23.3414 · Interpellanza · 2023-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 18 febbraio 2023 cumuli di alghe rosse (Planktothrix rubescens) presenti nel lago di Zugo sono stati trasportati a riva dal vento causando la morte di diversi gabbiani e cornacchie. Più che vere e proprie alghe (denominate impropriamente "alghe azzurre") si tratta di cianobatteri, che nel febbraio 2023 si sono diffusi anche nel lago di Ägeri. A tale proposito il quotidiano "Luzerner Zeitung" scrive che l'incremento attuale di questa specie sarebbe collegato al perdurare del bel tempo, dal momento che, come le piante, questi batteri proliferano grazie alla luce del sole.
Il lago di Zugo ha dovuto far fronte a questo problema già lo scorso dicembre. Negli ultimi anni si è notata una presenza maggiore di cianobatteri anche nel Greifensee, come pure nei laghi di Neuchâtel, Lugano e Zurigo. Sempre più spesso viene segnalata la morte di cani che fanno il bagno nel lago: la trasmissione televisiva di SRF "Schweiz Aktuell" ha parlato di otto casi nell'agosto 2022 solo nel lago di Zurigo.
Nell'estate 2022 anche il Cantone di Berna ha espressamente messo in guardia dalla presenza di cianobatteri nei laghi bernesi, affermando che, in caso di proliferazione massiccia (fioritura algale), questi organismi possono essere pericolosi per l'uomo e gli animali. Il quotidiano "Der Bund" precisa inoltre che il contatto con l'acqua e, soprattutto, l'ingestione di concentrazioni elevate di tossine presenti nell'acqua possono danneggiare il sistema nervoso, il fegato e la pelle e, nei casi più gravi, portare alla morte, esponendo al pericolo in particolare i bambini e i cani.
Alla luce di quanto sopra, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. A cosa è dovuta la maggiore presenza di cianobatteri nelle acque svizzere?
2. La presenza di tali organismi nel mese di febbraio è un evento fuori dal comune? In caso affermativo, per quale motivo?
3. Quanti cani sono morti negli ultimi 20 anni a causa della presenza di cianobatteri nelle acque svizzere?
4. Secondo quanto riferito dai giornali, sono minacciate anche la vita e l'incolumità delle persone e in particolare dei bambini: il Consiglio federale condivide questa preoccupazione?
5. Si deve prevedere un aumento delle infestazioni? In caso affermativo, per quale motivo? In caso negativo, perché no?
6. Quali misure devono essere adottate per tenere il problema sotto controllo?
Stellungnahme des Bundesrates
1), 2) e 5) Attualmente i cianobatteri sono presenti in un numero maggiore di corsi e specchi d'acqua rispetto a 20 fa. La ragione principale di questo fenomeno è da ricercare nel riscaldamento delle acque causato dal cambiamento climatico. Acque calme e calde, un forte soleggiamento e nutrienti in quantità sufficiente (azoto e fosforo) favoriscono la proliferazione cianobatterica, le cosiddette fioriture. A causa del cambiamento climatico e quindi dell'ulteriore aumento delle temperature dell'acqua, in futuro si dovranno prevedere fioriture ancora più frequenti.
La presenza di cianobatteri sulla superficie dei laghi in inverno non è insolita. I cianobatteri necessitano di luce. A seguito del minore soleggiamento durante il periodo invernale, alcune specie si spostano sulla superficie dei laghi, dove formano strati ben visibili.
3) La Confederazione non rileva il numero di cani avvelenati o morti a causa dei cianobatteri.
4) Alcuni cianobatteri producono sostanze tossiche. In caso di fioritura cianobatterica, la concentrazione di sostanze tossiche aumenta a tal punto che il contatto della pelle con l'acqua o l'ingestione di grandi quantità di acqua risultano dannosi per la salute. Ciò rende i cianobatteri pericolosi in particolare per i cani che bevono l'acqua di lago. Per l'essere umano è importante non fare il bagno nelle acque che hanno cambiato vistosamente colore o che sono molto torbide. Gli animali devono essere tenuti lontani da queste acque. I Cantoni effettuano campagne di informazione preventive. Non appena si riscontrano fioriture, i Cantoni o i Comuni mettono in guardia la popolazione e vietano la balneazione. Il trattamento dell'acqua di lago per renderla potabile consente di eliminare le sostanze tossiche. L'acqua potabile non presenta quindi alcun pericolo.
6) È importante che i Cantoni e i Comuni continuino le loro campagne di informazione e che mettano in guardia rapidamente la popolazione in caso di fioriture. È fondamentale ridurre gli apporti di nutrienti provenienti dagli impianti di depurazione delle acque e dall'agricoltura. In questo contesto sono importanti le misure come la riduzione degli apporti di azoto provenienti dagli impianti di depurazione delle acque richiesta dalla mozione 20.4261 "Riduzione delle immissioni di azoto provenienti dagli impianti di depurazione delle acque di scarico" e l'attuazione del percorso di riduzione dei nutrienti nell'agricoltura. I Cantoni devono inoltre risanare i laghi in cui le concentrazioni di fosforo non rispettano i requisiti legali. Se gli apporti eccessivi di fosforo provengono principalmente dall'agricoltura, l'articolo 62a della legge sulla protezione delle acque consente alla Confederazione di di fornire un significativo sostegno finanziario per le misure di riduzione di tali apporti. Se gli apporti eccessivi di fosforo provengono invece in primo luogo dagli insediamenti, i Cantoni devono fare in modo che vengano adottate le misure necessarie per lo smaltimento delle acque urbane.
Risposta del Consiglio federale.