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Le persone con doppia cittadinanza devono prestare il servizio militare in Svizzera o perlomeno versare la tassa d'esenzione dall'obbligo militare

24.3066 · Mozione · 2024-02-29

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte a evitare che cittadini svizzeri con doppia cittadinanza possano adempiere l’obbligo di prestare servizio militare in Svizzera grazie a servizi militari fittizi svolti all’estero. A tal fine occorrerà adeguare le relative basi giuridiche in modo tale che, per essere riconosciuto, un servizio militare prestato all’estero da persone con doppia cittadinanza debba essere di entità simile al servizio militare che deve essere prestato in Svizzera. Se il servizio prestato all’estero non è ritenuto paragonabile, le persone con doppia cittadinanza residenti in Svizzera devono essere tenute a versare l’intera tassa d’esenzione dall’obbligo militare in Svizzera.

Begründung

Ci sono molte possibilità per aggirare l’obbligo di prestare servizio militare in Svizzera. Un esempio di quanto sia semplice aggirare tale obbligo è dato dalle persone con doppia cittadinanza svizzera e francese. In Francia non esiste alcun obbligo di prestare servizio militare e quindi le persone con doppia cittadinanza hanno la possibilità di partecipare a una manifestazione informativa, per la quale i partecipanti ricevono un attestato. Questo attestato di partecipazione a un corso di un giorno in Svizzera viene riconosciuto alla stregua di un servizio militare prestato. Dal confronto tra il periodo di servizio prestato di un giorno e le 18 settimane solo di scuola reclute emerge un chiaro falso incentivo, soprattutto in un periodo in cui l’Esercito svizzero è a corto di personale. Chi vive in Svizzera e ha la cittadinanza svizzera deve avere gli stessi doveri degli altri cittadini, impegnarsi a favore della nostra sicurezza e prestare il servizio militare nel nostro Paese.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo il diritto internazionale generale, ogni Stato è autorizzato a considerare una persona avente doppia cittadinanza come un proprio cittadino e a trattarlo di conseguenza, senza tener conto dell’appartenenza all’altro Stato. Ciò vale anche per l’adempimento degli obblighi militari. Tuttavia l’articolo 5 della legge militare (RS 510.10) stabilisce che gli Svizzeri che posseggono la cittadinanza di un altro Stato e che vi hanno adempito i loro obblighi militari o vi hanno fornito prestazioni sostitutive non sono soggetti all’obbligo di prestare servizio militare in Svizzera. Inoltre il Consiglio federale può stipulare accordi con altri Stati sul reciproco riconoscimento dell’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare da parte di persone con doppia cittadinanza. Con la Francia un tale accordo esiste dal 1997 (RS 0.141.134.92). Le persone con la doppia cittadinanza svizzera e francese che partecipano alla «Journée défense et citoyenneté» hanno adempiuto il loro obbligo di prestare servizio militare secondo il diritto francese. Non spetta alla Svizzera giudicare o criticare le modalità o l’entità degli obblighi militari in altri Paesi. La regolamentazione odierna garantisce la certezza del diritto per le persone con doppia cittadinanza e si è rivelata valida.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.