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23.3849 · Mozione · 2023-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato di proporre misure volte allo sviluppo di un centro di competenze in Svizzera per le nuove tecnologie e in particolare per l'intelligenza artificiale (IA). Questo centro dovrebbe contribuire soprattutto a raggiungere i seguenti obiettivi:

- disporre in Svizzera di un centro di competenze in grado di fornire consulenza alle autorità ed eventualmente al settore privato;

- disporre in Svizzera della potenza di calcolo e delle infrastrutture per lo sviluppo, la sperimentazione e la ricerca sull'intelligenza artificiale;

- disporre di e fornire in Svizzera gli strumenti che permetteranno di gestire l'intelligenza artificiale, ad esempio per poterla individuare, prevenirne i rischi o comprenderla meglio;

- stare al passo con l'evoluzione e monitorare la situazione per evitare che la Svizzera non rimanga indietro in termini di regolamentazione e sviluppo;

- incoraggiare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale al servizio del bene comune e della popolazione e impedire che queste tecnologie evolvano a scapito della grande maggioranza della popolazione;

Tale centro può essere realizzato in vari modi, ad esempio:

- indicizzando il preventivo delle scuole universitarie all'inflazione così da permettere loro di liberare risorse per allestire o contribuire a un tale centro;

- agevolando lo sviluppo di un tale centro, mettendo a disposizione risorse e creando mandati di servizio pubblico per questo centro;

- definendo un mandato di servizio pubblico e mettendolo al bando. Questo mandato dovrebbe garantire che l'IA possa svilupparsi in Svizzera, che vada a beneficio di tutti e sia il più trasparente possibile;

- finanziando o cofinanziando l'incremento della potenza di calcolo da mettere a disposizione. Questo aspetto è infatti fondamentale per la ricerca, la sperimentazione e le applicazioni nel campo dell'IA;

- promuovendo delle formazioni che permettano alla Svizzera di posizionarsi come un Paese di punta nel settore.

Begründung

Le tecnologie evolvono molto rapidamente, il che non è sempre compatibile con una certa lentezza del sistema politico. Infatti il sistema giuridico rischia di rimanere indietro. La Svizzera dovrebbe essere all'avanguardia nel campo delle nuove tecnologie, concentrandosi comunque sempre sull'interesse comune. La Svizzera deve quindi essere un Paese in cui lo sviluppo delle tecnologie è incoraggiato, assicurando tuttavia che queste vadano effettivamente a beneficio dell'umanità, anziché servire solo gli interessi di poche persone o imprese indebolendo massicciamente tutti gli altri.

Un centro di competenze consentirebbe di posizionare la Svizzera all'avanguardia e di seguire costantemente gli sviluppi tecnologici, in particolare nel campo dell'intelligenza artificiale. Potrebbe aiutare il mondo politico a reagire rapidamente e a garantire la trasparenza delle tecnologie legate all'IA. Ciò consentirebbe di limitare i rischi e di acquisire o sviluppare strumenti che aumentino il valore apportato dalle tecnologie alla popolazione.

Le competenze sono già fortemente presenti in Svizzera ma mancano l'impulso politico e le risorse. Se le scuole universitarie e altri attori fossero incoraggiati a sviluppare un tale centro, si potrebbero creare sinergie con il settore privato, posizionando il nostro Paese tra quelli di punta nel campo dell'IA al servizio del bene comune e creando un ecosistema vantaggioso per le imprese.

In termini di risorse, la Svizzera ha una grave carenza di infrastrutture digitali disponibili, manca soprattutto potenza di calcolo per consentire alle istituzioni e ai partner di svolgere attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione e apprendimento nel campo dell'intelligenza artificiale. Sarebbe molto importante aumentare in modo sostanziale queste capacità per non essere troppo dipendenti dall'estero.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L'IA solleva interrogativi in svariati ambiti della nostra società ed economia, con ripercussioni che dipendono fortemente dal contesto. In tal senso, un singolo centro di competenza che sia responsabile di tutti gli aspetti tecnici, giuridici e sociali dell'IA a livello settoriale e orizzontale non pare né opportuno né realizzabile. La Confederazione ha già creato diversi organi per lo scambio di opinioni su vari aspetti dell'IA. Dal 2019 la Piattaforma tripartita, coordinata dall'UFCOM, viene utilizzata per discutere di questioni politiche, sociali ed economiche relative all'IA con oltre 300 esperti provenienti da Amministrazione (Confederazione e Cantoni), economia, società civile e dal mondo accademico. È aperta a tutte le parti interessate e dotata di un comitato di gestione per coordinare le posizioni svizzere. Da diversi anni, l'IA è anche un tema prioritario dello Swiss Internet Governance Forum, patrocinato dall'UFCOM.

