23.4155 · Mozione · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. Proseguire, nei periodi programmatici a partire dal 2025, le tre misure supplementari introdotte con la mozione 20.3745 per il periodo programmatico 2020-2024 (cura del bosco finalizzata alla stabilità, taglio di sicurezza nei boschi ricreativi e rigenerazione forestale in funzione del clima) con l'obiettivo di inserirle definitivamente nell'accordo programmatico (AP) concernente il bosco.
2. Aumentare, nel periodo programmatico 2025-2028, complessivamente di 25 milioni annui i contributi federali a favore dei programmi parziali "Bosco di protezione", "Biodiversità del bosco" e "Gestione del bosco" e integrarli in un'unica soluzione definitiva.
Begründung
Rispettivamente il 10 marzo e il 1° giugno 2021, le due Camere hanno approvato all'unanimità la mozione 20.3745 "Garantire una cura e un'utilizzazione sostenibili delle foreste", seppur lievemente modificata. Successivamente, le Camere hanno approvato i decreti finanziari necessari per un totale di 100 milioni di franchi. L'UFAM e i Cantoni si sono poi messi immediatamente al lavoro per attuare in modo risoluto la mozione. Ciò ha confermato la grande necessità già manifestata dai Cantoni di sostenere ulteriormente la cura dei boschi ai fini dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Le richieste dei Cantoni, pari a complessivi 123 milioni di franchi, sono state superiori al previsto. Per il periodo programmatico 2020-2024, la pianificazione attuale prevede che la Confederazione versi ai Cantoni contributi federali aggiuntivi per un totale di 94,5 milioni di franchi. I Cantoni, dal canto loro, si impegnano a mettere a disposizione contributi equivalenti pari almeno allo stesso importo.
Le misure adottate e finanziate sulla base della mozione 20.3745 scadranno a fine 2024. A inizio 2023 la Conferenza per la foresta, la fauna e il paesaggio (CFP) ha condotto un sondaggio presso tutti i Cantoni riguardo alle nuove misure derivate dalla mozione 20.3745 e alla necessità delle altre misure dell'AP concernente il bosco 2025-2028. Ne è emerso che le tre misure supplementari si sono dimostrate valide e verranno portate avanti nei periodi programmatici a partire dal 2025 o integrate definitivamente nell'AP concernente il bosco. I Cantoni stimano un fabbisogno totale di contributi federali per il bosco di circa 145 milioni di franchi annui. Tale importo corrisponde all'incirca alla somma per gli anni 2021-2024, per cui per adempiere la mozione 20.3745 i contributi federali sono stati aumentati di 25 milioni all'anno. A novembre 2022 e giugno 2023, l'assemblea plenaria della CFP ha espresso all'unanimità un parere favorevole riguardo alla proposta di proseguire le misure supplementari anche dopo il 2024 e di assicurarne il finanziamento a lungo termine insieme alla Confederazione.
È oggettivamente opportuno proseguire le misure introdotte con la mozione 20.3745 e integrarle in un'unica soluzione a lungo termine. Il programma di ricerca "Bosco e cambiamenti climatici" avviato dalla Confederazione e la successiva verifica dei risultati della ricerca nei Cantoni hanno mostrato gli imminenti cambiamenti delle stazioni forestali e della composizione delle specie arboree. Già nel 2020 la Conferenza degli ispettori forestali cantonali (CIC) aveva quindi concordato i tre campi d'azione "Rinnovazione resiliente della foresta", "Gestione dei popolamenti sensibili al clima" e "Sicurezza negli impianti strutturali e nei boschi ricreativi". Da allora la situazione dei boschi svizzeri non è migliorata, anzi. Le previsioni per il futuro sono pessimistiche: molte delle specie arboree principali (p. es. abete rosso, faggio, abete bianco) sono in cattivo stato. Nei prossimi anni, quindi, la Confederazione e i Cantoni saranno sollecitati in misura ancora maggiore ad adattare il bosco alle crescenti esigenze in collaborazione con i proprietari di bosco. In futuro, l'entità delle misure da attuare e la necessità di fondi continueranno ad aumentare di pari passo con l'impatto sempre maggiore dei cambiamenti climatici sul bosco. Pertanto, è urgentemente necessario proseguire senza interruzione le misure supplementari introdotte con successo e non rimandarne l'attuazione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Osservando gli effetti dei cambiamenti climatici emerge la necessità di accelerare il processo di adeguamento delle foreste alle nuove condizioni affinché, anche in futuro, possano continuare a svolgere le loro funzioni e prestazioni. Sebbene il Consiglio federale ritenga la necessità esposta dall'autore della mozione fondamentalmente comprensibile e confermata dai Cantoni, queste maggiori uscite destinate al settore ambientale non sono preventivate e andrebbero discusse contestualmente a un aumento del tetto. Per le finanze nel settore ambientale è già prevista una crescita delle uscite superiore alla media nel contesto dei decreti finanziari pluriennali. Nel preventivo 2025 e in quelli degli anni successivi saranno necessari ulteriori tagli nell'ottica di rispettare le prescrizioni del freno all'indebitamento. Pertanto attualmente nel bilancio federale non vi è margine di manovra per nuove spese.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.