24.1046 · Interrogazione · 2024-09-27
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha lanciato un progetto di sminamento umanitario in Ucraina per un importo totale di 4,63 milioni di franchi per il periodo dal 31 agosto 2024 al 31 luglio 2027. L’azienda Global Clearance Solutions (GCS) è stata scelta quale partner privato. Quest’ultima ha sede a Freienbach, in Svizzera, ma il suo stabilimento di produzione si trova nella città tedesca di Stockach. Di conseguenza, il valore aggiunto della fabbricazione di nuovi dispositivi di sminamento sarà generato prevalentemente all’estero. Il Parlamento ha definitivamente adottato la mozione 23.3027, con una modifica proposta al Consiglio degli Stati per favorire la selezione di aziende attive in Svizzera nel settore dello sminamento. Il rapporto della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati precisava inoltre che «il programma cui si fa riferimento nella mozione dovrebbe valorizzare le tecnologie e le capacità disponibili in Svizzera, ad esempio attraverso la fornitura di veicoli blindati per lo sminamento». È chiaro che la priorità dovrebbe essere data alle aziende che producono tali macchinari su suolo svizzero, come la fondazione senza scopo di lucro Digger (Tavannes, BE), che fabbrica i suoi dispositivi telecomandati interamente in loco. Un macchinario Digger è del resto già stato inviato in Ucraina. Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. È corretto che un macchinario Digger è stato inviato in Ucraina, con risultati pienamente soddisfacenti?
2. Il Consiglio federale ha dato istruzioni alla DSC per l’attuazione della mozione 23.3027?
3. Se no, perché?
4. Come mai un progetto che costa quasi 5 milioni di franchi non prevede l’utilizzo di macchinari fabbricati in Svizzera, nonostante l’adozione della mozione 23.3027?
5. La DSC intende rispettare la volontà del Parlamento e collaborare in futuro con aziende che producono dispositivi di sminamento su suolo svizzero?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel settembre del 2023 il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha consegnato all’Ucraina un veicolo per lo sminamento DIGGER D-250, che da allora viene utilizzato dal servizio civile ucraino per l’aiuto in caso di catastrofe (State Emergency Service of Ukraine, SESU) del Ministero degli affari interni.2. e 3. Le richieste della mozione 23.3027 del gruppo parlamentare socialista «Preparazione e sostegno allo sminamento umanitario in Ucraina», trasmessa dal Parlamento, saranno ovviamente prese in considerazione nell’attuazione del pacchetto di sminamento di 100 milioni di franchi adottato dal Consiglio federale nel 2023. La competenza svizzera in questo campo svolge un ruolo importante, per esempio tramite la collaborazione con aziende nazionali, con il Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD) di Ginevra o con la Fondazione svizzera per lo sminamento (Fondation suisse de déminage, FSD). 4. e 5. L’obiettivo del pacchetto di sminamento è realizzare progetti che abbiano un impatto umanitario e permettano di salvare vite umane e di avviare la ripresa economica. La semplice fornitura di macchine di fabbricazione svizzera non soddisfa queste esigenze e non corrisponde alle modalità di lavoro della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Per ottenere il massimo impatto possibile e aumentare la sostenibilità dei suoi interventi, la DSC elabora progetti che adottano un approccio globale al problema. Almeno altrettanto importante della consegna di attrezzature adeguate è il rafforzamento delle capacità nel campo dello sminamento umanitario. Il progetto sviluppato in collaborazione con l’azienda svizzera Global Clearance Solutions (GCS) prevede non solo la messa a disposizione di sistemi di sminamento, ma anche un ampio programma di formazione e mentoring rivolto alle autorità ucraine, nonché servizi di logistica e manutenzione. Un progetto altrettanto completo è in preparazione con la Fondazione Digger e con l’organizzazione non governativa Mines Advisory Group.La mozione 23.3027 del gruppo parlamentare socialista «Preparazione e sostegno allo sminamento umanitario in Ucraina», modificata dal Consiglio degli Stati, incarica il Consiglio federale di dare la priorità alle imprese svizzere attive in questo settore. La richiesta si riferisce alla sede legale delle aziende in questione, e GCS è in questo senso un’azienda svizzera.