24.3173 · Mozione · 2024-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento l’eventuale approvazione della revisione del RSI e del trattato OMS sulle pandemie.
Begründung
Sono in corso i processi negoziali sugli adeguamenti del RSI e sul trattato OMS sulle pandemie. Le mozioni presentate finora riguardavano il trattato sulle pandemie, ma non gli adeguamenti del RSI previsti già per il maggio del 2024. La questione della competenza decisionale (Consiglio federale o Parlamento) sarà di norma definita una volta disponibile il testo del trattato, in linea con la prassi corrente del Consiglio federale retta dalle pertinenti disposizioni della Costituzione federale (art. 184 cpv. 1 e 166 cpv. 2), della legge sul Parlamento (art. 24) e della legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (art. 7a). La versione attualmente disponibile degli adeguamenti del RSI contiene diverse nuove disposizioni che non sono di natura tecnica, ad esempio:- raccomandazioni finora non vincolanti diventano vincolanti (art. 1);- gli Stati parte si impegnano ad attuare queste disposizioni vincolanti dell’OMS (art. 13a);- il principio del rispetto incondizionato dei diritti umani viene stralciato (art. 3.1).Queste e diverse altre nuove disposizioni modificano in modo sostanziale la natura del RSI. Pertanto, se volesse approvare i trattati oggetto dei processi negoziali dell’OMS in corso (adeguamenti del RSI e trattato sulle pandemie), il Consiglio federale dovrebbe in ogni caso sottoporli all’approvazione del Parlamento. Dopo la crisi causata dalla pandemia di coronavirus, con tutti i suoi sconvolgimenti sociali e politici, è opportuno che il Parlamento possa dibattere e decidere su questi oggetti. Come illustrato, la loro portata lo richiede.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Le proposte di emendamento del Regolamento sanitario internazionale (RSI; RS 0.818.103) citate dall’autore della mozione sono state ampiamente contestate, in particolare dalla Svizzera. Dato che i negoziati attuali non vertono su una revisione del RSI, bensì su emendamenti mirati, la Svizzera ritiene fondamentale che l’ambito e il campo d’applicazione di questo regolamento rimangano invariati. Inoltre, considera imprescindibile il riferimento ai diritti e alle libertà fondamentali, in quanto è uno dei risultati importanti della revisione del RSI risalente al 2005. La Svizzera ha assunto una posizione attiva a favore del mantenimento di questo riferimento nell’articolo 3 RSI. Del resto, la relativa proposta di emendamento, citata nella mozione, è nel frattempo stata ritirata. Dopo l’adozione del testo da parte dell’Assemblea mondiale della sanità, la Svizzera avrà la facoltà, in quanto Stato membro sovrano, di rifiutare il RSI emendato o di avanzare riserve (art. 59 segg. RSI). In futuro continuerà a godere del diritto sovrano di decidere in merito alla propria politica sanitaria. La competenza interna di approvare o rifiutare gli emendamenti al RSI, oppure di avanzare riserve, sarà analizzata al termine dei negoziati, quando sarà disponibile la versione definitiva del testo con tutti gli adeguamenti. Sarà conforme alle disposizioni determinanti per quanto riguarda la competenza di concludere trattati sancite nella Costituzione federale (art. 184 cpv. 1 Cost., art. 166 cpv. 2 Cost.; RS 101), nella legge sul Parlamento (art. 24 LParl; RS 171.10), nella legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (art. 7a LOGA; RS 172.010) nonché nella legge sulle epidemie (art. 80 LEp; RS 818.101). Queste basi legali si applicano a tutti gli strumenti internazionali, compresi quelli dell’OMS.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.