24.3125 · Interpellanza · 2024-03-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera, gli assicurati possono cambiare cassa malati disdicendo l’assicurazione di base entro il 30 novembre e assicurandosi presso un’altra cassa malati. Se da un lato per gli assicurati i risparmi così generati sono importanti, dall’altro i conseguenti costi amministrativi non sono trasparenti (onere per la vecchia cassa malati, per quella nuova, implicazioni per il calcolo delle riserve della cassa, rilascio della tessera d’assicurato ecc.). Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti: - globalmente quanto costa cambiare cassa malati, senza tenere conto soltanto dei benefici che ne derivano (totale dei costi lordi individuali) ma considerando tutti i costi generati? - Quanto costano ogni anno al sistema LAMal tali cambiamenti (spesa lorda collettiva consolidata)? - Quanti assicurati hanno cambiato cassa malati nel 2024? - A quanto ammontano in totale i benefici derivanti da questi cambiamenti annuali?
Nel settembre del 2023, la direttrice di H+ ha stimato che un cambiamento di cassa malati costa tra gli 800 e i 1000 franchi per assicurato. Considerando che più alto è l’aumento dei premi, maggiore è il numero di cambiamenti, si nota che nel 2023 quasi il 20 per cento degli assicurati ha cambiato cassa malati e che tale percentuale dovrebbe essere ancora più alta nel 2024. Si tratta di milioni di cambiamenti ogni anno che, seppur logici per gli assicurati, sollevano interrogativi circa il contenimento dei costi. Rispondendo alla domanda Roduit 24.7109, il Consiglio federale ha ribadito di recente che, sebbene questi cambiamenti comportino un costo amministrativo per gli assicurati, i benefici sono ancora maggiori. A questo punto, ai fini del dibattito sembra quindi necessario conoscere l’esatta entità dei costi amministrativi dovuti esclusivamente al passaggio da un’assicurazione di base a un’altra.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l’articolo 19 capoverso 1 della legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal; RS 831.12), gli assicuratori devono contenere i costi amministrativi dell’assicurazione sociale malattie entro i limiti propri a una gestione economica. Sono considerati costi amministrativi segnatamente i costi dell’attività degli intermediari e quelli della pubblicità. Vi rientrano anche i costi sostenuti dagli assicuratori in relazione al cambio di cassa malati. Come già esposto dal Consiglio federale nel suo parere in risposta all’interpellanza Wyss 23.4119 («La concorrenza tra assicurazioni malattie sarà ridotta all’assurdo?»), il tempo impiegato per trattare le affiliazioni e le disdette in caso di cambio di cassa malati dipende notevolmente dall’efficienza e dal grado di digitalizzazione degli assicuratori interessati. Per esempio, nelle casse malati di maggiori dimensioni è molto probabile che le pratiche di affiliazione e disdetta siano evase in modo quasi interamente automatizzato. Nella valutazione della LVAMal del 30 novembre 2022, commissionata dall’Ufficio federale della sanità pubblica, è stato chiesto agli assicuratori a quali diversi settori fossero attribuibili i costi amministrativi (wwww.bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Evaluationsberichte > Kranken- und Unfallversicherung > Abgeschlossene Studien > 2022 Evaluation des Krankenversicherungsaufsichtsgesetzes KVAG; rapporto disponibile in tedesco e francese). È possibile che i costi relativi al cambio di cassa malati siano ascrivibili in particolare ai settori «sviluppo e distribuzione dei prodotti» e «servizio clienti». Secondo le stime degli assicuratori, questi due settori rappresentano in valore mediano circa il 15 per cento dei costi amministrativi, per cui è probabile che i costi di consulenza alla clientela esistente costituiscano una parte significativa della seconda categoria di costi. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di dati più dettagliati in merito. Gli unici costi chiaramente identificabili in relazione al cambio di cassa malati sono quelli sostenuti per provvigioni e pubblicità. Per le cifre più aggiornate il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all’interpellanza Wyss 23.4119. Le cifre ivi menzionate di 700 e 1000 franchi per ogni cambio di cassa malati sono probabilmente troppo alte. Ciò significherebbe che ai soli cambi di cassa malati sarebbe imputabile oltre la metà di tutti i costi amministrativi (circa 1,7 miliardi di franchi all’anno), il che è in contrasto con la valutazione summenzionata. Secondo i dati provvisori forniti dagli assicuratori, è ipotizzabile che per il 2024 circa il 10 per cento degli assicurati abbia cambiato cassa malati. I valori definitivi non sono ancora disponibili. Il Consiglio federale ritiene che la possibilità di cambiare ogni anno cassa malati sia d’importanza fondamentale per gli assicurati e lo ribadisce nella sua risposta alla domanda Roduit 24.7109 («Changements de caisse-maladie: une incitation coûteuse?»).