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23.3412 · Mozione · 2023-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

La Confederazione è incaricata di promuovere l'allevamento, la ricerca e l'utilizzo di razze di animali da reddito più vecchie e robuste mettendo a disposizione maggiori risorse nel settore zootecnico.

Begründung

In Svizzera vi è ancora un notevole potenziale per promuovere l'allevamento e l'utilizzo di razze di animali da reddito adeguate alle condizioni locali, in particolare anche di quelle a duplice attitudine. La selezione mirata e l'utilizzo di razze di animali da reddito robuste, adeguate alle condizioni ambientali locali, efficienti in termini d'impiego delle sostanze nutritive e con un buon profilo di resistenza, sono una grande opportunità per l'ulteriore sviluppo di un'agricoltura resiliente che sia il più possibile rispettosa dell'ambiente e degli animali. Non si tratta dunque soltanto di conservare razze vecchie, bensì anche di rendere l'agricoltura svizzera più indipendente e più resistente alle crisi grazie a razze di animali da reddito più robuste. Nel quadro di progetti come quello incentrato sulla garanzia di una selezione sostenibile delle tre razze avicole svizzere mediante un monitoraggio delle misure di conservazione e delle prestazioni in condizioni analoghe a quelle riscontrabili nella pratica condotto dall'UFAG in collaborazione con Pro Specie Rara, l'Associazione degli avicoltori di razze minacciate, la SSAFA e l'Università di Berna, ad esempio, è possibile acquisire conoscenze importanti in relazione all'attitudine alla cova e alla deposizione e quindi ottenere spunti utili per la selezione di razze avicole adeguate alle condizioni locali.

L'esigenza della popolazione di un allevamento più orientato al benessere degli animali e meno alla massimizzazione delle loro prestazioni, ma anche le condizioni esterne come il clima, le malattie infettive o le infestazioni parassitarie, rivelano sempre più i punti deboli e la vulnerabilità delle razze di animali da reddito selezionate soltanto nell'ottica di ottimizzarne le prestazioni. Di norma, le razze tradizionali sono molto robuste e in alcuni casi il loro patrimonio genetico le rende capaci di affrontare meglio le nuove sfide ambientali. È dimostrato, ad esempio, che le vacche di razze come la Evolène si adattano meglio ai cambiamenti climatici. Per rispondere ai cambiamenti è importante che ci sia un'ampia gamma di razze diverse su cui fare affidamento. La Confederazione è quindi invitata a sostenere maggiormente le misure tese a conservare e a promuovere le razze svizzere di animali da reddito minacciate.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'ipotesi secondo cui le razze tradizionali di animali da reddito sarebbero più robuste e più efficienti in termini di impiego delle sostanze nutritive rispetto alle altre razze non può essere dimostrata scientificamente. Tuttavia, il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che esse rivestono per il settore zootecnico visto l'ampio patrimonio genetico che rappresentano. Pertanto, già oggi la loro conservazione e promozione vengono sostenute attraverso varie misure.

Dall'introduzione, il 1° gennaio 2023, dei contributi per la conservazione delle razze svizzere il cui stato è "in pericolo critico" o "minacciate", l'ordinanza sull'allevamento di animali (OAlle; RS 916.310) offre la possibilità di sostenere le razze di animali da reddito minacciate tramite il credito per l'allevamento di animali. Per queste misure sono disponibili 4 milioni di franchi l'anno. Inoltre, il 5 aprile 2023 il Consiglio federale ha approvato una modifica straordinaria dell'OAlle che prevede un aumento dei fondi per la conservazione delle razze svizzere di animali da reddito a 4.75 milioni di franchi nel 2023. Questi contributi sono destinati agli allevatori e hanno lo scopo di incentivare la detenzione e la diffusione di razze svizzere tradizionali. Il Consiglio federale ritiene quindi che i fondi pubblici a disposizione dell'allevamento di razze di animali da reddito indigene siano sufficienti. L'OAlle offre altresì la possibilità di promuovere progetti per la conservazione delle razze svizzere e progetti di ricerca sulle risorse zoogenetiche. A questo scopo possono essere concessi fondi per un importo di 1 milione di franchi. Anche l'Associazione degli avicoltori di razze minacciate è riconosciuta per l'esecuzione di progetti di conservazione e può presentare eventuali domande. Nel testo della mozione si cita appunto un progetto di questo tipo.

La crioconservazione dello sperma di animali delle specie bovina, suina, caprina ed equina può essere considerata il terzo pilastro della conservazione delle risorse zoogenetiche. Il deposito a lungo termine del materiale genetico è garantito e continuamente ampliato attraverso la collaborazione tra le organizzazioni di allevamento e la Confederazione.

La promozione della ricerca e dell'allevamento di razze di animali da reddito più vecchie e robuste richiesta dall'autrice della mozione viene già attuata anche senza risorse supplementari. Attraverso il sistema di monitoraggio delle risorse zoogenetiche GENMON si può seguire lo sviluppo dei parametri genetici delle razze svizzere. La prossima valutazione rilevante per determinare lo stato di minaccia è prevista per giugno 2027.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.