Lexipedia

24.068 · Oggetto del Consiglio federale · 2024-08-28

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 28 agosto 2024 concernente la modifica della legge sul personale federale

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 28.08.2024

Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la modifica della legge sul personale federale

Nella seduta del 28 agosto 2024 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la modifica della legge sul personale federale (LPers) e lo ha trasmesso al Parlamento. Oltre all’adeguamento della previdenza professionale, si prevedono il rafforzamento della protezione dei dati e l’incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale. Inoltre, la revisione apporterà alla LPers modifiche puntuali per aumentare l’efficienza dell’attuazione del diritto del personale federale.

Il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la modifica della LPers, che prevede un adeguamento in materia di protezione dei dati al fine di soddisfare i requisiti contenuti nella nuova legge sulla protezione dei dati (LPD). Una novità importante riguarda l’introduzione di una base legale per la profilazione e la profilazione a rischio elevato. Nella sua veste di datore di lavoro, l’Amministrazione federale potrà così continuare a servirsi di metodi di reclutamento moderni come la ricerca mirata di talenti attraverso i social media.

Un altro punto significativo della revisione tocca la previdenza professionale in relazione a Publica, la Cassa pensioni della Confederazione. Verrà semplificata la regolamentazione in vigore, che concede al Consiglio federale diritti di approvazione estesi per l’adeguamento dei regolamenti di previdenza delle unità amministrative decentralizzate dell’Amministrazione federale. In futuro il Consiglio federale si concentrerà sulle disposizioni finanziarie, mentre la Commissione della cassa, quale organo supremo, vigilerà sulle disposizioni relative alle prestazioni. Questa separazione dei compiti fa chiarezza e semplifica i processi, soprattutto per quanto riguarda un conflitto apparente fra le norme della LPers e quelle della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.

Un aspetto fondamentale della revisione è inoltre l’incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale. In futuro avranno validità giuridica anche i contratti di lavoro sottoscritti con firme elettroniche avanzate.

Con la modifica di legge l’Amministrazione federale persegue l’obiettivo di adeguare il diritto del personale federale alle nuove esigenze e, nel contempo, di garantire una maggiore certezza del diritto a tutte le parti in causa. La revisione prevista tiene conto delle necessità del mondo del lavoro attuale e futuro.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 06.03.2025

Approvata modifica della legge sul personale federale

Via libera da parte del Consiglio nazionale a larghissima maggioranza (190 "sì", contro 2 "no" e 3 astensioni) alla revisione della Legge sul personale federale (LPers). Oltre all'adeguamento della previdenza professionale, questa prevede prevedono il rafforzamento della protezione dei dati e l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale.

Una delle novità contenute nella riforma è l'introduzione di una base legale per la profilazione. L'Amministrazione federale potrà così servirsi di metodi di reclutamento moderni come la ricerca mirata di talenti attraverso i social media.

Un altro punto della revisione tocca la previdenza professionale in relazione a Publica, la cassa pensioni della Confederazione. Verrà in particolare semplificata la regolamentazione in vigore.

Nella nuova LPers c'è anche spazio per l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale. In futuro avranno validità giuridica anche i contratti di lavoro sottoscritti con firme elettroniche avanzate.

Durante il dibattito di entrata in materia, l'UDC ha chiesto di rinviare il dossier al Governo. "La riforma - ha spiegato Piero Marchesi (TI) - non affronta il problema fondamentale, ossia il divario tra le condizioni di lavoro del settore pubblico e quelle del settore privato". Il ticinese ha parlato di "disparità ingiustificata che penalizza il mercato del lavoro e grava sulle finanze pubbliche".

Insomma, una riforma "più profonda e strutturale" è ritenuta dai democentristi necessaria. Lo scopo, ha spiegato Marchesi, è fare in modo che i contratti di lavoro del personale federale vengano sottoposti al Codice delle obbligazioni. Al voto la proposta non ha ricevuto però il sostegno degli altri partiti ed è stata bocciata con 131 voti contro 62.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.06.2025

CSt: approvata modifica della legge sul personale federale
Dopo il Consiglio nazionale in marzo, oggi anche gli Stati hanno approvato (40 "sì", nessun contrario e 2 astensioni) la revisione della Legge sul personale federale (LPers). Oltre all'adeguamento della previdenza professionale, questa prevede il rafforzamento della protezione dei dati e l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale.

Una delle novità contenute nella riforma è l'introduzione di una base legale per la profilazione. L'Amministrazione federale potrà così servirsi di metodi di reclutamento moderni come la ricerca mirata di talenti attraverso i social media.

Un altro punto della revisione tocca la previdenza professionale in relazione a Publica, la cassa pensioni della Confederazione. Verrà in particolare semplificata la regolamentazione in vigore.

Nella nuova LPers c'è anche spazio per l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale. In futuro avranno validità giuridica anche i contratti di lavoro sottoscritti con firme elettroniche avanzate.