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24.3155 · Postulato · 2024-03-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare gli incentivi perversi che ostacolano lo svolgimento di un’attività lucrativa per i beneficiari di rendite AI che percepiscono prestazioni complementari (PC) e di proporre soluzioni adeguate.

Si dovrà tra l’altro esaminare in che misura un aumento della franchigia sul reddito e in che modo deduzioni fiscali forfettarie potrebbero agevolare l’accesso al mercato del lavoro per i beneficiari di rendite AI.

Begründung

La metà dei beneficiari di rendite AI percepisce anche PC, prestazioni che costituiscono un importante pilastro del sistema di sicurezza sociale. Oggi, tuttavia, vi sono diverse norme all’interno di questo sistema che rendono difficile il rientro o il rafforzamento della presenza di queste persone nel mercato del lavoro primario, sempre che riescano a trovare un datore di lavoro e siano in grado di lavorare. Il computo di soltanto due terzi del reddito dell’attività lucrativa secondo la LPC costituisce già un meccanismo per attenuare questi incentivi perversi. Tuttavia, un altro importante fattore in questo sistema è la franchigia sul reddito, che permette ai beneficiari di rendite AI che ricevono PC di conseguire un reddito più elevato, fino a un certo limite, senza che queste ultime vengano ridotte. Nonostante l’aumento del costo della vita, questo importo, che ammonta a 1000 franchi all’anno per le persone sole (fr. 1500 per le persone sposate o con figli), non è stato adeguato da oltre 20 anni. Un altro incentivo perverso per queste persone è l’onere fiscale, che si applica o aumenta non appena realizzano un reddito più elevato. Con l’aumento di reddito le PC esenti da imposte diminuiscono o addirittura vengono meno. Per i beneficiari di rendite AI questo può avere nel complesso un impatto negativo, se l’imposizione fiscale e la perdita delle PC e delle prestazioni di sostegno legate al diritto alle prime (p. es. spese sanitarie, esenzione dalle tasse ecc.) annullano l’aumento di reddito. L’ampliamento delle deduzioni fiscali forfettarie per i beneficiari di rendite AI potrebbe apportare una soluzione. Nella vita quotidiana le persone con disabilità che dipendono da una rendita AI e dalle PC devono spesso affrontare sfide e ostacoli. La possibilità di conseguire un reddito supplementare tramite il lavoro senza dover temere perdite finanziarie è un passo importante verso le pari opportunità per questo gruppo di persone.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il sistema di calcolo delle prestazioni complementari (PC) è concepito in modo che le persone parzialmente invalide utilizzino la loro capacità al guadagno residua. Al riguardo la legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC; RS 831.30) prevede due misure. In primo luogo, già oggi vi è un incentivo al lavoro, in quanto il reddito dell’attività lucrativa effettivamente conseguito è computato come reddito, previa deduzione di una franchigia, soltanto per due terzi. In secondo luogo, per le persone parzialmente invalide viene computato un reddito minimo in base al loro grado d’invalidità, anche se non lo conseguono. Non si procede a tale computo soltanto se la persona può dimostrare di non poter svolgere un’attività lucrativa, ad esempio perché non riesce a trovare un impiego. Si può quindi presumere che la maggior parte dei beneficiari di PC parzialmente invalidi compia sforzi sufficienti per trovare un lavoro. Il Consiglio federale ha indetto una consultazione sulla revisione parziale della legge sui disabili, che si è svolta dall’8 dicembre 2023 al 5 aprile 2024. Il progetto prevede di ridurre gli svantaggi subiti dalle persone con disabilità sul mercato del lavoro. Va aggiunto che le PC non sono soggette a imposte. Il 1° gennaio 2021 è entrata in vigore un’ampia revisione della LPC (riforma delle PC). Gran parte delle misure adottate in questo contesto si basano sul rapporto concernente l’aumento dei costi e la necessità di riforme per le PC all’AVS/AI (disponibile, in tedesco e in francese, all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Prestazioni complementari > Riforme & revisioni > Riforma delle PC > Documenti), che il Consiglio federale ha pubblicato il 20 novembre 2013 in adempimento di diversi postulati. In questo rapporto sono stati analizzati gli incentivi perversi che possono ostacolare l’integrazione dei beneficiari di rendite AI che percepiscono PC nel mercato del lavoro regolare. Il Consiglio federale è convinto che un’ulteriore analisi non fornirà nuove informazioni. Tuttavia, ritiene che le franchigie sul reddito dell’attività lucrativa di cui all’articolo 11 capoverso 1 lettera a LPC, adeguate l’ultima volta con effetto dal 1° gennaio 1998, andrebbero riviste. Chiarirà pertanto quali adeguamenti sarebbero necessari a livello di legge o di ordinanza.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

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