Lexipedia

23.4418 · Interpellanza · 2023-12-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

1. In futuro il Consiglio federale intende sottoporre all’obbligo di comunicare anche l’utilizzo di concimi, concimi aziendali, foraggi concentrati o foraggio grezzo?2. Un utilizzatore deve notificare attivamente ogni fornitura che ha ricevuto entro un determinato termine? A quanto ammontano le multe in caso di infrazione? 3. Il Consiglio federale è del parere che questo strumento contrasti la crescente burocrazia o piuttosto rafforzi la mania di controllo? 4. Quali costi causa digiFLUX a livello statale?5. Com’è coordinata l’introduzione con i Cantoni?

Begründung

Dal 2025 le aziende agricole, le imprese con spazi verdi, le ditte di giardinaggio, i Comuni, i Cantoni, la Confederazione e altri saranno tenuti a registrare in maniera digitale l’uso professionale di prodotti fitosanitari. Anche chi vende o cede prodotti fitosanitari, concimi e foraggi concentrati deve comunicarlo. Dal 1° gennaio 2025 dovrà essere registrato il commercio di prodotti fitosanitari e dal 1° gennaio 2026 il commercio di prodotti fitosanitari, concimi, concimi aziendali e foraggi concentrati nonché l’utilizzo di prodotti fitosanitari.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L’obbligo di comunicare e i dati che devono essere registrati nel sistema d’informazione digiFLUX sono stati stabiliti a livello legislativo in seguito all’approvazione dell’iniziativa parlamentare 19.475 «Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi» (RU 2022 263). L’obbligo di comunicare si riferisce alla fornitura di prodotti fitosanitari, concimi, compresi quelli aziendali e ottenuti dal riciclaggio, nonché di foraggi concentrati. L’obbligo di registrazione riguarda soltanto le applicazioni di prodotti fitosanitari. Le forniture di foraggio grezzo e tutti gli utilizzi di sostanze nutrive, come concimi o alimenti per animali, non sottostanno all’obbligo di comunicare. Tuttavia, a titolo facoltativo, nel sistema digiFLUX possono essere registrate anche forniture di foraggio grezzo e utilizzi di sostanze nutritive. In tal modo le aziende agricole possono documentare in maniera digitale i loro flussi di sostanze in un unico luogo e quindi beneficiare di sinergie.

2. Non ci sono obblighi vincolanti e neanche termini per accettare o respingere forniture. L’obbligo di comunicare incombe al fornitore, di norma si tratta dell’addetto al commercio. Con le funzioni «Accetta forniture» e «Rifiuta forniture» gli utenti possono controllare le notifiche. Qualora intendano rinunciare a questa possibilità di controllo hanno la possibilità di respingere le notifiche scorrette o di provvedere affinché venga confermata automaticamente l’accettazione di forniture. Se i dati sulle forniture non vengono trattati non sono previste sanzioni.

3. In linea di principio l’obbligo di comunicare implica una dichiarazione supplementare di dati. Gli addetti al commercio devono registrare le vendite di prodotti fitosanitari, concimi e foraggi concentrati. Gli acquirenti di prodotti fitosanitari, quali ditte di giardinaggio, Comuni o aziende agricole, devono documentarne l’utilizzo. Per le aziende agricole già oggi vige un obbligo di registrazione come requisito per i pagamenti diretti nel quadro della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate o di organizzazioni label. La novità è che i dati devono essere registrati in modo digitale direttamente nell’applicazione web del sistema digiFLUX oppure in un software privato con un’interfaccia con digiFLUX. Mediante un’elevata intuitività e interfacce per lo scambio di dati tra digiFLUX e altri sistemi, tale dispendio viene mantenuto più basso possibile. Le aziende agricole possono utilizzare i dati di digiFLUX anche per adempiere ulteriori obblighi di registrazione. In tal modo nell’esecuzione dei pagamenti diretti, nella limitazione dei controlli ai casi di rischio o per le organizzazioni label, vengono a crearsi potenziali per lo sgravio amministrativo delle aziende agricole. Nella legge federale sulla riduzione dei rischi associati all’impiego di pesticidi si stabilisce esplicitamente che i dati sono utili ai fini del monitoraggio nonché del bilancio a livello nazionale e regionale negli ambiti protezione dei vegetali e sostanze nutritive e che possono essere impiegati per l’esecuzione. Per il relativo utilizzo dei dati il rispetto della protezione dei dati è un requisito fondamentale.

4. Nella fase di sviluppo 2023 – 2028 per il progetto digiFLUX nel preventivo globale ordinario dell’UFAG sono previsti costi che incidono sul finanziamento per un importo di circa 7,5 milioni di franchi.

5. I Cantoni, con i loro sistemi d’informazione, rilevano determinati dati, come per esempio le superfici coltive per l’esecuzione dei pagamenti diretti. Questi dati sono rilevanti anche in relazione all’obbligo di comunicare. Per evitare registrazioni multiple e sfruttare le sinergie, va garantito lo scambio di dati tra i sistemi d’informazione cantonali e digiFLUX. Onde assicurare il coordinamento dell’attuazione dell’obbligo di comunicare con i Cantoni, questi sono coinvolti nei lavori sul progetto digiFLUX; sono rappresentati ad esempio nel Sounding Board e nel comitato tecnico nonché collaborano nei singoli gruppi di lavoro.