23.460 · Iniziativa parlamentare · 2023-09-29
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
L’iniziativa parlamentare chiede di effettuare un’indagine ufficiale e di stabilire regole di diligenza e responsabilità per la multinazionale «Chiesa cattolica», in modo che quest'ultima possa essere chiamata a rispondere direttamente dei casi di abuso commessi dai suoi sacerdoti e vescovi. Retrospettivamente è necessario procedere a un’analisi e applicare le dovute sanzioni laddove possibile.
Begründung
Il nostro Paese è profondamente scosso dallo scandalo degli abusi in seno alla Chiesa cattolica, sia per l’occultamento sistematico che per la portata degli abusi. La Chiesa cattolica è colpevole di decenni di abusi sessuali su minori, occultamento dei fatti e discriminazioni nei confronti delle donne. Il cambiamento culturale annunciato deve ancora avvenire, così come il processo di rielaborazione. La portata degli abusi suggerisce, o perlomeno non permette di escludere, che ci siano ancora casi sistematici di abuso all'interno della Chiesa cattolica.
Dal punto di vista della sua organizzazione e della sua natura, l’istituzione della Chiesa cattolica assomiglia molto a una multinazionale. Riunisce infatti diverse unità clericali ed economiche ai cui vertici troviamo la Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera, la KOVOS (Conferenza delle Unioni degli Ordini religiosi e delle altre Comunità di Vita Consacrata in Svizzera) e la Conferenza dei vescovi svizzeri. Inoltre, come nel caso di una multinazionale, in gioco ci sono potere, terreni e soldi. Proprio come chiesto dalla stessa Chiesa cattolica nell’ambito dell’iniziativa per multinazionali responsabili, è ora che anche questa multinazionale adempia ai suoi obblighi di controlling e diligenza all’interno di tutto il gruppo.
Se la Chiesa cattolica vuole continuare a ricoprire un ruolo centrale nella nostra società e a fornire servizi sovvenzionati dallo Stato nella maggior parte dei Cantoni e dei Comuni, lo Stato deve stabilire regole chiare in materia di diligenza e responsabilità, come del resto avviene per ogni istituzione sostenuta da fondi pubblici. Il culto e la religione non proteggono chi compie azioni imperdonabili.