Proroga fino alla fine del 2026 dei contributi federali in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia
23.478 · Iniziativa parlamentare · 2023-11-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Ausgangslage
Comunicato stampa della commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 12.01.2024
L’iniziativa di commissione 23.478 chiede che i contributi federali in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia, che decadono il 31 dicembre 2024, vengano prorogati fino al 2026. La Commissione ha dato seguito all’iniziativa con 16 voti contro 8 e 1 astensione. Ritiene che in tal modo sarà possibile garantire il finanziamento in attesa che la sua omologa del Consiglio degli Stati termini di dibattere sulla legge 21.403 «Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna».
Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.04.2024
Il Consiglio federale intende prorogare fino alla fine del 2026 il programma d’incentivazione della Confederazione per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia. Nella sua seduta del 24 aprile 2024 il Consiglio federale si è pronunciato a favore dell’iniziativa parlamentare 23.478 Proroga fino alla fine del 2026 dei contributi federali in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia, depositata dalla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati. Nel suo parere, il Consiglio federale ritiene accettabile la proroga, poiché la sua durata è breve e adeguata.
Le misure di sostegno della Confederazione volte a promuovere la custodia di bambini complementare alla famiglia scadranno il 31 dicembre 2024. Queste comprendono gli aiuti finanziari per l’istituzione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia, come pure quelli per progetti volti ad adeguare maggiormente ai bisogni dei genitori l’offerta di servizi per la custodia di bambini e per l’aumento dei sussidi cantonali destinati alla custodia di bambini complementare alla famiglia. La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) propone una regolamentazione transitoria per le misure di sostegno che scadranno a fine anno.
L’elaborazione della regolamentazione successiva è in ritardo
All’inizio di marzo, la CSEC-S ha posto in consultazione una propria proposta di regolamentazione successiva conformemente all’iniziativa parlamentare 21.403 Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna. In precedenza, il Consiglio nazionale aveva già approvato un primo progetto preliminare. Dato che l’elaborazione della regolamentazione successiva richiederà un lasso di tempo più lungo della durata di validità delle attuali misure di promozione, la Commissione propone un’ulteriore proroga dell’attuale programma per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia.
Concretamente chiede di prorogare la durata di validità della legge vigente fino all’entrata in vigore della nuova legge, ma al più tardi fino alla fine del 2026. Chiede inoltre un aumento di 53,2 milioni dell’attuale credito d’impegno di 124,5 milioni di franchi, poiché vi è ancora la necessità di nuovi posti di custodia e l’attuale credito non è sufficiente per l’ulteriore proroga.
Il Consiglio federale intende continuare a sostenere la custodia di bambini complementare alla famiglia
In prospettiva dell’entrata in vigore della regolamentazione successiva, il Consiglio federale è d’accordo di prorogare le attuali misure di promozione per un periodo di durata limitata. Gli effetti del programma d’incentivazione sono stati valutati e il suo bilancio è molto positivo. L’incessante e forte domanda di misure di promozione mostra che continua a esservi una grande necessità di posti di custodia supplementari. Il Consiglio federale condivide anche il parere della Commissione che la proroga richiederà un aumento dell’attuale credito d’impegno. Propone tuttavia alla Commissione di aumentarlo di soli 40 milioni di franchi. Altri 10 milioni dovranno provenire da fondi già stanziati, che andranno ridestinati. Questi fondi verranno trasferiti dal credito d’impegno per il miglioramento dell’offerta e per l’aumento dei sussidi a quello per l’istituzione di nuovi posti di custodia. In questo modo potrà essere finanziata una proroga del programma d’incentivazione fino alla fine del 2026 al massimo. In caso di proroga, le risorse supplementari per il personale e per beni e servizi saranno stanziate separatamente dal Consiglio federale.
L’Esecutivo segue con interesse i lavori della CSEC-S relativi all’iniziativa parlamentare per una soluzione successiva duratura ed è disposto a sostenere anche in futuro misure di promozione che contribuiscono a migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro, a condizione che non causino spese supplementari per la Confederazione. Tutti i genitori dovrebbero beneficiare di condizioni quadro che permettano loro di conciliare la vita privata, quella familiare e quella lavorativa e di ripartire in modo equilibrato tra i sessi il lavoro retribuito e i lavori domestici e familiari non retribuiti. La custodia di bambini complementare alla famiglia è fondamentale a tal fine.
Wortlaut
La validità della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (LACust) è prorogata:
- per quanto riguarda gli aiuti finanziari per l'istituzione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia ai sensi della sezione 2 articoli 2 e 3 LACust;
- per quanto riguarda gli aiuti finanziari per l'aumento dei sussidi per la custodia di bambini complementare alla famiglia ai sensi della sezione 2a articoli 3a e 3b LACust.
