24.3029 · Postulato · 2024-02-26
Dipartimento dell'interno
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare proposte su come si possa approntare una pianificazione ospedaliera intercantonale migliore e moderna, esaminando in particolare i seguenti modelli:
- pianificazione intercantonale vincolante (art. 39 LAMal);
- pianificazione in base alle regioni sanitarie;
- pianificazione nazionale coordinata (analoga alla medicina altamente specializzata).
Begründung
Il 35 per cento dei costi sanitari e quindi anche una parte significativa delle prestazioni è ascrivibile agli ospedali. Questi ultimi non sono soltanto un importante blocco di costo, ma sono anche essenziali per la sicurezza dell’approvvigionamento.La mobilità dei pazienti è elevata. Per esempio, i pazienti curati nel Cantone di Zurigo provengono sovente da un altro Cantone, solitamente confinante. Questa mobilità è una realtà anche in altri Cantoni. La pianificazione commisurata al fabbisogno nell’assistenza ospedaliera di base ai sensi dell’articolo 39 capoverso 2 LAMal (a differenza della medicina altamente specializzata) è ancora disciplinata prevalentemente a livello cantonale, nonostante l’evidente mobilità dei pazienti.La pianificazione per regioni sanitarie e/o intercantonale spesso fallisce per ragioni che non possono essere oggettivate. La volontarietà da sola non basta. Nella Svizzera orientale, per esempio, è fallito un progetto di pianificazione ospedaliera congiunta volto a ridurre le cure inappropriate, a migliorare il coordinamento dell’assistenza ospedaliera e a contenere i costi. A medio termine, un’assistenza pianificata esclusivamente a livello cantonale porterà ad avere settori specializzati con un’offerta insufficiente e altri con un’offerta eccedentaria. Questo danneggia la qualità dell’assistenza sanitaria e provoca un aumento dei costi, senza alcun valore aggiunto dal punto di vista medico. A soffrire di una possibile offerta insufficiente di cure di base sono in particolare i Cantoni più piccoli.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è già attivo in questo ambito. Ad esempio, con la modifica del 23 giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), ha sviluppato ulteriormente i criteri di pianificazione e sollecitato i Cantoni a migliorare il coordinamento della loro pianificazione ospedaliera. La modifica è entrata in vigore il 1° gennaio 2022 con un periodo di attuazione di quattro anni per gli istituti somatici acuti e di sei anni per gli ospedali psichiatrici e riabilitativi. Inoltre, con il postulato 19.3423 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Un’assicurazione malattie a prezzi accessibili a lungo termine. Le misure in materia di efficienza e riduzione dei costi sono efficaci se si basano su modelli e scenari futuri attendibili», il Consiglio federale è stato incaricato di presentare un rapporto in merito alle modalità in base a cui, con l’ausilio di modelli elaborati periodicamente e scenari a lunga scadenza, si potrebbe assicurare un’offerta ottimale di cure stazionarie in Svizzera. Il Consiglio federale analizzerà quindi le varie questioni durante la valutazione dell’attuazione dei nuovi criteri di pianificazione ospedaliera.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.