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23.407 · Iniziativa parlamentare · 2023-03-14

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

L'articolo 141 capoverso 2 della legge sul Parlamento è completato in modo che i messaggi intesi a emanare o modificare disposizioni legislative debbano prevedere nel capitolo riservato alle "Ripercussioni" anche l'esito di una valutazione d'impatto sulla salute, oltre alle altre ripercussioni già da illustrare.

Begründung

La valutazione d'impatto sulla salute mira a valutare in termini prospettici possibili ripercussioni positive e negative sulla salute di progetti politici, in particolare anche in settori politici estranei al settore della salute. Sin dagli anni Settanta una simile valutazione è richiesta e promossa dall'OMS nella convinzione che la salute non risulta soltanto dalle condizioni quadro del sistema sanitario, dalle premesse biologico-genetiche e dallo stile di vita personale. Per la salute e il benessere della popolazione o di singoli gruppi di persone sono essenziali le condizioni di vita, in particolare le influenze ambientali, l'istruzione, l'occupazione, il reddito, l'habitat, l'offerta di alimenti, la pace, la situazione sociale, le pari opportunità, l'aiuto sociale. La strategia del Consiglio federale "Sanità 2030" ricorda che lo stato di salute della popolazione in Svizzera è influenzato nella misura del 60 per cento da fattori estranei alla politica sanitaria. È necessario rafforzare questa consapevolezza e la responsabilità di una politica sanitaria coerente a livello di amministrazione, Consiglio federale e Parlamento.

I messaggi del Consiglio federale e i rapporti delle commissioni parlamentari intesi a istituire o modificare disposizioni legislative contengono un capitolo sulle "Ripercussioni". L'articolo 141 capoverso 2 della legge sul Parlamento stabilisce che cosa deve illustrare un messaggio, fra l'altro le ripercussioni sull'economia, sulla società, sull'ambiente e sulle future generazioni (lett. g). Questa formulazione generica non fa pensare necessariamente alle ripercussioni sulla salute e, in effetti, nella maggior parte dei messaggi manca una valutazione d'impatto sulla salute delle persone. Non di rado succede che siano proposte leggi che contraddicono gli obiettivi di politica sanitaria del Consiglio federale. Si potrebbe prendere spunto dall'attuazione dell'articolo 141 capoverso 2 lettera i: "le ripercussioni sulla parità dei sessi". Nel 2017 l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo ha elaborato la procedura di "Analisi d'impatto sull'uguaglianza di genere negli atti legislativi", unitamente a tre strumenti di lavoro. Questi strumenti permettono una procedura a fasi: dapprima si procede a un esame preliminare, dopodiché soltanto se necessario si passa all'esame principale. La valutazione d'impatto sulla salute potrebbe essere effettuata in modo analogo.

Verhandlungen

Comunicato stampa della commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati del 03.05.2024

La CET-S ha concluso l’esame della revisione parziale della legge sui cartelli (23.047) e, con 10 voti contro 0 e 2 astensioni, l’ha accolta nella votazione sul complesso. Il testo sarà sottoposto al Consiglio degli Stati nel corso della sessione estiva.

La CET-S appoggia il progetto di revisione del Consiglio federale ed è particolarmente favorevole alla modernizzazione del controllo delle concentrazioni, al rafforzamento del diritto civile dei cartelli e al miglioramento della procedura di opposizione. Apprezza inoltre le proposte dell’Esecutivo per attuare le mozioni 16.4094 Fournier e 21.4189 Wicki. Le deliberazioni sono state incentrate soprattutto sulla valutazione dell’intralcio notevole di accordi in materia di concorrenza, elemento chiave della mozione Français 18.4282, anch’essa adempiuta con il progetto del Consiglio federale. Con il voto decisivo del presidente (Wicki, RL), la maggioranza della Commissione chiede che tale elemento sia integrato nella disposizione in questione (art. 5 cpv. 1bis) in maniera più congruente di quanto fatto nel progetto del Consiglio federale. Nella valutazione dell’intralcio notevole non dovrebbero pertanto essere considerati solo criteri qualitativi e quantitativi, bensì anche la dannosità di un accordo in materia di concorrenza. Di questa richiesta della maggioranza della Commissione si è tenuto conto – sempre con il voto decisivo del presidente – anche nell’articolo 7, relativo alle pratiche illecite delle imprese che dominano il mercato o che hanno una posizione dominante relativa. Una minoranza chiede invece che queste disposizioni vengano stralciate senza essere sostituite. Per quanto riguarda gli accordi in materia di concorrenza, propone di mantenere la prassi corrente in materia di valutazione dell’intralcio notevole. La Commissione ha inoltre respinto a maggioranza una proposta riguardante la limitazione della fattispecie degli accordi orizzontali sui prezzi ai sensi dell’articolo 5 capoverso 3 lettera a.

Di nuovo con il voto decisivo del presidente (Wicki, RL), la maggioranza della Commissione ha respinto una proposta per l’introduzione di una disposizione derogativa relativa al settore degli sport professionistici. Secondo la minoranza, includere una tale disposizione nella legge sui cartelli sarebbe importante per rafforzare in modo duraturo i risultati economici dei club che partecipano a partite nelle leghe professionistiche.

La Commissione propone all’unanimità che il Consiglio federale disponga di un maggior margine di manovra in merito a quanto disposto nell’articolo 8, in modo che, in casi eccezionali e urgenti, le limitazioni della concorrenza possano essere autorizzate a fronte di interessi pubblici preponderanti senza che la COMCO debba prima procedere a un esame alla luce del diritto in materia di cartelli.

Con 9 voti contro 3, la Commissione si è infine espressa a favore della proposta di tenere conto delle misure di conformità introdotte dalle imprese per ridurre le sanzioni amministrative.