24.3002 · Postulato · 2024-01-12
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Parallelamente all’avvio dei negoziati in vista dell’adesione della Svizzera ai sistemi ECRIS (European Criminal Records Information System) e ECRIS-TCN (European Criminal Records Information System – Third Country Nationals and Stateless Persons) dell’Unione europea (UE), il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità e l’opportunità di concludere un accordo bilaterale con l’Italia per lo scambio dei dati del casellario giudiziale.
Begründung
È in particolare grazie all’entrata in vigore della nuova legge sul casellario giudiziale LCaGi (RS 330) il 23 gennaio 2023 che il collegamento della Svizzera al programma ECRIS dell’UE è ora tecnicamente possibile. Nel suo rapporto in adempimento del postulato 17.3269 il Consiglio federale afferma che ECRIS costituirebbe per le autorità svizzere uno strumento efficace per ottenere informazioni in merito a procedimenti penali oppure nel momento del rilascio di un permesso di dimora in presenza di sospetti fondati. Il Consiglio federale sostiene pertanto l’intenzione dell’allora capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia di avviare colloqui esplorativi in vista dell’adesione della Svizzera ai sistemi ECRIS e ECRIS-TCN.
La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) accoglie favorevolmente la posizione del Consiglio federale. È tuttavia cosciente che – in particolare considerata la situazione delle relazioni tra la Svizzera e l’UE – ci vorranno ancora molti anni perché l’adesione del nostro Paese a ECRIS esca da questa fase ipotetica e i colloqui possano essere portati a termine. La Commissione ha inoltre preso atto che anche aderendo a ECRIS e ECRIS-TCN alla Svizzera sarebbe preclusa la consultazione sistematica delle iscrizioni nel casellario giudiziale come richiesta nelle iniziative 15.320 e 15.321 del Cantone Ticino. Infatti, una consultazione sistematica violerebbe l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Per di più, anche se la Svizzera aderisse all’ECRIS e si dotasse di una base giuridica che consentisse agli uffici cantonali della migrazione di richiedere estratti del casellario giudiziale per scopi di diritto della migrazione, la risposta dipenderebbe in ogni caso dall’ordinamento giuridico dello Stato in questione.
Dato che per la Svizzera è molto importante lottare efficacemente contro il radicamento della mafia italiana sul suo territorio e contro i rischi connessi di riciclaggio di denaro e di infiltrazione delle imprese, la CIP-N non vuole soltanto esaminare l’interesse e l’opportunità ma anche la fattibilità di un accordo bilaterale con l’Italia per lo scambio di dati del casellario giudiziale, compresi i casi in cui la domanda di estratto del casellario giudiziale proviene da un ufficio cantonale della migrazione.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.