Collegamento autostradale tra Svizzera e Austria. Dopo 61 anni di pianificazione serve un nuovo slancio politico!
23.3660 · Interpellanza · 2023-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
L’Esecutivo è pronto a intervenire presso il governo austriaco per accelerare la pianificazione della S18, ovvero il collegamento viario tra l’autostrada austriaca A14 presso Höchst/Lustenau e lo svincolo di St. Margrethen sulla A1?
Un incontro formale tra i rappresentanti dei due governi nazionali nonché dei due governi cantonali e regionali potrebbe essere una valida opzione per ultimare il progetto in parola?
Begründung
Il progetto noto come S18, volto a collegare l’autostrada austriaca e quella svizzera nella Valle del Reno sangallese, pur essendo in pianificazione da decenni non ha mai registrato progressi significativi. Inoltre, in seguito a una decisione del Consiglio nazionale austriaco dell’estate 2021, sono al vaglio nuove alternative e il ministero federale austriaco competente sta valutando l’intero programma dei lavori. Tutto questo comporta ulteriori ritardi.
La Valle del Reno è una delle realtà economiche più avanzate d’Europa, dunque è inconcepibile che Svizzera e Austria fatichino così tanto a trovare una soluzione condivisa. Il progetto S18 necessita di un nuovo slancio politico, che potrebbe arrivare dal nuovo capo del DATEC.
Stellungnahme des Bundesrates
Per il Consiglio federale è indubbia la necessità di un collegamento stradale tra Austria e Svizzera in tempi utili, unitamente a un efficace piano viario per decongestionare i comuni interessati. La progettazione elvetica prevede la realizzazione della S18 tra il nodo di Dornbirn (A14) fino al confine di Stato presso Höchst e l’allacciamento allo svincolo di St. Margrethen (A1).
Il DATEC è in contatto con il competente Ministero federale austriaco per la protezione del clima, l’ambiente, l’energia, la mobilità, l’innovazione e la tecnologia (BMK), mentre l’USTRA si interfaccia con gli uffici austriaci e cantonali.
Facendo seguito a una proposta di risoluzione avanzata dal Consiglio nazionale austriaco nel luglio del 2021, il BMK ha valutato il progetto S18, constatando che sussiste il rischio considerevole che la variante presentata non possa essere approvata. Alla luce di ciò sono al vaglio alternative, che tuttavia non rallentano l’iter di approvazione della variante esistente.
Date le circostanze, al momento il Consiglio federale non ravvisa la necessità di intervenire presso il governo austriaco né di indire un incontro ufficiale, ma continuerà a seguire da vicino la questione, rimanendo pronto ad attivarsi se del caso.