24.1007 · Interrogazione · 2024-03-13
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Perché la Confederazione ha posto unilateralmente in vigore a inizio 2024 l’ordinanza sul finanziamento della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OF-SCPT) nonostante i Cantoni abbiano respinto la nuova chiave di ripartizione, che raddoppia i costi per i Cantoni? La base legale per l’ordinanza è sufficiente? Il Consiglio federale intende trovare una soluzione insieme ai Cantoni, che finora non hanno pagato la fattura e chiedono una decisione impugnabile?
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione (RU 2021 654), adottata dalle Camere federali il 19 marzo 2021, ha anche modificato la legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT; RS 780.1), creando, con gli articoli 38 e 38a, le basi legali per l’introduzione di importi forfettari annui. L’introduzione degli importi forfettari, accompagnata da un primo aumento degli importi fatturati ai Cantoni, era inizialmente prevista per il 1° gennaio 2022, conformemente al messaggio del 26 agosto 2020 sulla legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione (FF 2020 6109). Questa scadenza è stata tuttavia posticipata a più riprese (1° luglio 2022, 1° gennaio 2023 e 1° gennaio 2024) su richiesta dei Cantoni. Questi ultimi sono stati consultati in merito alla nuova ordinanza sul finanziamento della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OF-SCPT; RS 780.115.1) in sede di consultazione e i loro rappresentanti sono stati informati regolarmente sullo stato dei lavori legislativi nel quadro del comitato sulla sorveglianza delle telecomunicazioni. Subito dopo la decisione del Consiglio federale del 15 novembre 2023, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha comunicato ai Cantoni la data d’entrata in vigore del nuovo regime. Processi politici non hanno permesso di informarli prima. Il Consiglio federale disponeva soltanto di un esiguo margine di manovra riguardo all’ammontare e alle scadenze dei contributi dei Cantoni. La legge prescrive infatti una ripartizione dei costi in funzione dell’utilità delle informazioni e delle sorveglianze. I Cantoni commissionano circa il 90 per cento delle prestazioni nel quadro della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Un’attuazione alla lettera della legge avrebbe pertanto portato i Cantoni a doversi assumere il 90 per cento dei costi. Un aumento degli importi fatturati sarebbe stato inevitabile anche senza l’introduzione degli importi forfettari. Considerate le prestazioni richieste dai Cantoni, l’aumento della loro partecipazione al 75 per cento appare moderato. Le fatture inviate ai Cantoni a fine gennaio 2024 sono decisioni già di per sé impugnabili. Un Cantone ha interposto ricorso presso il Tribunale amministrativo federale contro la decisione concernente la sua partecipazione ai costi 2024 conformemente all’OF-SCPT. Il DFGP mira a potenziare la collaborazione con i Cantoni, instaurare una comprensione reciproca e trovare insieme buone soluzioni alle sfide attuali e future nel settore della sorveglianza delle telecomunicazioni.