Dal 2021, la rete di competenze per l'IA (CNAI) è responsabile di diversi aspetti tecnici relativi all'uso concreto dell'IA nell'Amministrazione federale. La CNAI, che è affiliata all'Ufficio federale di statistica (UST), gestisce una banca dati sui progetti di IA all'interno della Confederazione, coordina la terminologia relativa all’IA e mette in contatto esperti tecnici all'interno della «Community of Expertise» e della «Community of Practice». Attualmente, è in fase di elaborazione un centro per il diritto volto ad assistere la CNAI e il comitato di gestione della Piattaforma tripartita nelle questioni giuridiche. Dal 2021 esiste un “Polo Algoritmi” gestito dal Centro di competenza per la scienza dei dati (DSCC) dell’UST. Il Consiglio federale ha incaricato il DFI di valutare la CNAI sino al primo trimestre del 2024 e, qualora appaia opportuno, di sottoporgli un ulteriore proposta di sviluppo. In aggiunta il DSCC mette a disposizione del settore pubblico le sue conoscenze specialistiche nell'applicazione concreta della scienza dei dati e dell'IA. Inoltre l’UFCOM, assistito dal comitato di gestione della Piattaforma tripartita, effettua un monitoraggio biennale riguardo all'uso e all’attualità delle linee guida sull'IA per la Confederazione (2020) e raccoglie le misure previste a livello settoriale. Infine, il polo tecnologico del DDPS, armasuisse Scienza e Teconolgia, studia le applicazioni dell'IA nel settore della sicurezza.

Anche diverse scuole superiori hanno istituito centri sull’IA che possono soddisfare gli scopi indicati nella mozione, ad esempio quanto alla potenza di calcolo e alle infrastrutture. Il nuovo supercomputer svizzero "alps", attualmente in fase di acquisto da parte del Politecnico di Zurigo e che sostituirà l'attuale "Piz Daint", sarà ancora una volta uno dei supercomputer più potenti al mondo e dovrebbe essere operativo dal primo trimestre del 2024.

Il Consiglio federale è convinto che la gestione dell'IA (e di altri temi legati alla digitalizzazione) continuerà ad acquisire importanza. Se, a tale scopo occorrerà adeguare o rafforzare le strutture istituzionali esistenti nel campo dell'IA, dipende anche in larga misura dall’evoluzione normativa a livello internazionale. Oltre ai negoziati dell'UE in merito all'«AI Act», sono particolarmente rilevanti i negoziati in corso sotto la presidenza elvetica presso il Consiglio d'Europa, i quali mirano alla conclusione di un accordo internazionale sull'IA, i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto. Nella sua risposta al Postulato Dobler (23.3201), il Consiglio federale ha già annunciato che elaborerà entro fine 2024 una panoramica politica comprendente possibili opzioni per misure normative settoriali e, se necessario, orizzontali nel campo dell'IA. Le analisi in merito sono portate avanti nel quadro dei canali esistenti (in particolare l'IK EUDP per quanto riguarda gli effetti dell'«AI Act» sulla Svizzera, la Piattaforma tripartita e il suo comitato di gestione per l'analisi delle implicazioni della Convenzione del Consiglio d'Europa, il monitoraggio delle linee guida e gli scambi in merito alle necessità di intervento settoriali, nonché la CNAI) e coinvolgendo tutti gli enti federali interessati. L'analisi dovrebbe anche esaminare la questione dell'opportunità di un adeguamento o di un rafforzamento delle strutture istituzionali esistenti nel campo dell'IA (ad esempio, la creazione di un ufficio di coordinamento sovraordinato).