Che cosa fa il Consiglio federale per impedire le importazioni di giocattoli di scarsa qualità che mettono a rischio la salute dei bambini?
24.3039 · Interpellanza · 2024-02-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Le aziende svizzere che vendono giocattoli devono soddisfare condizioni rigorose, sia per la vendita in negozio sia per la vendita online. La legislazione svizzera sulle derrate alimentari richiede un livello di sicurezza elevato e autorizza soltanto giocattoli sicuri.
La situazione è tuttavia molto diversa per i negozi online esteri, visto che non sono soggetti alla legislazione svizzera. In particolare, le leggi sono molto più permissive nei Paesi asiatici, a tutto vantaggio dei negozi online che lì hanno sede. Dal momento che la legislazione sulle derrate alimentari non si applica all’importazione in Svizzera di beni di consumo destinati all’uso domestico privato, alle nostre autorità non rimane altro che lanciare appelli ai consumatori e metterli in guardia contro i pericoli rappresentati da questi prodotti.
I negozi online asiatici hanno recentemente ampliato in modo significativo le loro attività in Svizzera, non soltanto nel commercio di giocattoli, ma anche in altri settori di beni di consumo. I giocattoli di pessima qualità rappresentano un rischio elevato per la salute dei bambini: test di laboratorio privati condotti in Svizzera dimostrano che le autorità avrebbero immediatamente ordinato il richiamo di molti dei giocattoli esaminati, se questi fossero stati messi in circolazione da un commerciante svizzero.
Nel luglio del 2021 è entrato in vigore nell’UE il regolamento sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti, che vieta la promozione di merci non conformi alla normativa dell’Unione, anche in Internet. Purtroppo la Svizzera non ha ancora adottato una legge corrispondente.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il fatto che in Svizzera vengano importati giocattoli e altri beni di consumo difettosi e pericolosi per la salute, in particolare attraverso negozi online asiatici?
2. Come valuta il fatto che le nostre autorità non dispongano di strumenti efficaci per combattere questi pericoli?
3. È disposto ad adottare misure, nell’ambito della revisione della legge sulle derrate alimentari, per garantire che i negozi online esteri siano obbligati a proporre in Svizzera soltanto prodotti conformi alla nostra legislazione?
Begründung
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Stellungnahme des Bundesrates
1. In Svizzera, i giocattoli rientrano tra gli oggetti d’uso che sottostanno alla legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (LDerr; RS 817.0). La loro sicurezza è dunque disciplinata e i requisiti in materia sono armonizzati con quelli dell’Unione europea. Possono essere immessi sul mercato soltanto giocattoli conformi e quindi sicuri. In Svizzera, tuttavia, l’importazione di giocattoli per uso domestico privato non rientra nel campo d’applicazione della legislazione alimentare e quindi i consumatori agiscono sotto la loro responsabilità. Anche le ordinazioni di giocattoli effettuate direttamente su Internet nei negozi o nelle piattaforme online esteri rientrano in questa categoria. Soltanto i giocattoli venduti in Svizzera sono soggetti al controllo delle autorità cantonali di esecuzione competenti. Chi ordina all’estero per uso privato deve quindi essere consapevole che la merce potrebbe non soddisfare i requisiti svizzeri. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria informa regolarmente i consumatori sui rischi legati agli acquisti su piattaforme e negozi online esteri e continuerà a farlo. 2. e 3. Controllare l’acquisto di giocattoli su negozi o piattaforme online esteri per uso domestico privato sarebbe difficilmente possibile nella pratica. A causa del principio di territorialità, le autorità svizzere hanno possibilità molto limitate di agire contro aziende o siti web esteri. Tuttavia, nell’ambito della revisione in corso della LDerr, il Consiglio federale sta valutando come migliorare le basi legali per il controllo del commercio online che presenta un punto di collegamento in Svizzera. È il caso, ad esempio, di una persona che vende i suoi prodotti e ha la propria sede nel nostro Paese oppure di una piattaforma online svizzera o, ancora, di un sito web con indirizzo «.ch». In questi casi si dovrebbe poter disporre la chiusura del sito web e la rimozione dei prodotti non conformi dai negozi o dalle piattaforme online.