La proroga degli aiuti finanziari ai sensi, rispettivamente, della sezione 2 articoli 2 e 3 e della sezione 2a articoli 3a e 3b LACust decade al momento dell'entrata in vigore della nuova legge, attualmente in elaborazione nell'ambito dei lavori di attuazione dell'iniziativa parlamentare 21.403, oppure al più tardi il 31 dicembre 2026.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.06.2024
Custodia bimbi, programma federale prolungato al 2026
Il programma federale d'incentivazione per la custodia di bambini extra famigliare dovrebbe venir prorogato fino alla fine del 2026 con un credito di 50 milioni di franchi, 10 milioni dei quali provenienti dai fondi già stanziati. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati per 25 voti a 14. Il dossier va al Nazionale.
Tale proroga, frutto di un'iniziativa parlamentare della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati e sostenuta dal Consiglio federale, è necessaria per consentire al governo di elaborare una nuova legge.
Le attuali misure di sostegno, che si basano su una legge del 2023, sono in scadenza il 31 dicembre 2024; tali provvedimenti comprendono aiuti finanziari per l'istituzione di posti di custodia e la promozione di progetti che tengono maggiormente conto dei bisogni dei genitori. Inoltre, permettono di estendere l'offerta dei servizi e garantiscono maggiori sussidi cantonali. La proposta della commissione prevede una regolamentazione transitoria per simili misure che scadranno a fine anno.
Al 31 dicembre 2023, grazie al suo sostegno finanziario la Confederazione ha contribuito alla creazione di circa 76'000 nuovi posti di custodia, 45'000 dei quali in strutture diurne, come ad esempio gli asili nido, e 31'000 centri parascolastici (doposcuola, scuole ad orario continuato, mense). A fine anno, sono stati 17 i Cantoni ad aver chiesto al governo un incremento dei sussidi destinati ad alleggerire i genitori e rispondere meglio alle loro esigenze, per un importo complessivo pari a circa 163,3 milioni di franchi. Finora sono state accolte 8 domande, per un totale di circa 500 mila franchi, destinati a progetti che ricoprono un'offerta di servizi più ampia.
In Svizzera la custodia extra famigliare è in primo luogo di competenza dei Cantoni e dei Comuni. La Confederazione assume soltanto un ruolo sussidiario.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 11.09.2024
Custodia bimbi, programma federale prolungato al 2026
Il programma federale d'incentivazione per la custodia di bambini extra famigliare dovrebbe venir prorogato fino alla fine del 2026 con un credito di 50 milioni di franchi, 10 milioni dei quali provenienti dai fondi già stanziati. Dopo il Consiglio degli Stati in giugno, oggi anche il Nazionale ha approvato il disegno di legge corrispondente nonostante l'opposizione dell'UDC e diversi esponenti del PLR. Il dossier ritorna alla Camera dei cantoni per una divergenza minore.
La proroga, frutto di un'iniziativa parlamentare della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati e sostenuta dal Consiglio federale, è necessaria per consentire al governo di elaborare una nuova legge.
L'attuale credito d'impegno di 124,5 milioni sarà aumentato di 40 milioni, mentre altri 10 milioni saranno ottenuti riallocando i fondi esistenti. "C'è ancora un reale bisogno di nuovi posti di assistenza all'infanzia e l'attuale credito non sarà sufficiente", ha dichiarato Marie-France Roth Pasquier (Centro/FR) a nome della commissione.
Sull'altro fronte, Stefanie Heimgartner (UDC/AG) ha invece deplorato il fatto che il programma di sostegno sia ormai in corso da oltre vent'anni.
Le attuali misure di sostegno, che si basano su una legge del 2023, sono in scadenza il 31 dicembre 2024; tali provvedimenti comprendono aiuti finanziari per l'istituzione di posti di custodia e la promozione di progetti che tengono maggiormente conto dei bisogni dei genitori. Inoltre, permettono di estendere l'offerta dei servizi e garantiscono maggiori sussidi cantonali. La proposta della commissione prevede una regolamentazione transitoria per simili misure che scadranno a fine anno.
Al 31 dicembre 2023, grazie al suo sostegno finanziario la Confederazione ha contribuito alla creazione di circa 76'000 nuovi posti di custodia, 45'000 dei quali in strutture diurne, come ad esempio gli asili nido, e 31'000 centri parascolastici (doposcuola, scuole ad orario continuato, mense).
A fine anno, sono stati 17 i Cantoni ad aver chiesto al governo un incremento dei sussidi destinati ad alleggerire i genitori e rispondere meglio alle loro esigenze, per un importo complessivo pari a circa 163,3 milioni di franchi. Finora sono state accolte 8 domande, per un totale di circa 500 mila franchi, destinati a progetti che ricoprono un'offerta di servizi più ampia.
In Svizzera la custodia extra famigliare è in primo luogo di competenza dei Cantoni e dei Comuni. La Confederazione assume soltanto un ruolo sussidiario.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.09.2024
Il Consiglio degli Stati ha approvato, dopo aver eliminato una divergenza minore col Nazionale, la proroga fino al 2026 del programma federale d'incentivazione per la custodia di bambini extra famigliare. Il credito concesso è di 50 milioni di franchi, 10 milioni dei quali provenienti da fondi già stanziati.