante informare e sensibilizzare i consumatori finali sull'impatto ambientale del loro comportamento di acquisto e consumo. Quando la domanda di prodotti vegetali cresce, le forze economiche del mercato spingono gli attori lungo le catene del valore a fare investimenti e ad aumentare la loro capacità produttiva.

3. I recenti sviluppi sui mercati alimentari sono incoraggianti. Imprese con spirito pionieristico stanno sviluppando e attuando idee commerciali innovative per alternative a carne, latte e uova. In alcuni casi stanno valutando di espandere le capacità di produzione oltre i confini nazionali. I sottoprodotti dell'industria alimentare, come ad esempio panelli oleosi e borlande, vengono sempre più utilizzati come materie prime nella fabbricazione di derrate alimentari. In particolare nelle regioni urbane, il commercio al dettaglio e la ristorazione propongono una gamma sempre più ampia di prodotti vegani. Le alternative vegetali ai prodotti animali hanno prospettive di crescita tra la quota di popolazione che di tanto in tanto acquista consapevolmente proteine vegetali.

Dal 2023 i contributi per singole colture versati per le leguminose includono anche i legumi utilizzati per l'alimentazione umana e ciò ha dato nuovo impulso alla loro coltivazione. L'organizzazione di categoria competente sta discutendo in merito alle condizioni di ritiro e ai prezzi indicativi per i legumi commestibili. Le decisioni che ne scaturiranno consentiranno di accrescere la trasparenza, la sicurezza e l'attrattiva del mercato. Il Consiglio federale ritiene che vi siano delle prospettive per la coltivazione e la trasformazione di prodotti vegetali, soprattutto perché vi sono professionisti molto ben formati che sanno come implementare opportunamente le loro idee creative lungo le catene del valore. L'evoluzione della domanda di alternative vegetali dovrebbe rimanere dinamica e ciò aprirà nuove prospettive alla filiera agroalimentare. Previa domanda, la Confederazione può versare aiuti finanziari per la promozione di progetti innovativi.

Risposta del Consiglio federale.