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Piani di protezione per prevenire gli abusi in organizzazioni che lavorano con bambini e giovani

23.4193 · Mozione · 2023-09-28

Dipartimento dell'interno

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le necessarie basi legali e un piano di misure per obbligare organizzazioni quali chiese (nazionali), scuole e associazioni che svolgono attività con bambini e giovani a introdurre e attuare piani di protezione standardizzati, vincolanti e adeguati al potenziale di rischio per prevenire abusi sessuali, fisici e psichici e a garantirne il controlling.

Begründung

La Svizzera si è impegnata giuridicamente, tra l’altro con la ratifica della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, a garantire il rispetto dei diritti e la protezione dei minori e ad adottare le misure necessarie a tal fine. Per quanto concerne la questione dell’integrità sessuale e fisica, casi recenti mostrano che oggigiorno in alcune organizzazioni questa integrità non è garantita. Oltre alle scioccanti notizie sulla violenza a sfondo sessuale, fisica e psichica perpetrata su bambini e giovani nella Chiesa cattolica, altre rivelazioni riportano di violenze consumate in associazioni sportive, per esempio nel settore dello sport di competizione o in quello della formazione nelle scuole di balletto. Per contrastare questo fenomeno occorre tra l’altro introdurre piani di protezione efficaci e vincolanti a livello nazionale, come raccomandato dagli esperti, che permettano di rendere le istituzioni summenzionate che propongono attività per bambini e giovani adulti luoghi sicuri e di ridurre al minimo il rischio che bambini e giovani adulti siano vittime di abusi.
Occorre inoltre impostare e concretizzare in modo professionale misure negli ambiti della prevenzione e della gestione delle conoscenze, dei rischi, del personale, delle segnalazioni e delle crisi. Le organizzazioni devono essere obbligate ad assumersi la propria responsabilità e a investire a tale scopo nella qualità delle strutture e dei processi, come pure nell’accompagnamento professionale da parte di specialisti. Il Consiglio federale deve illustrare come potrebbe essere promossa un’offerta di questo tipo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Anche il Consiglio federale ritiene indispensabile che tutti gli attori coinvolti adempiano il loro obbligo di protezione dei bambini e dei giovani e attuino misure efficaci per la prevenzione e la lotta contro gli abusi. Conformemente agli articoli 72 capoverso 1 e 62 capoverso 1 della Costituzione federale, la Chiesa e il settore scolastico rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni. La Confederazione può imporre alle associazioni prescrizioni concernenti la prevenzione e la lotta contro gli abusi, se le sostiene in applicazione del diritto in materia di sussidi. In futuro, le organizzazioni sportive ricevono dunque aiuti finanziari soltanto se adottano misure efficaci per evitare comportamenti scorretti, irregolarità, incidenti e lesioni e per attuare i principi della Carta etica dello sport svizzero. Conformemente all’articolo 72d dell’ordinanza sulla promozione dello sport (RS 415.01), anche Swiss Olympic, in qualità di organizzazione mantello dello sport svizzero, deve adottare direttive per evitare abusi fisici e psichici nei confronti di bambini e giovani. In questo contesto, la Confederazione sostiene anche la fondazione Swiss Sport Integrity con contributi rilevanti. In qualità di organizzazione indipendente, la fondazione riceve segnalazioni di irregolarità e violazioni etiche nello sport svizzero, e quindi anche di episodi di violenza fisica e psichica, e svolge le dovute indagini. Può proporre sanzioni alla Camera disciplinare dello sport svizzero e prendere essa stessa misure provvisorie. Anche per quanto concerne la promozione delle attività giovanili extrascolastiche e della cultura, la Confederazione sta valutando come intensificare gli sforzi di prevenzione e lotta contro gli abusi. Inoltre, concede aiuti finanziari alle associazioni Limita ed ESPAS, che seguono organizzazioni e istituzioni che lavorano con i minori nello sviluppo di piani di protezione. Creare a livello federale basi legali che impongano determinate misure a tutti gli attori menzionati nella mozione sarebbe possibile soltanto fondandosi su una base costituzionale sufficiente. Alla luce delle limitate competenze attribuite alla Confederazione dal diritto costituzionale nei settori in questione, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Data l’importanza del tema, è però disposto a esaminare approfonditamente in un rapporto quali strategie e alternative promettenti sono disponibili per soddisfare al meglio la richiesta della mozione. Se la Camera prioritaria dovesse accettare la mozione, il Consiglio federale chiederà alla seconda Camera di trasformare la proposta in un mandato di verifica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.