Agevolare l'accesso delle persone con disabilità al mercato del lavoro garantendo loro sostegno e servizi di terzi nel quadro della procedura di candidatura
24.3156 · Mozione · 2024-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’ordinanza del DFI sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell’assicurazione per l’invalidità (OMAI) affinché sia garantito il finanziamento di servizi di terzi per le persone con disabilità nel quadro di procedure di candidatura per la ricerca di un posto di lavoro.
Begründung
In alcuni casi, per affrontare il colloquio per un posto nel mercato del lavoro, le persone con disabilità hanno bisogno di servizi di terzi. Per esempio le persone sorde devono ricorrere al sostegno di interpreti in lingua dei segni. Tuttavia, il finanziamento di questo tipo di interpretariato non viene garantito a tale scopo. Ma senza il necessario sostegno attraverso servizi di terzi nel quadro di procedure di candidatura, molti colloqui di lavoro hanno esito negativo per le persone con disabilità o queste non trovano nemmeno il coraggio di candidarsi. La mancanza di sostegno alle persone con disabilità nel quadro della procedura di candidatura si ripercuote pertanto sulle loro possibilità d’impiego e quindi sulla cassa di disoccupazione. Perché questo cambi, serve una garanzia legale della copertura delle spese in questo contesto. L’OMAI stabilisce che le persone con disabilità hanno diritto alla rifusione delle spese per servizi di terzi che devono sostenere a causa dell’invalidità per esercitare un’attività lucrativa. Per esempio, per le persone sorde l’AI rimborsa i servizi di un interprete in lingua dei segni sul posto di lavoro. La normativa vigente non menziona invece la fase della candidatura. Per le persone con disabilità, questa fase è però connessa a grandi sfide che potrebbero essere affrontate ricorrendo ai servizi di terzi (p. es. assistenti alla comunicazione per persone con disabilità audiovisive). Per trovare un lavoro è necessario che la procedura di candidatura si svolga con successo e che la comunicazione con il futuro datore di lavoro funzioni, come l’AI garantisce una volta iniziato il rapporto di lavoro. L’ampliamento dei servizi di terzi è imprescindibile per l’adempimento dell’incarico dell’AI di garantire al meglio possibile l’inclusione nel mondo del lavoro. Questo permetterebbe infatti alle persone interessate di sfruttare appieno il loro potenziale e ai datori di lavoro che desiderano impiegare persone con disabilità di non subire oneri finanziari supplementari. Il Consiglio federale è dunque incaricato di adeguare l’OMAI in tal senso.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Come sancito dall’articolo 9 dell’ordinanza del DFI sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell’assicurazione per l’invalidità (OMAI; RS 831.232.51), la rifusione di servizi di terzi viene concessa, al posto di mezzi ausiliari, per recarsi al lavoro, esercitare un’attività lucrativa o acquisire particolari attitudini che permettono di mantenere i contatti con il proprio ambiente. Pertanto già oggi è possibile far rientrare nelle prestazioni di terzi le prestazioni necessarie nel quadro di candidature, poiché una candidatura è strettamente legata all’esercizio di un’attività lucrativa, o meglio senza un colloquio di lavoro non può in genere avvenire un’assunzione. Nell’ottica dell’integrazione nel mercato del lavoro, dunque, nulla si oppone a un finanziamento attraverso l’AI.Il competente Ufficio federale delle assicurazioni sociali provvederà il più presto possibile a sancire esplicitamente questo diritto di fatto in un pertinente passaggio delle proprie istruzioni destinate agli organi esecutivi dell’AI. Quanto chiesto dalla mozione è quindi già adempiuto, ragion per cui il Consiglio federale propone di respingerla.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.