Come coprire il fabbisogno di professionisti specializzati in ambito pediatrico (salute dei bambini, degli adolescenti, delle donne e della famiglia)?
23.4170 · Postulato · 2023-09-28
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo può garantire, in collaborazione con i Cantoni e con gli istituti interessati, che tutte le scuole professionali (scuole specializzate superiori [SSS], scuole universitarie professionali [SUP] con bachelor, bachelor of science o master of science) propongano un ciclo di studio in ambito pediatrico incentrato sulla salute dei bambini, degli adolescenti, delle donne e della famiglia.
Begründung
Da quando nel 2002 è entrato in vigore il sistema di formazione per le professioni infermieristiche, in Svizzera vengono offerte soltanto formazioni generalizzate per tutte le fasce d’età. Durante il tirocinio triennale di operatore sociosanitario AFC, così come nei cicli di studio che portano al conseguimento dei titoli di infermiere diplomato SSS e infermiere diplomato SUP (bachelor of science), i contenuti obbligatori riguardanti la cura dei neonati prematuri, dei lattanti, dei bambini e degli adolescenti sono molto limitati e vengono offerti esclusivamente in moduli di approfondimento specifici presso determinati enti formativi.Inoltre, nei programmi dei cicli di studio in cure infermieristiche SSS e SUP mancano la fisiologia e la fisiopatologia della fascia d’età compresa tra 0 e 18 anni. Tutto ciò determina una carenza di professionisti con un solido know-how in ambito pediatrico. La formazione e la specializzazione in pediatria sono offerte esclusivamente da aziende, associazioni e organizzazioni che non ricevono alcun indennizzo per la loro attività. La carenza di personale rende sempre più difficile garantire questa formazione, reperire un numero sufficiente di professionisti e impedire la riduzione dei posti letto. Un altro tema importante è il numero di studenti nelle lezioni teoriche. Spesso infatti i corsi sono annullati perché non si riesce a raggiungere il numero minimo di partecipanti. Per la specializzazione occorre impegnarsi ad assicurare l’insegnamento anche in classi molto piccole.Già oggi tutti i cicli di studio postdiploma propongono una specializzazione in pediatria (esperto dipl. in cure anestesia, cure intense e cure urgenti). Ciò che è davvero necessario però è che la Confederazione faccia in modo, in collaborazione con i Cantoni e con gli istituti interessati, che tutte le scuole professionali (SSS, SUP con bachelor, bachelor of science o master of science) propongano un ciclo di studio in ambito pediatrico incentrato sulla salute di bambini, adolescenti, donne e famiglie.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è d’accordo con l’autrice del postulato per quanto riguarda l’importanza del settore pediatrico per la salute dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie. Nel settore formativo e in quello sanitario la Confederazione fornisce e aggiorna le condizioni quadro affinché gli operatori possano agire conformemente alle loro esigenze e alle loro competenze ed emana le basi legali necessarie per garantire qualità e sicurezza. Ne sono un esempio l’adozione della legge sulle professioni sanitarie, l’attuazione dell’articolo costituzionale sulle cure e l’emanazione delle ordinanze sulla formazione professionale di base. I compiti dei partner della formazione e delle scuole universitarie sono definiti in modo chiaro: la Confederazione si occupa della gestione e dello sviluppo strategico, ai Cantoni compete l’attuazione, le organizzazioni del mondo del lavoro (oml) sono responsabili dei contenuti della formazione professionale di base e superiore e le scuole universitarie definiscono i contenuti dei programmi quadro d’insegnamento.Nella pratica le associazioni professionali e di categoria definiscono i contenuti formativi, le competenze dei luoghi di formazione e le procedure di qualificazione in base alle esigenze dei singoli settori (formazione di base). Anche nella formazione professionale superiore le oml si occupano di elaborare e aggiornare l’offerta formativa, mentre i programmi quadro d’insegnamento dei cicli di studio delle scuole specializzate superiori vengono redatti ed emanati in collaborazione con gli operatori della formazione. Infine, le scuole universitarie stabiliscono autonomamente i contenuti didattici definendoli d’intesa con gli attori interessati e tenendo sempre presenti le esigenze di questi ultimi e del mercato del lavoro. Pertanto, la Confederazione non impone alle scuole universitarie cosa devono insegnare.Nel parere sulla mozione 23.4156 il Consiglio federale illustra quali sono le istanze responsabili dei contenuti delle formazioni e dei cicli di studio nel settore sanitario.Come si evince di seguito, gli ambiti citati nella mozione sono oggetto di diverse formazioni e formazioni continue. Nella formazione professionale di base il tirocinio di operatore sociosanitario AFC ha un’impostazione generalistica e copre diversi ambiti infermieristici, tra cui quello delle cure pediatriche. Soprattutto per gli apprendisti che svolgono il tirocinio presso un ospedale pediatrico quest’ultimo aspetto riveste un ruolo molto importante. Per quanto riguarda i cicli di studio in cure infermieristiche SSS e SUP, il campo d’attività comprende un ampio spettro di compiti relativi alla salute, alle cure e all’assistenza delle persone nelle diverse fasi della vita ed è possibile acquisire competenze di tipo pediatrico anche durante gli stage. Ne livello terziario sono disponibili diverse specializzazioni.Ne sono un esempio la formazione di esperto diplomato in cure intense con specializzazione in pediatria e neonatologia (SPD SSS), i titoli e i diplomi SUP nel campo della salute dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie nonché le varie formazioni certificate in cure pediatriche offerte dagli ospedali pediatrici e universitari. Si tratta di specializzazioni che possono essere impostate in maniera flessibile in base alle esigenze degli interessati. La collaborazione tra Confederazione, Cantoni e operatori del settore sanitario garantisce che le offerte formative siano conformi ai requisiti professionali e alle richieste del mondo del lavoro. Data la flessibilità del sistema e la sua capacità di adattamento, soprattutto grazie all’approccio bottom-up, il Consiglio federale ritiene che imporre dall’alto alle istanze formative di istituire cicli di studio specifici in pediatria non sia né necessario né opportuno.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.