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23.4321 · Mozione · 2023-10-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di attualizzare l’accordo di libero scambio fra l’AELS e la Repubblica di Corea tenendo conto dei punti seguenti:

  • migliorare l’accesso al mercato per vari prodotti agricoli, eliminare altri ostacoli al commercio e agevolare le importazioni e le esportazioni per le imprese di entrambe le Parti;

  • ridurre l’onere amministrativo e razionalizzare le prescrizioni tecniche, le procedure doganali, le regole d’origine e i test di prodotto;

  • migliorare il trattamento fiscale delle persone giuridiche;

  • promuovere i servizi commerciali in settori chiave;

  • migliorare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale nella Corea del Sud;

  • semplificare l’accesso al mercato delle commesse pubbliche;

  • attualizzare la protezione degli investimenti bilaterali;

  • adottare disposizioni relative al commercio elettronico;

  • procedere all’esame del riconoscimento relativo all’adeguatezza della protezione dei dati;

  • adottare standard in materia di lavoro e standard ambientali equivalenti almeno a quelli contenuti nell’accordo di libero scambio concluso nel 2011 fra l’Unione europea e la Repubblica di Corea.

Begründung

L’accordo di libero scambio (ALS) fra l'AELS e la Repubblica di Corea concluso nel 2006 fa parte della rete di accordi dell’AELS con Paesi terzi ed è di ampia portata. Dopo l’entrata in vigore dell’ALS, la Corea del Sud ha vissuto un’ulteriore e intensa fase di sviluppo e dal 2019 supera persino il Giappone in termini di PIL pro capite. Nel 2022 iI volume degli scambi commerciali fra la Svizzera e la Corea del Sud ha raggiunto la cifra record di 5,8 miliardi di franchi. Nell’ambito di questi scambi la Svizzera ha da sempre registrato un’eccedenza nelle esportazioni.

I prodotti farmaceutici rappresentano una quota significativa del volume degli scambi in entrambe le direzioni. Fra i beni di esportazione più importanti della Corea si contano anche i semiconduttori, i veicoli, gli schermi piatti e i sensori. Questi beni sono molto interessanti in relazione a varie applicazioni del futuro e offrono inoltre all'industria svizzera numerose opportunità nell’ambito del processo di produzione, ad esempio in relazione ai macchinari di precisione.

L’ALS del 2006 costituisce una valida base per gli scambi bilaterali con la Corea del Sud ma in determinati settori le sue disposizioni sono meno sviluppate rispetto a quelle concernenti l’accesso al mercato contenute nell’accordo concluso nel 2011 fra l’Unione europea e la Corea del Sud. Inoltre, lo scorso anno l’Unione europea ha negoziato un Digital Partnership Agreement con la Corea del Sud ed è in trattative per attualizzare ulteriormente il proprio ALS.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La principale richiesta della mozione, ovvero l’attualizzazione dell’Accordo di libero scambio (ALS) fra l’Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Repubblica di Corea, è in linea con la politica perseguita dal Consiglio federale.

L’aggiornamento di questo ALS è importante al fine di evitare la discriminazione, sul mercato sudcoreano, degli operatori svizzeri rispetto a quelli di Paesi terzi. Per questo motivo da oltre dieci anni la Svizzera chiede alla Repubblica di Corea di aggiornare l’accordo. Dall’entrata in vigore dell’ALS AELS – Corea del Sud nel 2006, il Paese asiatico ha già concluso numerosi ALS, anche con l’UE (in vigore dal 1° luglio 2011) e gli USA (in vigore dal 15 marzo 2012). Grazie a questi accordi la Corea del Sud concede ai suoi partner condizioni di accesso al mercato in parte migliori rispetto a quelle previste per i Paesi AELS. Per la Svizzera sono importanti soprattutto i miglioramenti nell’accesso al mercato dei prodotti agricoli trasformati e dei formaggi, ma anche nel settore degli ostacoli tecnici al commercio (SBS/TBT). Sarebbe nell’interesse della Svizzera anche l’integrazione di nuovi capitoli, per esempio sul commercio elettronico e la sostenibilità, nonché l’aggiornamento dell’accordo nei settori della proprietà intellettuale, delle regole d’origine, delle agevolazioni agli scambi, dei servizi e di altri ambiti ancora.

A livello politico, la Svizzera aveva sollevato la questione l’ultima volta nel mese di maggio con il ministro coreano del commercio a Seul. La Corea del Sud ha dimostrato interesse per l’aggiornamento dell’accordo, ma sul piano tecnico i colloqui non hanno finora permesso di progredire su questioni importanti per il nostro Paese. I colloqui verranno portati avanti per sondare le possibilità di un aggiornamento.

Il Consiglio federale accoglie l’intervento come segnale di sostegno alla sua politica e continuerà ad adoperarsi per l’attualizzazione dell’ALS in questione; respinge tuttavia la mozione dato che il mandato al Consiglio federale può essere adempiuto solamente se gli Stati AELS e la Corea del Sud riusciranno a bilanciare i loro interessi. Va inoltre ricordato che la mozione non è vincolante per gli altri Stati AELS e che contiene elementi non contemplati da eventuali trattative per l’attualizzazione dell’ALS (in particolare relative al trattamento fiscale e alla protezione degli investimenti). Il riconoscimento dell’adeguatezza della protezione dei dati verrà esaminato indipendentemente dai colloqui per un aggiornamento dell’accordo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.