23.3984 · Interpellanza · 2023-09-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Per il calcolo della rendita di vecchiaia sono determinanti la durata di contribuzione e il reddito annuo medio determinante. Chi presenta lacune contributive ha diritto solo a una rendita parziale; ogni anno contributivo mancante corrisponde a una riduzione della rendita del 2,3 per cento. I contributi mancanti possono essere pagati a posteriori entro cinque anni, ma ciò presuppone che siano prima stati rilevati attraverso l’ordinazione di un estratto del conto individuale (CI). Manca una soluzione digitale di facile accesso. Allo scopo di rafforzare la responsabilità individuale e di sfruttare le possibilità offerte dall’odierna tecnologia sarebbe auspicabile l’introduzione di un accesso digitale al CI. Una possibilità in tal senso sarebbe data dal progetto MOSAR (MOdernizzazione dei Servizi offerti agli AssicuRati dell’AVS). Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:A che punto è l’attuazione del progetto MOSAR?Quali opzioni offre MOSAR agli assicurati?Come si intende impostare il canale di accesso digitale alle informazioni sul CI per gli assicurati?Come verranno tracciati gli accrediti per compiti educativi e assistenziali, normalmente conteggiati solo al momento del calcolo della rendita, al fine di fornire un quadro il più completo possibile?È prevista la creazione di profili utente o solo la possibilità di accedere alle informazioni nel singolo caso?Gli assicurati riceveranno dati di accesso validi su più anni o dovranno eseguire ogni volta l’accesso con nuovi dati?Sarebbe pensabile prevedere una funzione che permetta, su richiesta dell’assicurato, di automatizzare l’invio regolare all’interessato di un estratto digitale del CI in cui siano menzionate eventuali lacune contributive?Quali adeguamenti si renderebbero necessari a livello di legge e/o ordinanza (idealmente a livello di LPGA) per impostare il sistema in questione in modo da garantire agli assicurati un accesso ancora più facile?
Begründung
Per garantire la sicurezza finanziaria nella vecchiaia è importante constatare eventuali lacune contributive durante la vita professionale attraverso l’estratto del CI e se possibile colmarle. Secondo la risposta del Consiglio federale all’interpellanza von Falkenstein 23.3299 non vi è alcun interesse nell’invio annuale di un estratto del CI. Il progetto MOSAR offre l’occasione ideale per informare gli assicurati per tempo su eventuali lacune contributive in modo automatizzato e con un onere amministrativo minimo.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il progetto MOSAR è in fase concettuale. La soluzione tecnica sarà disponibile presumibilmente nel 2026 (lo stato del progetto è disponibile all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Panoramica > Trasformazione e innovazione digitale > Progetti della strategia TID > MOSAR). Tuttavia, la necessaria identificazione univoca dell’assicurato può essere garantita soltanto con un mezzo d’identificazione elettronico (Id-e), e quindi soltanto quando entrerà in vigore la legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici (legge sull’Id-e). 2. MOSAR offrirà agli assicurati la possibilità di visualizzare online tutte le informazioni figuranti attualmente sull’estratto del conto individuale (CI) in formato cartaceo (reddito, datore di lavoro, accrediti per compiti assistenziali ecc.). Questo migliorerà l’informazione degli assicurati e ottimizzerà i relativi costi, che attualmente sono a carico del Fondo di compensazione AVS (2,67 mio. fr. all’anno). Gli assicurati potranno anche verificare la corretta contabilizzazione dei contributi AVS, AI e IPG e presentare le eventuali richieste di rettifica necessarie (ogni anno ne vengono registrate circa 7000). Inoltre MOSAR potrà essere utilizzato per individuare eventuali lacune contributive, evitando così perdite pensionistiche. In una fase successiva, sono ipotizzabili ulteriori sviluppi, come ad esempio il calcolo anticipato della rendita. 3./5./6. Gli assicurati dovranno poter accedere al canale digitale attraverso una piattaforma Internet, sulla quale avranno accesso diretto ai propri dati figuranti nel CI (dati CI), suddivisi per anno e datore di lavoro, tramite un login. È prevista la creazione di profili utente con Id-e sicuri. Il login o il profilo utente rimarrà valido per diversi anni e presumibilmente renderà disponibili per via elettronica anche altri servizi delle assicurazioni sociali. Le funzioni di MOSAR verranno tecnicamente implementate in modo da potervi accedere anche da un portale di una cassa di compensazione. Nell’impostazione delle interazioni con gli assicurati sono coinvolti specialisti in design antropocentrico. 4. Poiché gli accrediti per compiti assistenziali devono essere richiesti ogni anno alla cassa di compensazione, gli anni per i quali sarà possibile conteggiare tali accrediti saranno registrati regolarmente nel CI e dovranno essere visibili anche elettronicamente. Per contro, il computo degli accrediti per compiti educativi potrà essere verificato soltanto al momento della fissazione della rendita. Oltre che dall’età dei figli e dall’esercizio dell’autorità parentale, il diritto agli accrediti per compiti educativi dipende da altri fattori (p. es. il domicilio in Svizzera, la ripartizione degli accrediti per compiti educativi tra coppie divorziate o genitori non sposati in base a una convenzione o a una decisione dell’autorità di protezione dei minori e degli adulti). 7. La funzione di base di MOSAR è quella di consentire agli assicurati di accedere online, in qualsiasi momento, ai dati CI che li riguardano. Sarebbero pensabili ulteriori funzioni automatizzate: in una fase successiva, gli assicurati saranno aiutati dal software nella ricerca di potenziali lacune contributive. Inoltre, i dati raccolti durante questo processo potranno essere utilizzati per una prima stima non vincolante della rendita. Gli assicurati saranno responsabili della verifica dei dati CI, dell’individuazione di eventuali lacune contributive e della presentazione delle richieste di rettifica. 8. L’accesso a MOSAR dovrà essere semplice e a bassa soglia attraverso una piattaforma Internet. Saranno necessari diversi adeguamenti a livello di legge e ordinanza. Tuttavia, la piattaforma Internet in questione non potrà essere disciplinata nella legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1), poiché le assicurazioni sociali rette dalla LPGA al di fuori del 1° pilastro (assicurazione malattie, assicurazione contro gli infortuni e assicurazione contro la disoccupazione) non saranno trattate mediante la piattaforma. Nei prossimi mesi il Consiglio federale presenterà al Parlamento il relativo progetto di legge e avvierà la procedura di consultazione.