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24.326 · Iniziativa cantonale · 2024-11-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Conformemente all’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all’articolo 84 lettera o della Costituzione cantonale, il Parlamento cantonale chiede alle Camere federali di modificare la legislazione federale in modo tale da garantire che le materie prime e i loro sottoprodotti immessi sul mercato svizzero o destinati all’esportazione non siano associati alla deforestazione.

Begründung

Da giugno del 2023 è in vigore il regolamento dell’Unione europea sulle catene di approvvigionamento a deforestazione zero (Regolamento UE contro la deforestazione e il degrado forestale, EUDR). Concretamente, esso stabilisce che le materie prime e i prodotti esportati o importati rispettivamente dall’UE e nell’UE non devono essere associati alla deforestazione. Tra i prodotti interessati figurano ad esempio l’olio di palma, il cacao, il caffè, la carne bovina, la gomma e il legno. I nuovi obblighi saranno applicabili alle piccole e medie imprese (PMI) a partire dal 30 giugno 2025, mentre le altre categorie di imprese dovranno adeguarsi già dal 30 dicembre 2024.

Nel comunicato stampa del 14 febbraio 2024, il Consiglio federale ha annunciato che, per il momento e finché non sarà raggiunto un accordo di riconoscimento reciproco con l’UE, non modificherà il diritto svizzero. La decisione è stata motivata dalla volontà di evitare oneri aggiuntivi alle imprese non soggette all’EUDR. Tuttavia, in assenza di una legislazione nazionale, molte imprese svizzere rischiano di essere svantaggiate e di perdere ordinazioni, tanto più che la Svizzera esporta nell’UE materie prime soggette all’EUDR per un valore superiore a 4 miliardi di franchi. Inoltre, l’importazione di materie prime e di prodotti derivati dalla deforestazione, la cui commercializzazione è vietata nell’UE, danneggia la reputazione della Svizzera.

Invece di tentare di guadagnare tempo, la Svizzera deve agire con tempestività e determinazione nella lotta contro la deforestazione, adottando una legislazione conforme all’EUDR, anche se non sussiste ancora un accordo di riconoscimento reciproco con l’UE. Di fronte alle emergenze legate al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità, la lotta alla deforestazione e al degrado forestale rappresenta una sfida cruciale per il futuro dell’umanità. Per essere fedele ai propri valori, la Svizzera deve essere in prima linea in questa nobile causa.