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24.311 · Iniziativa cantonale · 2024-05-29

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

L'iniziativa cantonale, chiede alle Camere federali di elaborare un progetto di atto legislativo per l'introduzione di un congedo nazionale parentale ma che abbia le seguenti condizioni:

1. Il congedo parentale deve avere una durata complessiva di almeno 20 settimane.

2. La quota fissa della madre deve essere pari ad almeno 14 settimane, come la situazione attuale.

3. La quota fissa del padre deve rappresentare almeno il 20% del congedo parentale totale.

4. Entrambi i genitori devono poter usufruire della loro parte di congedo parentale in modo flessibile.

Begründung

Un congedo parentale nazionale che permetta una distribuzione flessibile delle settimane è una reale necessità per le famiglie che stanno vivendo uno dei più belli e impegnativi momenti della loro vita; migliorare la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, ha un effetto positivo sullo sviluppo dei bambini ed è sensato in termini di politica economica. In Svizzera, la crescente diversità dei modelli familiari, degli stili di vita e della concezione di lavoro retribuito e non retribuito si scontrano con un sistema non più adatto ai nostri tempi e basato su condizioni quadro vetuste. Quattordici settimane di congedo di maternità e due di paternità non rispondono più alle esigenze di una società moderna. | genitori dovrebbero avere opzioni organizzative individuali quando si tratta di iniziare un nuovo capitolo della propria vita con un nuovo membro della famiglia. Entrambi i genitori dovrebbero poter partecipare all'educazione del figlio e riprendere l'attività professionale il più facilmente possibile dopo la nascita di un bambino.

La differenza nel rapporto tra congedo di maternità e di paternità è attualmente enorme: l'87,5% è assegnato alla madre e il 12,5% al padre. Aumentare il numero minimo di settimane di congedo parentale permetterebbe al neo papà e alle neo mamme di vivere più intensamente questa nuova fase della vita e di contribuire in modo tangibile al benessere dell'intera famiglia. La flessibilità della ripartizione del congedo permette infine di suddividere il tempo da dedicare alla famiglia in base alle singole situazioni lavorative e alle specifiche scelte in merito alla divisione dei compiti domestici. L'introduzione di un congedo parentale adeguato può aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e ridurre gli svantaggi che incontrano, in particolare nelle decisioni in merito ad assunzione e promozione. Una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro migliora la loro indipendenza finanziaria e le loro prestazioni pensionistiche, ed è anche una buona misura per combattere la crescente carenza di manodopera qualificata in Svizzera Attualmente, un grande potenziale rimane inutilizzato perché le necessarie riforme del congedo parentale sono in fase di stallo. La mancata partecipazione al mercato del lavoro di una forza lavoro qualificata formata a caro prezzo rappresenta una perdita per l'economia nazionale.

Un miglioramento delle condizioni quadro in favore dei genitori che lavorano permette di rafforzare l'economia in modo sostenibile con personale qualificato.

La Svizzera sfigura nel confronto a livello internazionale per quanto concerne il congedo parentale Nei Paesi vicini e in altri Paesi europei, i genitori godono di un congedo più lungo dopo la nascita di un figlio Se la Svizzera vuole rimanere competitiva a livello internazionale e combattere la carenza di manodopera qualificata, deve investire in una politica familiare moderna. Finora, tuttavia, il congedo parentale ha faticato a farsi accettare in Svizzera. Numerose proposte sono fallite in Parlamento o a livello cantonale. Ciò che accomuna le proposte avanzate finora è la richiesta di obiettivi settimanali concreti, che in genere comportano un'estensione estrema del congedo parentale. Ad esempio, la Commissione federale per gli affari familiari (COFF) ha recentemente chiesto un congedo parentale di 38 settimane. Ciò significherebbe più che raddoppiare le attuali 16 settimane di congedo di maternità e paternità Non sorprende che gli ambienti economici svizzeri abbiano criticato questa proposta: sarebbe gonfiata in modo sproporzionale nonché troppo costosa.

È ora di trovare una soluzione nazionale che possa ottenere una maggioranza Se vogliamo che il congedo parentale ottenga tale maggioranza, abbiamo bisogno di una soluzione nazionale che sia finanziabile, pragmatica e sostenuta dall'economia. Lo scopo di questa iniziativa cantonale è quello di invitare il Parlamento nazionale a prendere in considerazione questo importante tema. L'obiettivo è quello di esaminare le possibilità e la fattibilità di diverse soluzioni (costi, conseguenze per le imprese, ecc.) in modo che la soluzione migliore - e soprattutto quella che ottiene la maggioranza - possa essere presentata nel processo politico. L'obiettivo finale è quello di introdurre un adeguato congedo parentale nazionale

A nome del Cantone Ticino, il Consiglio di Stato viene incaricato di presentare un'iniziativa all'Assemblea federale sulla base dell'art. 160 cpv. 1 della Costituzione, chiedendo alle Camere federali di elaborare un progetto di atto legislativo dell'Assemblea federale per l'introduzione di un congedo parentale nazionale che soddisfi le seguenti condizioni:

1. Il congedo parentale deve avere una durata complessiva di almeno 20 settimane.

2. La quota fissa della madre deve essere pari ad almeno 14 settimane come la situazione attuale.

3. La quota fissa del padre deve rappresentare almeno il 20% del congedo parentale totale.

4. Entrambi i genitori devono poter usufruire della loro parte di congedo parentale in modo flessibile.