23.4165 · Postulato · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulle misure da attuare in tutti i Cantoni per garantire una risposta coordinata alle ondate di caldo. Il rapporto dovrà indicare, in particolare, le misure che sarebbe opportuno pianificare a livello nazionale e attivare automaticamente in tutti i Cantoni interessati da un'allerta canicola di MeteoSvizzera. Inoltre, dovrà illustrare come la Confederazione intende, in questi periodi, sostenere i Cantoni, le imprese e i privati colpiti dalle ondate di caldo o dalle misure decretate.
Begründung
A causa del riscaldamento globale, le ondate di caldo che interessano il nostro Paese sono sempre più intense. In diverse regioni della Svizzera si sfiorano ormai i 40 gradi, con conseguenze sulla popolazione come pure sull'economia e su altre attività.
Per far fronte a queste temperature estreme, i Cantoni hanno adottato delle misure. Tuttavia, i loro interventi sono limitati dalle rispettive prerogative e da risorse limitate. Inoltre, tali misure sono spesso mal coordinate, il che si traduce in una certa perplessità da parte della popolazione.
Misure quali la chiusura delle scuole o la riduzione degli orari delle lezioni, la limitazione del traffico stradale e aereo o ancora la riduzione degli orari di lavoro e l'adeguamento delle condizioni di lavoro per i vari settori dovrebbero essere coordinate a livello nazionale a seconda dell'intensità e della durata dell'ondata di caldo.
Un'altra questione che si pone è il sostegno che la Confederazione dovrebbe fornire ai Cantoni, alle imprese e ai privati per affrontare al meglio questi periodi e le misure decretate. Quest'estate, in piena canicola, il Consiglio di Stato del Cantone di Ginevra ha reso la scuola facoltativa per i bambini. Una decisione adeguata, ma alquanto ingiusta. Infatti, i genitori senza possibilità di custodia hanno dovuto lasciare i figli a scuola.
Occorre quindi prevedere anche i sostegni che potrebbero essere forniti dalla Confederazione nei periodi di canicola. Si pensi, per esempio, a una riduzione dell'orario di lavoro, a un sostegno alle imprese e alle aziende agricole per adattare gli orari e le condizioni di lavoro, a tariffe ferroviarie gratuite o ridotte, a un sostegno ai genitori ecc.
L'obiettivo non è ridurre l'autonomia dei Cantoni, bensì rendere più coerente ed efficace la risposta alle ondate di caldo.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2012 il Consiglio federale ha adottato la strategia "Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera", che identifica l'aumento dello stress da calore come uno dei maggiori rischi dei cambiamenti climatici in Svizzera. Le misure adottate dai servizi federali per attuare la strategia sono riassunte in piani d'azione. Dodici delle 75 misure sono volte a contenere gli effetti dell'aumento di detto fenomeno. L'attuazione di misure concrete è di competenza dei Cantoni. Tuttavia, la Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni in vari modi. Per esempio, l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) emana le allerte relative alle ondate di calore e, in caso di pericolo marcato o forte, le autorità cantonali vengono informate direttamente affinché possano adottare provvedimenti. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), dal canto suo, ha pubblicato, nel 2021, un catalogo delle misure contro la canicola (Hitze-Massnahmen-Toolbox) che Cantoni e Comuni possono utilizzare come riferimento per la pianificazione delle misure di protezione della popolazione contro l'aumento dello stress da calore.Per monitorare gli effetti a lungo termine dei cambiamenti climatici sulla salute, nel 2023 l'UFAM pubblicherà per la prima volta un rapporto di monitoraggio sul numero stimato di decessi dovuti al caldo. Inoltre, il 18 giugno 2023 è stata approvata in votazione popolare la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l'innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (FF 2022 2403), che incarica la Confederazione e i Cantoni di garantire, nell'ambito delle loro competenze, l'adozione di misure di protezione e di adattamento agli effetti negativi dei cambiamenti climatici.Tenuto conto dei numerosi lavori in corso, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario elaborare un ulteriore rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.