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23.4269 · Mozione · 2023-09-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché lo stoccaggio, il trasporto e l’impiego di vettori energetici rinnovabili (biogeni e/o sintetici) siano disciplinati in modo tale da evitare disparità rispetto ai vettori energetici fossili.

Begründung

Per raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette pari a zero, non si può prescindere dai vettori energetici biogeni e sintetici, a cui si aggiungono però anche sostanze, come il metanolo, sinora quasi mai utilizzate come vettori energetici.

Tuttavia, il diritto si è evoluto in maniera tale che diverse disposizioni riguardano specificamente i combustibili fossili e il loro impiego. Conformemente all’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti, per esempio, i combustibili fossili come la benzina e il diesel sono oggetto di un trattamento preferenziale, soprattutto per quanto riguarda i quantitativi soglia, sebbene ciò non si giustifichi in considerazione delle loro proprietà fisiche e del loro potenziale di pericolo.

Un altro esempio è l’articolo 28 della legge federale sull’imposizione degli oli minerali, secondo cui i privati, le aziende e le industrie che producono vettori energetici biogeni e sintetici per uso proprio, per esempio come accumulatori di energia tramite tecnologie P2X, non ricevono un’autorizzazione per lo stoccaggio di queste sostanze.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Stando alle Prospettive energetiche 2050+, anche i vettori energetici rinnovabili svolgono un ruolo ai fini del raggiungimento dell'obiettivo delle emissioni nette pari a zero. Per il Consiglio federale è importante mantenere il più basso possibile l'onere amministrativo per la produzione, lo stoccaggio e l'utilizzazione di questi vettori energetici, garantendo al contempo la sicurezza della popolazione in ogni momento. Tra i vettori energetici rinnovabili si annoverano quelli biogeni e/o sintetici prodotti in modo sostenibile (p. es. il metanolo, l'ammoniaca o l'idrogeno), menzionati nella mozione. Ognuna di queste sostanze ha un suo specifico potenziale di pericolo e, nell'ambito della prevenzione degli incidenti rilevanti, va quindi considerata separatamente rispetto al quantitativo soglia. Contrariamente ai vettori energetici fossili (come la benzina e il diesel), il quantitativo soglia di questi vettori non è determinato nell'allegato 1.1 numero 3 dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR; RS 814.012). I quantitativi soglia per le sostanze o i preparati in questione devono pertanto essere determinati sulla base delle loro proprietà pericolose secondo l'allegato 1.1 numero 2 capoverso 2 OPIR. Gli impianti che come vettore energetico usano il metanolo, menzionato esplicitamente nel testo della mozione, sono in fase di costruzione. Non vi è ancora uno stato consolidato della tecnica in materia di sicurezza. Nel 2022, al fine di ridurre l'onere amministrativo, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha elaborato, con il settore e i Cantoni, un modulo standard per un rapporto breve relativo agli impianti di riscaldamento mobili alimentati con metanolo, volto ad armonizzare e semplificare l'esecuzione. Non appena lo stato della tecnica in materia di sicurezza sarà consolidato anche per questi impianti, come per gli impianti alimentati con vettori energetici tradizionali (p. es. le stazioni di servizio), si potrà valutare, insieme al settore interessato e ai Cantoni responsabili dell'esecuzione dell'OPIR, un aumento del quantitativo soglia. Secondo l'articolo 23a OPIR, il DATEC può, previa consultazione degli interessati e se necessario dal punto di vista dello stato della tecnica in materia di sicurezza e del potenziale di pericoli, adeguare il cosiddetto «elenco delle eccezioni» di cui all'allegato 1.1 numero 3 OPIR. Per quanto riguarda l'articolo 28 della legge federale sull'imposizione degli oli minerali menzionato dall'autrice della mozione (LIOm; RS 641.61), i produttori di vettori energetici rinnovabili (i privati o il settore commerciale e industriale) ottengono già oggi un'autorizzazione per lo stoccaggio di tali sostanze, e questo anche se producono per il proprio fabbisogno. Una parte delle richieste della mozione è quindi già soddisfatta, e altre richieste potranno essere attuate nei prossimi anni dal settore e dai Cantoni in caso di consolidamento dello stato della tecnica in materia di sicurezza. Gli appositi strumenti giuridici sono disponibili. Anche il postulato Schaffner (22.3971), per molti versi simile alla presente mozione, che chiede di rimuovere gli ostacoli che impediscono l'utilizzo del metanolo quale vettore energetico, viene respinto dal Consiglio federale con la motivazione che le richieste del postulato sono in parte già soddisfatte e che altre richieste potranno essere attuate nei prossimi anni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.