23.3671 · Mozione · 2023-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di includere nella Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) l’obesità come malattia non trasmissibile a sé stante (anziché come fattore di rischio) il prima possibile, ma al più tardi entro il 2025, in modo da creare i presupposti per adottare e attuare sufficienti misure mirate per il trattamento, la prevenzione e quindi la riduzione della malattia in tutti i gruppi d’età.
Begründung
La quota di persone affette da obesità in Svizzera è raddoppiata tra il 1992 e il 2017 e attualmente la malattia colpisce il 12 per cento degli uomini e il 10 per cento delle donne. Secondo le previsioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la quota aumenterà al 16 per cento entro il 2030. Dal 1997, la Classificazione internazionale delle malattie dell’OMS (ICD-11) definisce l’obesità come una malattia cronica complessa. Il Consiglio federale concorda con questa definizione, come affermato nella sua risposta all’interpellanza Porchet 20.3812.
Ciononostante, in Svizzera l’obesità continua a figurare nella Strategia MNT 2017─2024 e nel relativo piano di misure 2021─2024 soltanto come fattore di rischio di malattie non trasmissibili. Non essendo l’obesità una priorità politica, non vi sono sufficienti misure mirate per trattarla, prevenirla e ridurla. La Svizzera rischia così che i costi legati alla malattia, triplicati fino a oltre 8 miliardi di franchi tra il 2002 e il 2012, continuino a far lievitare i già elevati costi sanitari, gravando ancor di più sul sistema sanitario svizzero.
Come si evince dalle risposte del Consiglio federale alle interpellanze Porchet 20.3812 e Rielle 22.4180, la Svizzera non rientra tra i Paesi all’avanguardia nella prevenzione dell’obesità: infatti non ha finora dato priorità a misure di prevenzione mirate per ridurre il numero di malattie legate all’obesità.
Come esposto nella sua risposta alla domanda Weichelt 23.7348, il Consiglio federale prevede al momento soltanto di prorogare la Strategia MNT 2017─2024 con un piano di misure aggiornato, ma non di includervi l’obesità come malattia. Per il Consiglio federale si tratterebbe però di un’opportunità unica, che raramente si presenta nel campo della salute pubblica: includendo nella strategia MNT l’obesità come malattia non trasmissibile a sé stante, si potrebbe promuoverne la riduzione in tutti i gruppi d’età e sgravare il sistema sanitario a lungo termine anche a livello finanziario.
Dall’elaborazione della strategia MNT negli anni 2015 e 2016, la prevenzione e la diagnosi precoce dell’obesità hanno fatto passi da gigante e sulla base delle nuove conoscenze scientifiche è ora imperativo includerla nella Strategia MNT come malattia non trasmissibile a sé stante.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) offre un quadro di orientamento per la prevenzione delle malattie attraverso l’azione sui fattori di rischio e sui determinanti della salute. Tra le misure previste vi sono ad esempio la promozione dell’attività fisica o la riduzione del tabagismo. Tuttavia, la Strategia MNT non intende definire misure per il trattamento di malattie specifiche.
Nella sua risposta alla domanda Weichelt 23.7348 "Rolle von Adipositas in der NCD-Strategie", il Consiglio federale ha già spiegato che l’obesità non figura nella Strategia MNT 2017–2024 come malattia a sé stante, ma come fattore di rischio. In questo senso, la strategia va di pari passo con il Piano d’azione globale dell’Organizzazione mondiale della sanità per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili 2013-2020.
Inoltre, il piano di misure della Strategia MNT prevede già iniziative ad ampio spettro per la prevenzione e la gestione dell’obesità. Si tratta di misure per promuovere l’attività fisica (tra cui l’istituzione di un ambiente favorevole al movimento e il programma Gioventù+Sport), un’alimentazione equilibrata (attuazione della Strategia nutrizionale) e la gestione dell’obesità (collaborazione con Alleanza Obesità Svizzera). Con il sostegno della fondazione Promozione Salute Svizzera, i Cantoni attuano i loro programmi d’azione incentrati su alimentazione e movimento. La fondazione sostiene tra l’altro progetti per la gestione dell’obesità nel quadro della sua iniziativa "Prevenzione nell’ambito delle cure".
Il "Dialogo sulla politica nazionale della sanità" – la piattaforma di coordinamento congiunta di Confederazione e Cantoni – ha stabilito che la Strategia MNT sarà prolungata per il momento fino al 2025 e il piano di misure per il periodo 2025–2028 rielaborato. Sulla base del rapporto di valutazione commissionato, nella seconda metà del 2024 il Consiglio federale deciderà, in stretto contatto con il Dialogo, di adeguare eventualmente la strategia o di elaborarne una successiva.
Il Consiglio federale ritiene pertanto che introdurre l’obesità nella Strategia MNT come malattia a sé stante non consentirebbe di soddisfare le richieste della mozione, tra cui quella di misure più mirate per il trattamento e la prevenzione di questa malattia. L’impostazione attuale della strategia contempla già in modo efficace la prevenzione e la gestione dell’obesità.