Conferenza di "pace" di Ginevra da annullare dopo la decisione delle Camere federali sul tema della confisca dei beni di Stato russi
24.3248 · Interpellanza · 2024-03-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio degli Stati ha approvato una serie di mozioni provenienti dal centro-sinistra, già accolte dal Nazionale lo scorso settembre, le quali chiedono che la Svizzera si faccia promotrice a livello internazionale di un piano per la confisca di fondi statali russi (della Banca nazionale o di imprese statali) bloccati in Europa. I fondi in questione dovrebbero poi venire consegnati all’Ucraina. Il CF aveva espresso parere favorevole alle mozioni.
A seguito del voto nel Consiglio degli Stati, il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatrice svizzera, rilevando che l’eventuale confisca dei beni di stato russi costituirebbe “una grave violazione dei principi fondamentali e delle norme del diritto internazionale in materia di immunità degli Stati” che porterebbe ad “inevitabili misure di ritorsione”.
Chiedo pertanto al CF:
Come commenta il CF la convocazione dell’ambasciatrice svizzera dal ministero degli esteri russo?
Alla luce di questa (prevedibile) evoluzione, ha ancora senso che la Svizzera si proponga come mediatrice nel conflitto in Ucraina tramite una conferenza “di pace” a Ginevra? Non sarebbe più opportuno annullare la conferenza in questione?
Il CF non ritiene che la decisione dell’Assemblea federale sul tema della confisca dei beni di Stato russi, appoggiata dal CF, abbia azzerato le possibilità della Svizzera di fornire buoni uffici nell’ambito della conclusione della guerra in Ucraina?
Stellungnahme des Bundesrates
Dall’inizio della guerra, le autorità russe hanno regolarmente invitato i nostri rappresentanti diplomatici per informarli su come valutano la posizione della Svizzera. La convocazione dell’ambasciatrice svizzera il 12 marzo 2024 si iscrive nel quadro delle usuali relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Russia. Il Consiglio federale ha preso atto della posizione russa in materia. La convocazione non ha provocato alcun cambiamento nella posizione del Consiglio federale, che è determinato a svolgere un ruolo costruttivo e a contribuire a una pace giusta e duratura in Ucraina. Per questo motivo, su richiesta dell’Ucraina, la Svizzera ha accettato di ospitare la prima conferenza di alto livello sulla pace nel Paese. Il Consiglio federale riconosce che questo obiettivo potrà essere raggiunto solo con la partecipazione di entrambe le parti in conflitto. Se una delle parti lo richiedesse, sarebbe pronta a fungere da mediatrice per discussioni e incontri volti a raggiungere la pace.