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24.3108 · Interpellanza · 2024-03-07

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale come valuta l’introduzione di una compensazione automatica della progressione a freddo in tutta la Svizzera, ad esempio nella legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14)?

Begründung

Per compensazione a freddo si intende un aumento sproporzionato dell’onere fiscale nel caso in cui il reddito nominale cresce, ma quello reale rimane invariato. Poiché la progressività delle aliquote dell’imposta sul reddito è generalmente molto marcata, è proprio in questo ambito che la progressione a freddo è più evidente. L’imposta sul reddito è perciò puntualmente al centro delle richieste politiche che vertono sulla compensazione delle conseguenze della progressione a freddo. Ciononostante, la compensazione automatica degli effetti della progressione a freddo si applica, oltre alla Confederazione, soltanto nei Cantoni di Lucerna, Uri, Zugo, Basilea Città, Basilea Campagna, Argovia, Turgovia, Vaud, Vallese, Ginevra, Giura e Zurigo.

Stellungnahme des Bundesrates

Per quanto riguarda l’imposta federale diretta, il mandato relativo alla compensazione periodica della progressione a freddo per l’imposta sul reddito delle persone fisiche è sancito nell’articolo 128 capoverso 3 della Costituzione federale (Cost.; RS 101). L’applicazione avviene sulla base dell’articolo 39 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), secondo cui gli effetti della progressione a freddo vengono compensati mediante l’adeguamento annuale delle tariffe e delle deduzioni in franchi attuate sul reddito all’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC). Questo sistema di indicizzazione annuale automatica è in vigore dal 1° gennaio 2011. Da allora sono stati compensati gli effetti della progressione a freddo per l’anno fiscale 2012. Dopo anni di rincaro in parte negativo, un adeguamento si è reso necessario soltanto per il 2023 e il 2024. Oltre alla Confederazione, anche i Cantoni prevedono una compensazione degli effetti della progressione a freddo nel quadro delle loro imposte sul reddito e, parzialmente, anche delle imposte sulla sostanza. Si distinguono tre tipi di indicizzazione: - indicizzazione automatica: circa la metà dei Cantoni (AG, BL, BS, GE, GL, LU, JU, TG, UR, VD, VS, ZG, ZH) adegua ogni anno le tariffe fiscali e le deduzioni – come nel caso dell’imposta federale diretta – indipendentemente dall’entità del rincaro maturato. - indicizzazione obbligatoria: i Cantoni di AR, BE, GR, NW, OW, SO, TI (sia per le tariffe fiscali sia per le deduzioni) e SZ (solo per le tariffe fiscali) compensano gli effetti della progressione a freddo quando l’IPC è aumentato di una determinata percentuale dall’ultimo adeguamento (i valori soglia determinanti oscillano tra l’1 e il 10 %) o se dall’ultimo adeguamento è trascorso un determinato periodo.- indicizzazione facoltativa: nei Cantoni di AI, FR, NE, SG, SH (sia per le tariffe fiscali sia per le deduzioni) e di SZ (solo per le deduzioni) sono le istanze competenti (di regola il Parlamento cantonale su richiesta del governo cantonale) a poter compensare, a partire da un determinato aumento dell’IPC (i valori soglia determinanti oscillano tra il 3 e il 10 %), gli effetti della progressione a freddo. Si tratta, tuttavia, di una compensazione facoltativa.La regolamentazione della compensazione degli effetti della progressione a freddo per quanto riguarda le imposte cantonali è da ricondurre all’autonomia tariffaria dei Cantoni e non rientra, di conseguenza, nella competenza della Confederazione in materia di armonizzazione fiscale (art. 129 cpv. 2 Cost.). Per regolamentare la compensazione degli effetti della progressione a freddo mediante indicizzazione automatica nella LAID, manca pertanto la base costituzionale.