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23.3602 · Mozione · 2023-06-01

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia per la piazza finanziaria svizzera che tenga conto dei seguenti obiettivi:

1. i rischi per lo Stato (giuridici e oggettivi) legati all’attività aziendale delle banche di rilevanza sistemica devono essere controllabili e limitati a un livello sopportabile. Queste misure devono essere armonizzate a livello internazionale in modo tale da rendere applicabile la regolamentazione «too big to fail»;

2. le imprese situate in Svizzera, sia le PMI che le grandi imprese, devono poter continuare anche in futuro a beneficiare di servizi finanziari di prim’ordine a condizioni vantaggiose a sostegno della loro attività aziendale in Svizzera e all’estero;

3. la piazza finanziaria deve offrire anche in futuro posti di lavoro allettanti e fornire un importante contributo al benessere in Svizzera attraverso gli stipendi, i contributi sociali e il gettito fiscale.

Nello stabilire le misure di attuazione della riforma è necessario tenere conto dei risultati dei rapporti relativi ai postulati depositati da diverse commissioni in relazione all’acquisizione di Credit Suisse.

Begründung

Nello sviluppo di una nuova strategia per la piazza finanziaria sono da considerare i seguenti aspetti:

Ad 1: occorre garantire che le elevate esigenze per le banche di rilevanza sistemica vengano rispettate e, se del caso, inasprite (p. es. riguardo alla copertura con fondi propri). Per rafforzare la vigilanza e ristabilire la fiducia nella piazza finanziaria, il Consiglio federale deve istituire un comitato di esperti (internazionale) a cui competa la sorveglianza delle attività di UBS 2.0. Le misure devono essere armonizzate a livello internazionale in modo tale da rendere applicabile la regolamentazione «too big to fail».

Vanno introdotte regole per eliminare falsi incentivi nei sistemi di retribuzione basandosi su criteri chiari e misurabili al fine di evitare rischi eccessivi. In caso di gravi violazioni in materia di vigilanza all’interno di un istituto, le conseguenze vanno assunte anche dai quadri superiori. A tal fine devono essere presi in considerazione anche strumenti esteri collaudati (ad es. il «senior management regime» britannico).

Ad 2: la fine di Credit Suisse quale banca universale svizzera autonoma e globalmente attiva comporta un cambiamento fondamentale nella struttura concorrenziale della piazza finanziaria. Tale circostanza (offerta di posti di lavoro ridotta, posizione di UBS quale unica grande banca rimasta ecc.) non rimarrà senza conseguenze per l’economia globale e la prestazione economica indigena. La piazza finanziaria è già sottoposta a una forte spinta ad adeguarsi e ora si trova di fronte a una situazione di partenza completamente nuova.

È arrivato il momento di adottare misure affinché si possa garantire una concorrenza efficace sia nelle attività internazionali sia nei settori del retail e delle PMI svizzere. In particolare nei confronti dei clienti commerciali è importante poter continuare a garantire sufficienti fornitori di servizi. L’obiettivo è inoltre di intensificare la concorrenza e promuovere il potenziale innovativo della piazza finanziaria svizzera.

Ad 3: grazie ai suoi servizi, il settore finanziario svizzero crea una quantità significativa di posti di lavoro, genera elevate entrate fiscali e investe nella piazza svizzera. Oltre 200 000 posti di lavoro sono direttamente correlati alla piazza finanziaria; le imprese e i datori di lavoro versano oltre 10 miliardi di franchi allo Stato sotto forma di imposte dirette (BAK Economics, 2022). Questo valore aggiunto va mantenuto. Il settore finanziario svizzero dispone della necessaria competenza ed esperienza e deve quindi essere in grado di sfruttare il suo pieno potenziale.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo rapporto del 4 dicembre 2020 sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari intitolato «Radicata in Svizzera, all’avanguardia nel mondo: Politica per una piazza finanziaria svizzera rivolta verso il futuro» il Consiglio federale ha definito tre linee d’azione strategiche con nove settori d’intervento per lo sviluppo strategico della politica dei mercati finanziari. L’Esecutivo ritiene che le linee d’azione e i settori d’intervento identificati nella strategia in materia di mercati finanziari 2020 rimangano per principio validi. Nei rapporti del 2 febbraio 2022 sulla finanza digitale e del 16 dicembre 2022 sulla finanza sostenibile, ha quindi concretizzato l’attuazione della strategia in questi due settori d’intervento.

Come conseguenza del pacchetto di misure deciso il 16 e il 19 marzo 2023, nel quadro del suo prossimo rapporto sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l’articolo 52 della legge dell’8 novembre 1934 sulle banche, il Consiglio federale approfondirà ulteriormente il settore d’intervento «Assicurare la resilienza» dell’attuale strategia in materia di mercati finanziari tenendo conto degli aspetti menzionati nella presente mozione. Alla luce degli avvenimenti riguardanti Credit Suisse, il Dipartimento federale delle finanze valuterà accuratamente la regolamentazione TBTF prendendo in considerazione sia i mandati di verifica conferiti dal Parlamento sia gli sviluppi internazionali. I risultati saranno presentati al Parlamento entro la primavera del 2024. In tal senso, l’Esecutivo è pronto ad attuare la mozione.